292 GIUSEPPE FERRAR! 1789 al 1814 o dalla Fronda alla revoca dell'edito di Nantes o dall'avvenimento di Francesco Il alla notte di S. Bartelemy. Il terzo momenlo della riflessione e dei confronti succede nei tempi delle restaurazioni, dei ritorni al passato, degli sforzi disperati per ristabili'rlo parzialmente abbandonandone la cieca ostinazione che voleva renderlo inviolabile nell'intervallo rivoluzionario. Ecco i tempi di discussione egualmente ri-conoscibili in Francia dal 1815al 1848, e dal 1576al 1589quando fervevano i dibattimenti della lega. Finalmente la rettificazione approda nel quarto momento dei governi felici ne' quali le idee nuove trionfano da sè, vanno al loro posto, mandano gli onori nelle regioni dei sogni e si ottiene con leggi generali e a,ccettate da tutti quanto era stato profetizzato dai novatori nel primo momento. Eoco il tempo dei regnanti lietamente volgari simili ad Enrico IV, sotto di cui svanisce l'errore delle guerre di religione, al reggente d'Orleans, sotto di cui la nobiltà modernizzata più non si stacca dalla corte che prima avversava (i). La serie dei sistemi sarà essa progressiva o regressiva? Il suo svolgersi è illimitato nel bene e nel male, nel progresso e nel regresso; a priori non havvi soluzione: pure, se ,il mondo rimane qual'è, se la rivelazione attuale perdura, se dobbiamo accettare il convincimento istintivo che ci fa supporre il suo perdurare colle materie, colle veg-etazioni, che vediamo, il progresso intellettuale d'ogni popolo può rappresentarsi con una serie indefinita di sistemi, sempre più vasti l'uno dell'altro, ed il cui ultimo termine sarebbe H momento desiderato dalla riflessione, che abbraccerebae l'universo incatenandolo alle sue inalterabili astrazioni. (1) Vedi la teoria del periodo in quattro tempi nel mio libro La. Chine et l' E;,.ope. Pa.rla, 1866.
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