I hllH l>UI nmtro ~utobus, pie un nla.(!Siort> che d r11 da guida. Meglio d1 lui ('t' la ranno 1Krò i due m&IO<'idiJ1;tdi i 5lafl'etta. ehe qui non ,i ,·afono ~rche 111f1ologrMh:i purlru1,i,o non è rim~cil1t. Pt1.-~.1lu.glielo a•·e•·o prom~! Ma capita. IH .. urri •nmtli jK'sanli, da t1"C'nl111 loondlate, imnato di due 1mtragli11trici " di un cannone da sellanl1tcinque. Ci slanno a bonlo cinque JJoenone che entnino dai Ltuchi più impcn$11,ti, d si chiudooo cnnetiatmente, come in una pri(lìone. ·olonnello comandante la Scuoil delle e JM1nurtru1,1Vto • è l'Oberst Sahlwi.g, campagna di Polo1ua e di Francia, decoralo di due cruci di ferro, 0ttbi ge11,ti, elegantiuimo nel suo lungo mantello: lutti sii altri ufliclali Intorno vestono un e,IIPl)()Clodi cuoio ,·erde, lun• 1") ,ioo ai piedi, suaoli di lan•; I toldati sono s.!h1erati in quadr11IO, ~rte ve.stili di nero - sooo quelli dei carri armati - parte in verde scuN), con l'elmetto, è I• boteria d'assalto. I neri por. tano una specie di buco. Un maggiore di proPo"-iooi briarec: f• qu•lche pas- !IO ,erso la truppa, clucde con un ge• MO il perme3Y) •I oolonndto d1 parlue, scatta i IM'riodi come Il nastro di una mitr3'lli:itrioe. a intc:n·alli rigon»ai111ente rew>lari, con pochi ge5li sottolineare una p11rola, spiegare più detlJ18liata111c:nteil tema tattico. Poi. • S1f!nori ,.,·c1e lcmoo mcu'o• r11 per guardan·ì i carri ann11ti qui intorno,. Orologio alla mano. NMCQSti fra gli 11.lberi. nc:IJli an•alh11nenti dtl terreno - che non puoi .corge:re ~ non quando cl Mi SQPra - dietro qualche muro diroccato scopriamo I t:arri arn1ati dcli• battaglia di Francia. 'l'r<' tipi. il piccolo da sette toonellalc, Il medio che va da quindici a ,·enti, il peunte che ,·a d• trenta II quarantadue:. Non esistono c,irri da ottanta lonnelh1te. Ne hanno inYentate di belle i eorri:JP<indenti di guerra neutrali sull• cam1>agna di Francia I l fran«si si che ave,·ano carri da setbntadue tonnellate. m• J)('ss1mi. m1le annali., ci dichiarano lutli. mentre sono entwiHli dei carTi fr:1n«s,i da trenl•due. • Ne abbiamo catluNIIII almeno cinquecento,. La meu'ora passa presto, rieceoci sull'autobus. qualche chilometro fra soos- .... le,•111do turbini gialli, I µiecoli urrl arllllli, che sul dietro hanno uoa specie d1 gru e.be IQStiene una scatolina, innocua scatolina, diresti. Giunti agli sb.irramt"nh anticarro, flurno un ful1ni11wdietro front, la scatolina si apre, ne c1u.1e uo gro,s.so 1t.1,·01toI. carri ru,- w>no indietro. inghiottiti dall• uebbi• e dal bosco. Dai e bunker, banno co111ìnch1toa sparart". canto infernale di mitnglialrici. Si e no dieci ~ndi, cinque Mi scoppi simultanei solleYano colonne di sabbia, $Cfllrtlinano 1Jli s!Nlrramcnli, aprono nella loro rompatlt"I• 1a cinque sei ,elle v11,rcl.1i. Il trilolo contenuto nt"lle scatoline h• compiuto la ~ua miuione. &1 ('«(), •1>P088iali da un nuo,·o fuoco di •rt.iglieria l)eSJIOte, l'aualto terribile di cinquanta carri fra medi e pesanti. Dl\·orano il bre,·e tratto piant"ggianlt", alfrontano con un rug. gito di belvt- l'erl• che li tli,•ide dilla wna forti8c11.ta, la ~u1>er11no di un balw. entrano nel disposith·o •nticuro D()(:Olli d:il tiro incrocialo delle nutragliatrìcl che i soldati rannlcchi•1i nelle trincee e nei e-bunker, ru,novrano sel- \"118@:ia,ucnk. Ma i c:1o1.