Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

FILOSOPIA DELLA RIVOLUZIONE 13:i rhè, i moralisti dell'antichità impugnarono l'onore, la gloria, la patria, la vita stessa indivisibile dal dolore. Ai nostri tempi l'uomo che diede al piacere i più splendidi precetti ripristinando le scienze occulte del medio evo, Carlo Fourier, <;lichia,ròiniqua ,la morale, empio il dovere. Ecco il sentimento del dovere irrompere colla nozione dell'iniquità, dell'empietà neLl'atto stesso in cui vien negato. La contraddizione rimane. Il secondo vantaggio che si trova nella giust.izia è la soddisfazione morale: qui il ,piacer fisi® cede al piacer morale; e qui ricadiamo nel dilemma dei sentimenti. Per gli uni la vendetta è il piacere degli Deì, per g'li altri nel perdono ci rendiamo simi,li a Dio. L'orgoglio della virtù trova la sua antitesi nell'orgoglio del vizfo; qual'è il motivo di preferenza tra 1a soddisfazione mora.le e la soddisfazione immorale? Odo parlare della tranquillità del savio, della serenità del giusto; la sapienza, la giustizia sono esse sorgenti di felicità? Lo sono di dolore: il giusto sentesi trafitto da tutte le ingiustizie della società. Non parlo del martirio di Socrate o di Cristo; Jeggete Geremia e Rousseau; erano i più infelici fra •gli uomini. Se possiamo esser felici col sentimento della benevolenza, che spesso somiglia al sentimento dell'amor proprio, non possiamo .forse essere egualmente felici col de1·idere i nostri simili, col sentimento dell'ironia, colla tranquillità mefistofelica, che si fa giuoco della commedia della V'ita? Ritorna oosì il dilemma tra il bene ed il male. I 'Primi due vantaggi della giustizia, il piacere e la soddisfazione morale, non possono sostituirsi aUa legge . del -saicrificio, nè sopprimerla: il terzo vantaggio offerto dalla giustizia,. l'ordine della società, costituisoe la terza fase deHa teoria dell'uWe di cui Hobbes e Bentham furono i più flJustri rappresentanti. 11primo analizza gli interessi che spingono l'uomo verso la società; la dimostr.a ordinata iper metter fine alla guerra eslege; sottoposta al gov,erno ,perchè rimanga solo la guerr_a legale. Bentham, compiendo l'analisi di Hobbes, mostra

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