Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

FILOSOFIA DELLA RIVOLUZIONE 129 un fine; -l'ordine consig.lia al pittore di prendere il pennello, allo scultore di •pnmdere lo scalpello; a chi vuol correre di montare a cavallo, al savio di fare alcuni sacrifici apparenti per ottenere il maggior numero di benefi'Ci reali. Ora, la necessità che subordina le nostre azioni alla natura delle cose, alla forza degli stromenti, ai mezzi di cui possiamo disporré, la necessità, dico, tecnica e razionale che collega il mezzo col fine, si applica egualmente alla virtù ed al vizio, alla giustizia ed all'interesse, all'arte della libertà e a quella dell'oppressione. Questa necessità traccia egualmente i doveri della virtù e quelli del vizio. Sono essi veri doveri? No, certo; incatenano la mano senza toccare il cuore. Se vuolsi ,che l'ordine ci obblighi, bisogna stabilire l,a giustizia come scopo; ,allora soltanto l'obbligazione morale si estenderà ai mezzi, i doveri saranno doveri, i sacrifici sa,crifici; ma se lo scopo è l'interesse, io sono l'autore del mio destino, sono libero di concepirlo come voglio; 1'01idinedipenderà dal mio volere, ciò che è l'ordine ,per Bruto è il disordine per Tarquinio. Il cto-, vero dettato dall'ordine ripete la contraddizione dell'interesse e della giustizia, del vizio e delle virtù; se viene disconosciuto, vi è errore senza peccato; se viene violato, vi è demenza senza delitto. Da ultimo, il dove-re identificato coll'o:r-dine riduce la giustizia all'abilità, la santità aUa destrezza: quindi la virtù passa tutta nel successo; biasima la sventura come un vizio, il martirio come una foHìa: oococi all'apologia de' fortunati, alla morale dei condottieri. Il vizio radicale della teoria dell'ordine consiste nello scambiare il dovere morale .col dovere tecnico, il dovere che obbliga col dovere Jiberissimo di ogni artista che ,si ,propone uno scopo. I moralisti della teoria dell'ordine pensarono di sottrarsi all'equivoco sostituendo lo scopo della natura allo scopo personale, l'ordine deH'universo all'ordine •del mio interesse ed esigendo che l'uomo dimentichi sè stesso per immolarsi al bene generale .. Si dica adunque per-chè io dovrò preferire 9 l ..

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