'FJr,OS()fò'l,\ f!f'Lf.A Rrvm.uzrnNE Con un nuovo tentativo si vuol rendere positiva e reale la vuota felicità della giustizia degli stoici, consig-liando di porre il bene supremo in Dio, ed esigendo i,l sacrificio di tutti i beni effimeri dell'interesse. Credesi ('he il bene iassoluto soddisfaccia l'intelligenza e improvvisi l'equazione col dovere, respingendo per sempre l'ingiustizia, che si fa egu-ale al falso interesse. Ma il bene assoluto, lungi dal soddisfare l'intelligenza, è l'illconcepibile, l'ininwlligibile, !'assolutamente impossihilo; si riduce a un bene senza beni; sorge superiore ai nost.ri •istinti, ai nostri sentimenti, ai nostri gaudii; uon tocoa il senso, nè la coscienza; non impone la giustizia, non respinge l'ingiustizia. Il perchè tutto è permesso al fakir; la sua fol,lìa è santa, e la sua persona santifica l'adulterio. Quando cessa d'essere inooncepibile, il bene assoluto è un genere; lU11gidal oonsigliarci. il sacrificio di un inlernsse qualsiasi, emerge ·ctalla l'iunione di tutti gli interessi morali e immorali, durabili ed effimeri. · Sia pure possibi1e di raggiungere il bene assoluto col sacrificio de' beni relativi; ammottiamo, se occorre, tuUe le speranze del prete, del devoto e del frate; sia stabilit.o che rinunziando ai beni, si ottenga il bene. lnfinito o finito, assoluto o relativo, celeste o t.errestre, =lvalore è sempre il valore, sempre inwressato. Quindi il pret.e, il monaco, il devoto si ridurranno a cambiare il -relativo nell'assoluto, a dare il presente per l'avvenire; non saranno cho egoisti trasmondani, i quali mutueranno i loro valori a cento, a mille per uno: dov'è il s-acrifi.cio?dov'è la virtù? L'orgoglio dello stoico è più disinteressato dell'umiltà del monaco: che dico? -lo stesso loibertino è più ascetico del devolo mezzo cupido, mezzo stupido, in traccia de' piaceri per la via del digiuno, della preghiera e della macerazione. Don Giovanni .si avventura; nella sua ribellion~ sfida l'universo; malgr.ado Dio, egli vuol essere quello che è colla sua natura e colla sua r-e.sponsabilità; la statua del commend,atore non ipuò ·atterrirlo. Il devoto
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