-arirnu!lli - tm,- naodu diu loru ca11110.1i tla qu•ranta.scltc e d.11 :sc,tlanladnque nou dc-- guano d'uno sguardo gli uomini, puntano direttamente ,·ers() !'artiglieri• nemica che h• ini1iato un forte: fuoco d, sbarriuue1110. wno gii lontani, I• nc:l>- bi• dell'altro \'e'""11te l'inghiolh: e solo l'aria vibra continu•mente sonora dei colpi secc.hi dei cannoncini dei carri, dei colpi IOrdi dei 81'(l5Si calibri che si sfottono da OPPOSli campi. D nemico reagilce coi suoi carri, ma il N>- mando tedesco ha tutto 1,rcvìsto. Una com1,:1Jjni1 di • 1»n1c-rjigen-. ciGe di ~i•tori ,oticarro esce dal bOKD. afsoni e aobbald, di nuo,·o a terra e di fronta le dh·isionl corau.ate av-.•tN,a• nUOl'Oil colonnello col suo stato ma«• rie. Sono specie d, •utublinde quHti eiorc:. L'es.en::ituione a fooc~ sta per • panterjif!er • armali di due cannondcomlnci•re. A.Ila nostra dtttra.. a una ni •nlicarro da quarantasette, che bocinquantina di metri. una lunga serie no pi11n• JK1lit11m1.enlre la fanteria a,·- di sbarramenti anliearro, poi relico-- ,·enaria,. inchiodata •Ile posbionl, non lati, più indietro tre • b1mker, c,ora:t- ha nessun potere di :1.-restare l'avaou.ti, •rmatl d1 mitraglialrici IC4JStre e uta perch~ tutti i meu, me«anici pesanti. Più indielro ancora, su quella sono im·ulntrabili al fuoco delle micollina che sfuma ,·iola contro il ciclo tragli•trici e dei fucih. Annientalo 11 giallo sporco. si t,uppone ,1a po,s1ata contrattacco nemico, e mentre i carri l'artiglieriA Mmic,,, e due divisioni co- medi e J)('$lln1ist•nno racf'ndo fuori per ruute di riserva. Un rano blu ìllu- eonlo loro l'arhgtif'na, i.i a,·1111uno le mina l'aria grigia. quasi nera di neb- truppe molorisulc, trasportate sui bia, e doPo alcuni iltantl Il terreno co- • panurw•n ,. s1>«i1li autocarri <"ht 111inda II c.iere b,aUuto dal fuoco In- porttino dieci uonlini, 1,rotclli da co-- fcroale dei grossi calibri. Quelle <"be rane: imJ)('rforablli alle pallollolf' d1 scopi:,iano a Yenti trenta quuanta metri da noi aono granate Onte, ma ~lle- ,·1no gnm oopia di fuo,,:,o e di fumo. fanno bocbi nel!• ubbia, sollevano terriccio e qua.lchc sa.MO ci cade vicinissimo. Ammanali che precisione di tiro! J)opo che il cannoot"ggiamento ha 1pu1n,to 1111 IJO" di reticolati, d•lla nel>- bia che na.$COndèil m•rgine del bo.,t,:o, laggiò m quella pi1X-oh1nllc. sorgono si 1v1nuno piombano vt"IO("itsiml, solmitNll,i:liatrice e di focili. e le cui gomme in •bona• 50110 allreuante huperlorabili. Dieci uomini nnnal.l di bomtw fumogene. di bombe • mano. dì fucile •. di due mitr11,glialric1 con1em1W>rai1CR• mente leg:ere pe:s.anli e antiaeree. Sono tre COtn1>agnie ~ a tutta ,·elociU1 si porln111)nn sotto alle trinue e ai dttmkc:r > i.c11i:1 ,ubire il 1ninimo d:1nno. Gh uon11nl si gettano a terra. furmsamenlc a.cagliano le bombe fumosene TAPPETI STOFFE PER MOBILI s. A. Succ. TAPPETI STOFFE PER MOBILI F.HAAS & F. MILANO I TORINO I ROMA I VENEZIA I FIRENZE Via Pietro Verrl 0 e V•·• Il orna• a.. Via Condo1t1. •• campo a. MolN, 14451 Via Tor-nabuon1 0 7
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==