$1 TESORETTO ~&umacco r!l'flo Yjtf'1rtftè~ 1941-XII 14•1:f:il◄l,U•iihi · Carlo 8ttocchl, Vlnçen1O Card .. ,.111, Alfonso Gatto, Adriano Cr•~ de. Aanro Llurano, Llben, dt Libero, Eugenio Montale, S.ncfr-o ,._ na, Um!Mlfto sa~, Vittorio a.reni, L•-rdo Slni1plll, S.ralo 8olml, 1·#133-1OGl·M-iiil li/itiiiii C, 8. An&lolelli, Anlonlo 81ldinl, C1rl1> a.,-narl, Romano llttnofll, Carlo Bo, Aless.ancfro 8onsanti, MIUimo aonttmpem, CUIO Cllr• ,;,, AlflHlt c,,,1,,1, Emlllo Cchl, Lul1I Comtonoinl, C:lo••nnl c-1-, Beniamino Dal fabbro, A. M. Dii Angalls., OiCM'CIODa CIOrk:o, Alba da CktMd•, Antonio Dtlftnl, Rodolfo Da Mllltl, ClitKPPt Ots&I, Enrico IEmanualll, Enrico Falqul, Fra~o Flon, RdHIIO Franchi, c. E. G.adda, Sii• ,10 cu1rnl1rl, AUUffe JM:Ol)bl, NI• COia Liii, Mario LVII, Cur.rlo Mala• parta, Gianna Manrlnl, Paola Ml• Jlno, Alberto Monclldorl, Alberto No,ravi.a, 8runo M1marl, P. M. , .. f.hltlll, Fedarloo Paltllanl, Aln-- aanclro Pavohnl, Vittorio G. Aos,I, Alberto savlnlo, uona.Nlo 8lnl1plli, S.b. Timpanaro, Arturo TOlan•I• Il, Ello Ylltorlni, C11ar• lanttlnl. Art, 1 Raffati• ca,,1.,1, Cl Mml 1 Gianni P..,c,clnl, Crltloa1 Clanslro ftrrala, CorrtSPOft(l,nll di.,.,...,., Adolfo Francl, filoloala modtrna: Glanca,10 Vla-m, MUSIOI.IBruno Barllll, Pollllca, Emlllo Can. vari, NarratlYa, B•nll.JNno oa, Fabbro, Pro.a politica, ca~.,.Nlo Casini, Pot1la1 S.r11lo Solmi, p,. 11 scien!lftoa, Gaatano Balda"I. l•Uti·l·fW·W3•11-,.II Man,mo Campi111, Carlo carri, Clorakt Monndl, c. O• ChlriGO, U10 Barnasconì, Umbtrto 80fl01• nl, Lulll 8rot1lnl, MINIMO CamPl&II, Oom•nloo Cantator•, carie Carri, GluMPPt C•Mltl, l'IIN'IIIO Cl•rlcl, Chowalo O• Cfllrlco, Filippo Ot Pttl1, Giovanni Fatlorl, Lll-010 Fontana, Achille Funi, A•,...to Gut. IUto, L.eO Lol'IP,MII, Mario Malal, Ciaoo,no Maniù, Marino Marini, FranceSGO M■ltlna, G!.orgio Mora~ di, Romano Aomantlll, ou- A• ■al, Allgl Susu, Alberto 8,avlnlo, Armancto Spadini, Orleo Tambu-- rl, flonn.ro Tomitll, Arturo Toti. H.1#1•101#133:f◄Ui M!il a.cm.lii di Gioacchino a,m (a cura di Giorgio Viplo), Vani di SalMtors di Giacomo (a cura di Franoe,oo Flora), Dalla • Cronaca Bl1anllna • di Anplo Somftllrup. • vz!',,,.,,. ,f; ,,,dà,,{· a{~ ,f; Q/1.,.,/4,/,.., k«,.,; ,,,,,,✓,,,/,_..,,{-,,,,,,,:.,k,,, ,,,,,,,;. ,M'~ itad'a-. ••••••••••• .. a•tt••••• .. ••• .. ••• .. ••••• .. N• ................... . . . . . : i : . . . . . ............................... -.... ., ....................... ff ~:r:~e s:.::::s:rou,~;~i~:a,::: luna a polimni - se mai .spunlas.u - di invidia per la rìe<:bezta. Come ;1 padre che sii lasciò il nulloppo, anche lui - a .sentirlo - balle il mare; 10a il suo mare essendo quel• lo delle fluUuuloni di bor&a, del met~orico Jesno non ba il so•·erno; mentre, risucchiato da voragini, copre la fronte di .s.udor ,·ero. In realtà, impedito dalla uvorrti di u,cir di cala, il danaro che dovrebbe dargll la libertà gliela toglie. Ancora. se ne servisn. I beni lo lnsombrano che non gli avanaa mano per adoperarli. Lo priva della ,·era una ric<".be11.afilli1i.a. Come il ragauo col c.a,allo della giostra ha a star Pll8U all'apparem:a, oltre questa non può andar lui con la riccheu.a, .