SEZIONE PRil"\A Lf\ RIVEL/\ZIONE DEGLI ESSERI CAPITOLO I. NELLA RIVELAZIONE L'ESSERE E IL PARERE SONO IDENTICI. La rivelazione è tutta nelle appa.renze, che sono tutte indistruttibili, che la critica combatte senza annientare, senza neppure affievolirle; l'ombra esìste quanto la luce, Je immagini de' sogni sono incontestabili quanto lo spettacolo della natura. Dunque ogni apparenza è una realtà. A torto si dioo che l'apparenza c'inganna; non può 'Ìngannarci: l'errore nasce precisamente quando vogliamo oltrepassarla colle induzioni, colle congetture, colle ipotesi. Io m'illudo sulla grandezza del sole, solo perchè non mi fermo alla sua grandezza visibile, perchè gli suppongo una grandezza tangibile~ paragonata a quella svelatami .dall'occhio, una materia solida corrispondente alla visione. Quanto -appare è vero, quanto suppongo è falso. In qual modo rettifichiamo noi gli errori? coll'osservazione, col moltiplicare gli esperimenti, coll'aderire a.i fatti; è adunque l'intuizione, è l'apparenza che c'instruiscono. Non contesto la possibilità deH'errore; no,
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