370 GIUSEPPE FERRAR! falsa, se il sistema degli istinti si turba, se le cose insignificanti a.equi.stano per noi un valore smisurato, se trascuriamo le cose che più ci interessano, in breve, se iJ sistema della vita si sviluppa fuori della realtà, la follìa si dichiara, la mente è perduta. Essendo la follia la malattia della vita, non può venire ·giudicata se non dall'intuizione vitale. Tolta l'intuizione vitale, scorgiamo le circostanze esterne, il fatt-0 materiale o 1meoca:nioodella follìa, non la stessa follia; in quel modo che, sp-0gliati di ogni istinto p-0etico, noi vedremo nell'Iliade il numero dei canti, dei versi, il raoconto, il vero, il falso, non mai la poesia di Omero. La scienza medica tende a fermare l'attenzione sui fatti: quindi ha osservato l'alienazione mentale nell'organismo infermo, nel.l'errore della mente alterata, pel vizio della volontà, che sono le tre uscite esterne e meccaniche della follìa. Di là tre teorie, l'una fisica, l'altra intellettuale, la terza morale. Ci conviene esaminarle per sottrarre la rivelazione della follìa a tre equazioni meccaniche che la travisano per poi travolgerla nelle aberrazioni della metafisica. La teoria fisica considera la demenza come un'infermità del corpo, e trovasi vinta nell'atto stesso in cui vuol stabilirsi. Qual'è il primo suo debito? Deve ca ratterizzare la follìa, mostrare in che differisce dallo stato regolare della vita, e la teoria fisica non regge nell'àssunto. Quando .la follìa si manifesta, chi la riconosce? Non il medico, ma la famiglia, gli amici, i conoscenti dell'infermo. Il medico si limita alle funzioni di testimonio, interroga l'infermo, lo giudica dai discorsi, dallo sguardo, dal gesto; il suo giudizio è il giudizio di tutti, nè aUro deve fare se non verificare il fatto come officiale di salute. Il fenomeno della malattia sfugge completamente all'osservazione fisiologica. La salute può essere pe-rfetta, il polso regolare, l'organizzazione senza vizio, e in pari tempo l'infermo può essere perduto per sempre. I sintomi patologici che in alcuni individui accompagnano o ,precedono la malattia, sono sin-
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