Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

3U 01 USEPPE .FERRARI climoatrazione? Non haV'Vireligione che non resista ciecamente colla sola forza del sistema mistico; la follìa non è la fede, nè la fermezza, nè l'ostinazione. Sta forse negli errori condannati dal senso comune? In questo c&so non havvi follia che non sia stata adorata sugli altari; Ja metà della filosofia si sviluppa con teo,rie in opposizione alle credenze universali del genere umano. PorrEmio noi tra le malattie della mente gli errori funesti all'individuo o aUa società? In tal caso sottometteremo alle nostre idee le opinioni •sulla felicità e sull'infolicità. suJla moralità e sull'immoralità; i nostri dogmi .2:iudicheranno gli errori furn~sti, imprigioneremo come nazzi i martiri, i profeti delle religioni che noi non professiamo; confonderemo i viziosi coi dementi, gli srnHerati coi pazzi. Nè si può opporci l'enormità degli errori del pazzo. Nel manicomio l'uno si chiama impBratorn, l'altro si crede Dio; un altro è trasportato dal furore dell'omieidio; ma pure l'intelligenza considera queste aberrazioni, benchè mostruose, come meri errorì, meri inganni, e non altro. Ora, la follìa è più che un err{)l•e, più che un'illusione. VoJete caratterizzarla? Dimostrate l'istante in cui .l'errore divien malatti:1, in' cui 'l'illusione divitme l'alienazione mentale; dimostrate.lo colla sola intelligenza, e l'intelligenza avrà sciolto il problema. Se questa dimostrazione manca, la teoria è annullata.. L'intelligenza sembra caratterizzare l'alienazione mentale quando l'alienato opera senza ragione, senza moHvo, quando sragiona di continuo trasportato dal moto della sua ,propria parola: allora parla, ride, i suoi periocti non possono compiersi, la sua attenzione non può formarsi, i suoi scritti non hanno senso; il fato ha vil!lto l'intelligenza. Ma qui, dov'è 1a follìa? nell'inteliligenza? No; l'ali,Emato è caiduto in una specie d'idiotiGIDO animato, ,ciarliero, è un morto che parla, l'intelligenz.a è int,eramente svanita. D'altronde, se havvi lia manìa del disordine, havvi altresi ia mania che chiamasi raziocinante. I medici non si st&ncano di lodarne

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