10-t Gms~~PPE FERRAR! ------------------------ mare. La lerra è dossa fatta per ,l'uomo, o l'uomo per la terra? L'animale deve essere sacrificato all'uomo, o l'uomo all'animale? L'ordine e il disordine appaiono, spariscono, si alternano a vicenda negli stessi oggetti secondo la nostra manier,a di vedere; e-nell'insieme della creazione la serie delle cause e degli effetti si svolge dinanzi a noi ·presentando il triplice aspetto contraddittorio del progresso, del regresso e del circolo. Da un lato sembra che tutto sia in progresso; la vita esce dalla morte, lotta contro l'inerzia mortale della materia, toglie a1 riposo le cose inanimate, 1-etrascina nel suo movimento, e pare che ogni atomo di polve attenda il giorno dell.a sua risurr,e,zione; pare che le creazioni sucoodendosi si affinino. Dall'altro lato, sembra che la natura declini, ,la terra si raffreddi, il sole si spegna, la vita e-essi; l'inerzia, l'immobilità, il riposo dell&,morte apaiono come lo scopo, al quale tendono tutti gli esseri dell'universo. Per una terza apparenza Ja natura si presenta sotto.posta alla cieca f,atalità di un moto circolare. I pianeti girano intorno al sole senza stancarsi, il corso delle stagioni è periodico; gli esseri animati passano dalla veglia ,al sonno, dall'·azione al riposo, dalla vita alla morte; e ogni oggetto posto tra il diventare ed il perire, trovasi disposto in modo di aggirarsi in circolo eterno. Qual'è lo scopo dell'universo? Ignorasi compiutamente; ignorasi dunque tanto l'ordine, come il disordine dell'universo. ' La rozza •analogia che passa dall'opera all'autore dell'opera, lungi dall'innalzarci a Dio, c'induce a supporre la pluralità degli Dei. La natura non è <lessa multi- •pla nelle sue opere? Le intenzioni che f)resiedono alle diverse regioni della vita e del moto, non sono forse opposte le une alle altre? Non havv•i forse la guerra tra le razze viventi? E la guerra non si riproduce forse tra gli elementi? La discordia non è forse nel fondo di ogni cosa? No, uno stesso Dio non potrebbe essere autore dell'ordine e del disordine, della vila e della morte, della luce e delle tenebre; la prova di Dio per l'ordine
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