214 L' t: N I V E R S 1 T A L I B E RA • sere una rara e l'altra abbondante nello stesso distretto, ove vero anche che una si trovi numerosa in un distretto, ed un e altra che compie lo stesso ufficio nell'economia della natura, e abbondi in una regione vicina che differisce pochissimo nelle e condizioni. Se ci viene domandato come questo segmi, si rie sponde immediatamente che deriva da qualche lieve dilie • e renza nel clima, nel cibo, o nel numero dei nemici: tuttavia e quanto raramente, se pur mai, possiamo segnare l;l causa pre- • cisa e il modo di azione dell'ostacolo! Perciò siamo indotti a « concludere che certe cause, quasi sempre al tutto inapprez • e zabili da noi, determinano se una data specie sarà in numero « abbondante o scarso •· La relativa scarsità di una specie è dunque una prova delle condizioni meno favorevoli di esistenza, e se noi non ci meravigliamo di ciò, perchè. proveremo tanta meraviglia. se lo scarseg • giare faccia ancora un passo_ e giunga all'estinzione? « Ammettere che le specie divengono generalmente rare « prima di estinguersi, non sentir sorpresa della comparativa • scarsità di una specie rispetto ad un'altra, e tuttavia attri- • buire a qualche agente -straordinario l'estinzione di una spee cie e meravigliarsene grandemente, mi sembra quasi lo stesso « come ammettere che la malattia dell'individuo è il preludio e della morte, non sorprendersi della malattia, ma quando l'am• e malato muore meravigliarsi e credere sia morto violente- • mente •· Si delinea qui l'idea di una successione delle specie nel tempo; più avanti, alle isole Galapagos, la cui storia naturale merita, scrive Darwin, tutta la nostra attenzione, si prospetterà il problema della loro distribuzione e variazione nello spazio. e La distribuzione degli abitatori di questo arcipelago non < sarebbe forse tanto meravigliosa se, per esempio, un'isola e avesse un tordo beffeggiatore ed un'altra isola un genere al • tutto distinto; se un'isola avesse il suo genere di lucertole e • una seconda isola un altro genere distinto o non ne avesse e affatto, o se le varie isole fossero abitate, non da specie rape presentanti dello stesso genere di piante, ma da generi affatto e differenti, come. segue in certi casi perchè, per dare un esem-• • pio, un grosso albero che produce bacche all'isola James non < ha specie rappresentanti nell'isola Carlo. Ma è il fatto che e parecchie delle isole hanno la loro specie di tartarughe; di e tordi beffeggiatori, di fringuelli e di numerose piante, e que- < ste specie hanno gli stessi costumi generali, occupano situa- • zioni vnaloghe, ed ovviamente tengono lo stesso posto nella e economia naturale di questo arcipelago, tanto da colpire da • marnviglia. Si può supporre che alcune fra le specie rappre- • sentative, almeno nel caso delle tartarughe e di alcuni ucc celli, possano in seguito essere riconosciute come razze ben
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