Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

FILOSOFIA DELLA RIVOLUZIONE 27!} fa disparizione non siano meccaniche, pure accettiamo il fatto come fatto, come quantità, come cosa che deve essere.o non essere, che devesi affermare o negare, che deve contenere o essere contenuta. In ultima analisi, il movimento del pensiero è il 1)1eccanismo logico, il meccanismo dell'essere. L'ide,nlità consiste nell'essere che è; -- l'equazione, consiste nell'identità sotto due forme diverse; - il sillogismo consiste in una doppia equazione che conduce dal più ~11meno. La natura, soggiogando il pensiero, soggioga la logica e si rivela meccanicamente al nostro intelletto, riservandosi il segreto impenetrabile delle sue manifestazioni, deUe sue qualificazioni, delle sue differenze, di cui non lascia giungere a noi se non l'essere o il non-essere. Noi vorremmo ogni nostro pensiero certo, come se il suo oggetto fosse materialmente dinanzi a noi; aneliamo alla percezione immediata, alla rivelazione immediata. Alcuni mistici sperano uno stato di perfezione, in cui il nostro occhio potrà penetrare nelle profondità dell'universo. Ma- la perc-ezione immediata essendo ristrettissima, dobbiamo divinare, congetturare, supporre quanto ·sfugge alla vist,a e si supplisce al per~epire col riflettere. Anche nella riflessione il movimenf.o del , pensiero rimansi lo stesso; procede meccanicamente dal presente all'assente, dal noto all'ignoto, dalle premesse alle conseguenze. Lasciasi guidare dalla rivelazion~ che domina la logica, colla differenza che non afferma più ciò che appare, ma ciò che deve apparire; non nega più ciò che dispare, ma ciò che deve disparire. Questa necessità per cui le cose non viste devono essere o non essere in un dato momento, non è se non la necessità della logica, che vieta a una cosa d'occupare il luogo occupato da un'altra cosa, di essere in due luoghi diversi; in una .parola, di trovarsi in contraddizione colla propria rivelazione. Escludere la contraddizione positiva da un complesso di apparenze che non ci è dato verificare per una ragione qualunque: ecco (

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==