Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

252 · GIUSEPPE FERRAR! affievolita dalle incommensurabili distanze. avrebbe avuto l'eternità per operare il concentramento di tutte le materie. Le mo1ecole differiscono dunque secondo le materi alle quali appartengono. Quanw sono le materie o le cl.assi delle molecole? Nessuno potrà dirlo mai; la chimica •potrà sempre suddividere le materie conosciute, e scoprire nuove materie sconosciute. Quante sono le propr1età di una mate11ia.determinata, per esempio, dell'ossigeno? E impossibile indovinarlo; nuovi oggetti posti in contatto coll'ossigeno potrebbero provocare in esso la manifestazione di nuove· proprietà; dunque nulla di definito; il possibile in tutta la sua estensione s'a1pre dinanzi ad ogni molecola. La terza apparenza della materia è il g•erme, principio di organizzazione dal seme più informe fino all'animale più oomplfoato. Ogni molecola· è essa un sern~, un germe? può essa divenirlo? Nessuno può ri - spondere; l'origine dei semi è indiscernibile. Egli è ~erto che tu,tte le specie d'anima.1i e vegetabili formano di ·continuo nuovi :germi, è certo che se ogni specie non incontrasse ostacoli estranei alla sua moltiplicazione potrebbe assimilare l'universo: i germi ch'essa produce e che periscono per miriadi, sono essi formati o preformati ? Esciamo noi dal seme de' nostri padri o dal ·seme dell'eternità? L'13,Pparenzaè per la prima alLernativa, la logica per la seconda; ma la :logica non ha diritt-0 alcuno, nè sul noto, nè sull'ignoto: la stessa ragione che vieterebbe al seme di essere formato, gli vieterebbe di svilupparsi. Ogni sistema sull'eternità dei germi è parto della metafisica. Le masse delle materie· inerti e inanimate, come la sabbia o il granito, sono esse spoglie d'ogni vitalità, o sono semi, o semi in pÒtenza, o molecole che attendono il giorno della vegetazione o della vita'! Ci è impossi,bile di risponde.re, l'apparenza è muta. La impossibilità di rispondere continua qu,ando si tratta di sapere se ogni seme ferma il suo sviluppo in una classe determinata di esseri, o se può dl.trepassare la propria classe prog.redendo ipdefiniti-

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==