FILOSOFIA DELLA RIVOLUZIONE 303 comparata non eoncede di giudicare. - Pure la storia ideale esiste; tutta quanta la sloria positiva ne porta le traccie; le similarità si moltiplicano ad ogni tratto, quasi altrettanti echi di una stessa parola, caduta nel tempo; i momenti si schierano succedanei nelle diverso regioni: e benchè oscuri, tutti proclamano falso che le religioni escano dal suolo, falso che le influenze reciproche delle nazioni violino il sistema sociale, falso che ogni popolo sia nemico doll'umanità. A traverso il variare dei dogmi, la verità progredisce sempre verificata eon motivi reali, non mai dai criterii astratti o filantropici che trascorrerebbero oltre il dilemma del vero e del Jalso senza risolverlo, ed anzi complicandolo con altri dilemmi. CAPITOLO XIX. LA CORRUZIONE DE' SISTEl\l I. La terza antitesi che la logica oppone al sistema sociale consiste nella corruzione de' sistemi, per cui ad un tratto la società si .ferma, si strazia, si scioglie, benchè la rivelazione persista, benchè nulla sia mutalo nella natura, benchè il sole non cessi di splendere sulla terra, e lo stesso genio delle scoperte non cessi di illuminare il popolo. La lotta tra i popoli e l'umanità assale il sistema sociale dal di fuori, la corruzione l'assale interiormente: in qual modo havvi uniità, armonia, movimento progressivo, e l'unità del genere umano na- ,. scente .in ogni società, se d'un tratto vien meno, quasi colpita a morte dal suo proprio procedere? L'antitesi della -corruzione è ora rozza ora sottile. llJ rozza quando nasce da un errore di fatto, attribuendo la caduta degli imperi ad un'interna loro dissoluzione, nel mentre che dipende daUe condizioni esterne della
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