Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

FILOSOFIA DELLA RIVOLUZIONE 251 La prima apparenza della materia non trovasi nello qualità che var,iano, ma nella persistenza di una quantità determinata, che si mostra nella resistenza, nella mobilità, nell'estensione e neilla figura. Qui la materia rivelasi come un'estensione che resiste, che si move, come uno spazio solido distinto da u·no spazio vuoto: quando abbiamo detto che tale apparenza è un quantum inalterabile, un genere in cui havvi equazione tra il genere e la somma degli individui tutti indiscernibili e indistinti gli uni dagli allri, il nostro potere di conoscere e di astrarre tocca l'estremo suo limite. È lecito d~re un nome alle parti della materia considerate in questa prima apparenza, è lecito di chi.amarle atomi, pu,rchè si confessi che l'atomo è una astrazione della mente, un modo di dimenticare tutte le qualità della materia, tranne l'estensione, la mobilità, la resistenza e la figura. · La seconda apparenza della materia è 1a diversità delle materie prime; spetta alla chimica il noverarle. L'atomo è _passivo, sì passivo che può essere concepito come un oggetto -il quale riceve ,il moto; le materie sono attive e dotate di proprietà: l'atomo è per sè in Tiposo, la sua facoltà di ricevere il moto non lo suppone, le materie agiscono, e non hanno che ad essere per dare il moto. Le parti delle diverse materie, considerate nella diversità loro, chiamansi non più atomi, ma molecole: quante sono le materie, altrettante le dassi delle molecole. Non havvi proprietà a'lcuna che sia .comune a tutte le molecole: nemmeno il peso, nemmeno 1'attrazione può essere concessa a tutte le molecole: se i corpi gravitano gli uni verso gli altTi, al4a gravitazione resiste l'apparenza opposta delle forze centrifughe. Gli aJStri,conservano le loro distanze rispettive, non si avvici,nano, non tendono a fare un tutto unico e compatto : se l'attrazione fosse legge naturalé delle molecole, se la forza centrifuga fosse -l'effetto d'un impulso, di .uno slancio oocidentale i mondi fl11irebberoa concentrarsi; l'astrazione, benchè --.-

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