158 GIUSEPPE FERRAR! sapr,ebbe ingannarci, nè per mezzo della natura, nè per mezzo de' nostri sensi; so.stituisce così la peroozione materiale, iravisata da' suoi dogmi, alla percezione logica; surroga la materia della logica alla logica, e di corollario -in coroJlario, giunge a soppi,antare l'assioma Jogi,co che tutto è fa,l,so, coll'assioma materiale che tutto è vero. Cosa strana! D-al momento i·n cui Descartes diventa dogmatico, non è p,iù angustiato dall'assenza del vero ma lo è dalla presenza del falso, di cui non sa più render ragione, non potendosi dar.e che l'uomo guidato da Dio 1possa ing,annarsi. Difatto, appena egli afferma l'esistenza di Dio, appena ne deduce egli gli attributi divini, questa prima materia della logica o . se si vuole questa •prima chiarezza materiale comincia dal giustifk,are ogni ,cosa e dal re·nderci infallibili: « Dio « è un essere 1p-erfetto,dice Descartes; non può vo- " lerrni ingannato; l'-irnpU'Lsioneche mi fa credere che « i miei concetti corrispondono ai corpi, viene da lui». Egli è perfelt-0, dunque il mondo è verissimo. Eococi élldunquc infallibili in mezzo alla fisica certa come oo fosse la matematica. Perchè adunque c'inganniéllmo di continuo? Perchè i sensi oi illudono? P,erchè, risponde Descarhes che schiva il colpo, la verità del mondo è oscura, in guisa che le cose non sono forse intieramente quali si manifestano ai nostri sensi : e qui abbiamo una verifo che non è verissima, che non è forse una verità, certo meno decente, ,per poco che ci ri&J)'0ttil'essere supremo. Ma v'ha di peggio perehè nel mentre che l'impulsione naturale, e, si può dire divina, c'insegna l'esistenza dei corpi ·e no svela Je qualità prLmarie e geome~riche della mat-eria, l'est,ensione, la resistenza, la figUTa, la mobilità, tutte qualità, direi matematiche, aHe quali il fìlooofo -ci permette di oredere per la loro affinità coUe scienze esatte, quando poi si tratta delle qualità secondarie, la sincerità di Dio trovasi soppressa, percM ne' colori, ·ne' suoni, ne' sapori, in tutti i fenomeni della visione, del ¾ttto, de' sensi, della passione,
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