FILOSOFIA DELLA RIVOLUZIONE 275 pel quale la rivelazione esterna giunge a noi, e l'asserisce individuale, senza unità, senza generi, senza somiglianze, indefinitamente diversa in tutti i suoi punti. Ma la natura in sè rivelasi cogli individui, coi g<meri; in noi rivelasi colle sensazioni e colle idee; nella natura ogni individuo è contenuto da un genere; istessamente in noi ogni sensazione è contenuta in un'idea, non fosse che quella dell'essere. La sensazione di Kant, sfuggevole, non aJf.fermata, inconsistente, sempre diversa, non è che un'astrazione inconcepibile, una finzione metafisica; •non è l,a sensazione che a,ppare, la quale è un coloref un suono, un sapore, una qualità, quindi una cosa che corrisponde già alle somiglianze generiche. Se la sensazione imaginata da Kant esistesse, non solo le forme della ragione sarebbero innate, ma tutte le idee lo sarebbero. I generi della natura non sarebbero nella natura, non apparirebbero, sarebbero in noi: che più? noi stessi non potremmo formarli; in qual modo creare generi, fissare classi, fondandosi sopra una sensazione varirubile e diversa all'infinito? Dunque nessuna astrazione, perchè da una sensazione essenzialmente diversa non si può trarre alcuna somiglianza; nessuna generalizzazione ,non potendosi generalizzare là dove non· vi sono astrazioni; nessuna olassificazione, per il motivo che, tolte le astrazioni e le generalizzazioni, le classi diventano impossibili; dunque tutte le idee sarebbero innate, imposte alle sensazioni, a priori, fatalmente, arbitrariamente; e per colmo di contraddizione non darebbero nemmeno l'ap,parenza dei generi, in guisa che non potremmo distinguere la nozione del tempo dal tempo stesso. Lçi.teoria di Kant incomincia da un'a:pparenza equivoca, e finisce a rendere l'apparrenza impossibile. Con un ultimo sforzo, Kant tenta di fermare la sensazione sfuggevole, da lui creata -al di fuori dei generi, e vuol fissarla col mezzo degli schemi che sono idee dimezzate, fantasmi intellettuali che riuniscono più sensazioni, e dando loro unità, ne traggono gli
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