L'università libera - 1925 - Anno I - n. 7

L'UNJVERSITl LIBERA 219 Quel che dimostra chiaramente che, come sempre, gli dei non facevano che riprodurre i costumi degli uomini, è il fatto che i mortali avevano egualmente il privilegio delle concezioni immacolate. Il vecchio bardo del Kalevala, Wanamoinen, è figlio della vergin,e Luunotar, figlia d'llna, madre degli eroi, che è stata fecondata dal mare. Un'iscrizione di Sargon, uno dei più antichi re della Caldea, che Lenormand fa risalire al 3800 avanti Cristo, dice: « Sargon, re potente, re d' Agade, io! - mia madre mi concepì senza la partecipazione di mio padre. » Anche le femmine degli animali possedevano il privilegio delle concezioni immacolate. Le giuplente di Reso, « più bianche della ney,e e più rapide dell'aria », erano fecondate dallo zeffiro, sulle rive del mare. Borea, il vento del nord, compieva questa funzione per le cavalle d'Erichtonius. In questo modo curioso procreavano le giumente della Cappadocia, del Tago, e d'altri lnoghi. Horappolon ci dice che l'avvoltoio che, nei geroglifici egiziani, rappresenta la villoria, simboleggia pure la madre, perchè nella specie degli avvoltoi .non si trovano maschi, •e per essere fecondate, le femmine non hanno che da esporre i loro organi scs5uali al vento del nord. II. L'uomo, geloso di questa pre~esa della donna di fare a meno di lui per perpetuare la specie, affermò che poteva egualmente procreare senza il concorso della donna. Giove, nell'Olimpo, partorì Minerva. Sant' Agostino ha conservato nella Città di Dir, un verso di Sorano, in cui questo Dio è chiamato « il padre e la madre degli dei. » Certe medaglie di Mylassa rappresentano Giove barbuto e adorno di due seni scoperti. Num, uno degli dei del Pantheon egiziano ·e uno degli agenti della creazione, fece dalla bocca un uovo che die' nascila a Itah, creatore degli astri. ' Lo scarabeo, secondo san Clemente Alessandrino, simboleggiava nella scrillura geroglifica il sole e il padre. « Rappresenta, dice Horappolon, l'essere nato da un solo essere, perchè si g•enera da sè e non è portato nel ventre di una femmina. Ecco in che modo procede. Prende lo sterco di bue, che rotola con le ·zampe di dietro per fargli prendere la forma rotonda, che è quel 0 la del mondo. Formato cosi il suo piccolo globo, lo nasconde sollo terra ... il ventunesimo giorno l'apre ,e lo getta nell'acqua ... ne esce allora un nuovo scarabeo. Lo scarabeo simboleggia il padre, perchè nasce dal solo masc)lio; il mondo, perchè il glo• buio in cui si forma l'embrione ha la forma del mondo; e l'uomo, perchè non ci sono scarabei femmine, dicono gli Egiziani. » Spinto dal desiderio di privare la donna della sua grnnde funzione di generatrice, l'uomo pretese ch'essa ave,>a soltanto la fun-

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==