Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

GHJSEPPE FEHUAIU dato un sist€rna, si passa a tutti i sistemi possibili; dal.o il succedersi de' sist,emi in un mondo perdurante, si giunge all'indefinito; dopo, dico, di avere in questa guisa stabilito il principio della filosofia della storia, ci rimane di difenderlo, perchè la logica ci attende al var.co, ci assale di continuo, ad ogni tratt.o ci oppone una tesi che osta al nostro vero, e lo fa stare inutilmente sospeso, e ripristinato nelle alternative de' suoi dilemmi. Le antitesi logiche contro il sistema sociale possono ridursi a quattro, essendo quattro i problemi pr_incipali in cui la logi,ca tenta di intervertirlo. Essa ·gli oppone: 1. La prepotenza degli individui che possono signoreggiare, travolgere a loro profiUo ogni società. 2. La prepot€nza di ogni popolo che può signoreggiare e travolgere a suo profitto il sistema sociale degli altri popoli. 3. La prepotienza della corruzione umana che scioglie d'improvviso ogni società costituita. 4. La prepotenza del caso che c'incalza ad ogni istante, e colle invenzioni o col difetto d'invenzioni, colla pace o colla guerra, genera il disordine che vedesi confermato alla prima lettura di un libro di storia universale. Nella critica, le quattro antitesi distruggono la. no- . stra tesi: nella metafisica la traviano in una serie di teorie, in cui le diffi.coltà si complicano senza che si trovi un'uscita; ma nella rivelazione naturale, le quattro antitesi sono 1-eoccasioni per cui il )10stro principio si svolge, s'ingrandisce e s'avvia verso l'assooiazione universale del gentire umano. Esaminiamole~ partitamente.

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