\C quel che ne SJ}t'nde è in velleìlà di attri:scerla o in biqno di moslr.arla. Pupillo di .se situo, anche l'usufruiIO IOIIOpooe a tulela. Al capittle non toc:<:a più che se foue finto: colto al .1,uocospello tla paralisi: Tantalo che arretra lui da ciò che ha a n1anu. E' gi.t, un simbolo di lale condanna. In ,alotto l'•r11Jadio a liQuori che, a.siemiu. egli rifornisce: e la biblioteca. do-- •·e chi allu11ga a un libro la mano, lo tron1. intOn$0 e lo inla&ca (dlcendoei che del pettine il calvo si passa). Varrà bene la cifra che dichiara. spesa in tirocinio, ,·utir oorue ,•este: elegante da ps.rer sclalto. M11, 9'e quel che c,;rnt• e la gioi11. pel suo danaro ne h11 di più Valentino. A lui li .. uo r.elo frul• lerà la volta tanto 111lode dell'esper1o; e quella volta m11sari ptr la Cflil'l'Alla sbagliata. Nell'abito ~mprato fatto Valentino sta a braccia scoste. e il di di res111lo s,·egli11 a>'anli luce l'emo1.ione di metterlo. Anche la cu11 più che per slan·i 11li $Cn·e per nwtrarla. Lui che se l'e falla. i,er puntigliu vi dura. In essa non è parte che non aminirl; n11 solo davanti ad una $Clll..l ,·olerlo esclami. Alle lue spalle lui •'arrest11 a vtdere che mai guardi; dt:luso: cl1è 111nqilelta belle:ua esorb1llil dalla cau e la condanna. E' uno 5plauo erbito che .'li sl)t'111ola sul mondo: ,·i respira la e11sa e 3i rik:atla. Il pittore che lo adocchia. come un ladro lo ritrae; e d,lla CHI. and.and~ene, sotto braccio si Porta il meglio. Per quello l,01 che: delle fine5t~ lui profitta, casa murata; che - di quella .... che tutti cl aspetta - anticipa il buio e il sileni.io. Lo cogliessi una ,·olla arfacelatol Se uo'imposta si disserra, è la divisa del servo che n,lla infcrriat11 si inquadra. In cambio di quella che gli 1ttribuh1oono,- rcstaue almeno al millona• rio I• rie<:ben• del desiderio! Per nulla 11.1:.ill0ae5t,.to che il patrimonio è un fucile che in !-ll>t mano si inceppa, l'opinione - che imperterrita gli dura - di l\'trne col l)Oli.S(';SSO l'uso. bista a inaridirgli in gtrme pure il desiderio: esaudito in anliciPO. per PCI· eo che il .'luo 08fletlo sia a Portala del danaN>- E cosi dietro ciò che non :si compr3 - o crede-. si tnpela: la Gloria; die• lro unii nU\'Ola. cioè. Sebbene dir gloria i dir troppo, se, a sua conf,ssione, es,er segnalo II dito ali basterebbe. Mo di.sdegnando di confftuir con meno lo SC()l)O, «in qual~ bella stramberia ad e5empio, di puntuale rorte