FILOSOFIA D:tLLA RIVOLUZIONE 319 zai, e sentimenti che tramulano il nostro io. La società è l'ambiente naturale deì fenomeni della vita: la patria determina il patriottismo, l'ingiuria provoca la vendetta, il beneficio ,ci inspira la gratitudine; la gloria, l'ambizione, l'ar,te, la scienza ci eswltano, ci alterano; le grandi r.iunioni ci trasportano in certa guisa fuori di noi stessi. Quindi l'entusiasmo che si sviluppa nelle grandi assemblee, l'ispirazione dell'oratore che improvvisa, .l'estTovittorioso del generale nel forte della mischia, H subito esaltarsi dell'eroismo sì spontaneo nena folla. Siano gli uomini isolati, l'oratore perde la sua vena, l'attore perde l'accento deUa passione, le mosso del generale sono ridotte ad un meccanismo di fom1dlc strategiche, e l'eroe non potrebbe trovar,e un consigliere più egoista della solitudine. Così la rivelazione degli esseri risveglia in noi la seconda rivelazione assoluLamente distinta, deHa vita; debole dinanzi alle cose inanimat,0, essa si sviluppa dinanzi la natura animata, e tocca al sommo quando l'uomo giunge a•l cospetto dell'uo:mo. Ogni oggetto provoca la manifestazione della vila: pure essa specialmente dipende dai due elementi della luce e del suono; soppressi questi due veicoli, la vita striscia solitaria attra- ' verso gli oggetti, ridotta ai fremiti inarticolati dell'animalità: ed è che, moltiplicando il nostro contatto eone cose, la luce e il suono moltiplicano gJi atti della nostra vitalità. CAPITOLO II. LEGGI DELLA VITA. La rive1azione della vita Lrovasi sottoposta alle leg.gi seguenti: L. 0 In primo luogo appa,r-e sempre a !ato della ri-
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