L' u N I V E n s I T À I. I D E n A 147 da Daniele, schiavo presso quei popoli. L'Ebreo Tobia, che viveva a Ninive, conobbe l'Angelo Raffaele il quale viaggiò con suo figlio per aiutarlo a ritirare del danaro che gli doveva l'ebreo Gabaele. Nelle leggi degli Ebrei, cioè nel Levitico ·e nel Deuteronomio, non è fotta la più piccola menzione dell'e-sistenza degli angeli, e quindi neanche del loro culto; così pure i sadducei non credevano affallo agli angeli. Ma nelle storie degli Ebrei se ne è molto parlalo. Quegli angeli erano corporali; avevano delle ali al dorso, come i gentili finsero che Mercurio ne avesse ai talloni; qualche volta essi nascondevano le ali sotto i loro vestili. E come non avrebberò avuto il corpo, poichè mangiavano e bevevano, e gli abitanti di Sodoma vollero commettere il peccato della pederastia con gli angeli che andarono da Lol? L'antica tradizione ebraica, secondo Ben Maimon, ammette dieci gradi, dieci ordini di angeli: 1) I chaios acodesl,, puri, santi; 2) Gli ofamin, rapidi; 3) Gli ora/in, i forti; 4) I c/,asmalim, le fiamme; 5) I seraphim, scintille; G) I malakhim, angeli, messaggeri, deputati; 7) Gli eloim, gli dèi o giudici; 8) I ben eloim, figli degli dèi; ,9) Cherubim, immagini; 10) Yc/tim, gli animati. La storia della cadufa degli angeli non si trova affatto nei libri di Mosè; la prima testimonianza che si riferisce è quella del profeta Isaia, il qual.e, apostrofando il re di Babilonia, grida: « Cos'è diventato l'esattore dei tributi? Gli abeti ed i cedri gioiscono della sua caduta. Come sei Lu caduto dal cielo, o Helel, stell'a del mattino?» (Isaia, XIV, 5, 8 e 12). Si è tradotto questo Helel con la parola latina Lucifero; in seguito, allegoricamente, si è dato il nome di Lucifero al principe degli angeli che fecero la guerra nel cielo;· ed infine quel nome, che significa fosforo e aurora, è divenuto il nome del diavolo. La religione cristiana è fondala sulla caduta degli angeli. Quelli che si ribellarono furono preçipitati, dalle sfere che abitavano, nell'inferno al centro della terra, e divennero diavoli. Un diavolo tentò Eva sotto le spoglie del serpente e dannò il genere umano. Gesù venne a redimere il genere umano e trionfare del diavolo, il quale ancora-ci tenta. Eppure questa fondamentale tradizione non si trova che nel libro apocrifo di Enocl1, e vi è anche in un modo ben differente della tradizione ricevuta. Sant' Agostino, nella sua centonovesima lettera, non fa nessuna diITicoltà attribuendo dei corpi sottili ed agili !li buoni ed ai cattivi angeli. Il papa Gregorio II ha ridotto a ,fove cori, a nove gerarchie od ordini, i dieci cori degli angeli riconosciuti dagli Ebrei: sono i serafini, i cherubini, i troni, le dominazioni, le virtù, le potenze, gli arcangelr, e infine gli angeli, i quali danno il nome alle a,ltre otto gerarchie.
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