Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

FILOSOFIA DELLA RIVOLUZIONE 159 egli non ci guida, e -ci lascia assolutamente liberi d'ingannarci. Descartes si sforza invero di giustificarlo .di questa negligenza. Che impo.rta, dioe egli, di sa.per il vero sulle qualità secondarie? Il senso dev·e limita.l'Si a dirigerci nella scelta del bene e del male; se crediamo che il dolce, l'amaro, iI bianco, il nero sono nelle cose stesse, '1'errore e nostro, e non nuooe. Misera astuzia! vera sconfitta! Noi domandiamo che si spieghi l'errore, diventato impossibile, grazie ·a:lJasincerità di Dio, e ci si risponde: « I nostri errori non cadono se non « sulle qualità secondarie, sono di poco .momento». Non si tratta dell'estensione del nostro errore, si tratta del fatto dell',errore. Il senso ci inganna nella scelta degli a•limenti, neLlemala:tti-0,"nelle allucinazioni, nel pregiudizio universale, che attribuisc-0 le nostre sensazioni alle c06€; il dolce •alle cosB dolci, il bianco alle cose bianche; questi sono errori innumerevoli, quotidiani; sono errori spesso funesti e micidiali; come sono essi possibiili? Descartes, continuando, ci assicura che certi inganni erano necessari aJ.laeconomia della nostra ma-cchina, che le illus,ioni di ottica erano inseparabili dalle leggi della v•isione. Resta JIBrÒsen:ipre che Dio ha permesso l'errore, che nella sua legislazione i1 l fa!lso si confonde col vero, che ci inganna per impotenza, che noi non sappiamo dove finisca ,l'inganno, e che infine l'errate imposto da un esse.re infinito 9uò svilupparsi all'infinito. Sotto il predominio ,della logica tutto è falso. Aggiungasi, che le verità sottratte da Descartes a:l dubbio universale, a quel genius aliquis, che -poteva ingannarci facendoci apparire_l'illusione di un mondo che non esiste, si trovano in balìa d'un'incognita che può di nuovo :annullarle. Da che dipende il vero cartesiano? Da un Dio assolutamente libero, e quindi superiore ad ogni legge, superiore aUa verità stessa, e non obbligato di essere fermo ne' suoi propositi, nè sincero nelle sue m'1;nifestazioni. - " Le verità metafisiche, dice Descar- " tes, che voi ,chiamate eterne, sono state stabilite

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