FILOSOFIA DELLA RIVOLUZIONE l!Jl vere di essere coerente, sieLe assoluLamenle libero; ma in tal caso la prima metà del sillogismo è stravagante e insensata, per ciò slesso che trova i rigorosamente <letlata dalla logica, che ne esprime il più rigoroso risultato. Si dirà ancora: « La nalura oambia; non polelc im- « pugnare che il 1cao1biamento si attua negando uno « stato anteriore, e che una serie di cambiamenti si « kaduce in una serie di ne0 ·azioni, le quali si negano « successivamenLe fra loro. Ma che fate voi quando « negate una negazione? Ristabilite l'affermazione pri- « mitiva, il falt-0 primordiale, che troverete modificato "per,chè la natura cambia. Dunque la natura cambia, « essa stabilisce un primo termine; cambia ancora; se- " guitela, la veò.rele negare il secondo termine; accade "un terzo cambiamento; seguite sempre la natura, essa « ha negato la negazione anteriore; dunque ctovele cer- " care e scoprire nel terzo cambiamento le traccie del- « l'affermazione primitiva. Questo è il movimento della « natura, questo è il processo del sillogismo hegeliano. » La distanza è grande tra la negazione dialettica e la negazione ,positiva. La prima è una contraddizione pura e semplice; il sì e il no si stabiliscono e restano eternamente, quindi la negazione dialettica è sterile, è il non-esser.e che si oppone all'essere, il finito che si oppone all'infinito, la libertà che si oppone alla fatalità. Negando la negazione dialettica, si ristabilisce l'affermazione; negando il non-Bssere, si ristabilisc<i l'essere; sopprimendo il finito, resta l'infini Lo; togliendo la libertà ritorna la fatalità. Nulla di più naturale; soppresso l'uno de' termini di un dilemma, l'altro trionfa. Al contrario, la negazione positiva sLabilisce una cosa nuova; non è ,più una mera negazione, ma, la sostituzione di una cosa ad un'altra per cui oppone al feto il neonato, al neonato il fanciullo, al fanciullo l'adolescente, all'uomo il cadavere, al cadavere la cenere del sepolcro. Qu,i la negazione della negazione non -ritorna mai al punto di partenza. Direte che la cenere d'un sepolcro è l'uomo
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==