stringe pit't Muse alla volta; ed 881i appuntamenti con l'una o con l'altra distinti ,·ani lìuegnano in ca).lll ,·islOlle etichette: In -.:.so di dubbio, deslioate. io credo. a rauìcurarlo -.:on la re.allà della krilla della realtà dC'I convegno. Verrebbe, sl. qualche \'Olla di SOC• correrlo d'un'umana p,irola; non gio- ,·ando, d'indurlo con mirl88i all'impie80 che lo ,pogliau-e. l\la siunti alla sua porta. scoraggia ciò cbc si ,·ede. Distingue da tulle la sua porta il JOlito 5loino nellapicdi. incatcnacciato contro i furti come un mastino pericoloso. CAMILLO SIARIAAO I Canti e le Operette morali N=~~:;,7:, d:;,t:no°":!'. "°"'· I.Il (UI Frl.OeeKO Fk,ra ebDI', modo dì W ap&eodida.o:>en1e ,,.1e,., b tua. dottilliina. i, amor'Oa (- ohi ldtO, che fu ('(Wffl(b.t.() d'o«n, utile nlCOl:ltro di bibhoteu e dtgll lDdici e dei .ommari ormai indi$peo,abtli per onenlani in qll(Cll.l. 6.tt. fon,au,. di pen· ,-eri d0appnnti e di ncord,. 1'in111:nt1Ce on, figu.....00 -riamente pnmo. ,I tomo prin.ci~k. CUI cOnVM:Df!. nel lignificato stretto datctb da Antonio Ranieri. il titolo di ~Opere ... eteel'ldovi eompre91i. eon tutte le altre poe11e e prote d'ane, , c.,.,, e I.e Ndl 0 mevital:mo: confrooito eoo un'all111. non lontana quaotuoqoe mroo ampia ritt.a.mpt,, \Ul po(O cci 11 r.ammariu che in qonta I.e • Yrtc napol,eta,:llll ,. siano 1tate -oOOllo! a seconda della matena di cU.- 1eu01, ron,J)lftdo 11a aggnippama,to che te pgr non ';'ìu.tava p.nìeolat'i motivi d, coe- -· ,·era tuttavia venuto a considerare pre,19eM tndidonale: di eerto. q-t.a CM· i!"nz& f II IUgg,tnta di.I piano generale, e poi li lii& ehe 10 questo c,ampn delle nstamp,,, (OIDe nell'altro delle a.ntologoe. ognuno b. vt<le • !lKldo ■uo, ...,11.a «rtuz& d, giovare a.I MIO autore e d'inkrpretame rettamente il pf'Da>er'O Di arioeo e degno at.no al nobile edificio lieop.nb■DO. tttve \IO (Oll)pu;1to e temibile pggio di flora,~ 1.11dicando traver,o l'intera ~ra ohi poei.,, le Ime-e ~nllele diell& • stona d, un•a.n.ima,. e dtlla • stOria ddb. puOk ,. di Leo~rdi. ae viene l.(Kcu.ndo 1111a ~ umana e 1eu_,;.. mentre la usa.i v:ivau • Crooolop■ ,. ,occeuiva doumenta ,n modi brm e J)l"ff.111 I fatti della vita do hn. gli &00i. i viaggi, e qu.a.nto A riferia:e alla. 1ua famiglia. a,gh am,ci. ai ra.pp,rt.i axiali • alrepoca Le oopioee • Note • 1n fQndo al volume oompletano la faticca di FnnoflKO Flora., Clii va la çatitoo:hne del letlOt'C-COllkmporaneo che ama _, ac:(l(lmpagnato e illll.Dl.wato i--o p,MtO. ~ al filo (.lella - r-· Cile attell.t.KICle. Tn i dne eapoealdi che abbiamo dietto. i c...,, e 1ie Or••"• --'•· ;1 Leopa.rd, mioon:. qnello giovanile odia u.ouca A1>ruf<'"'~"to d1ll• _,.1,, o non linco, dei N_. v, t:reth•lo o &e, Pa,ll#lpo,..u, d.d/.11 B•trew..,..,_Ao .. , DIXI cede P,,f rntn.-- al Ll!opan:1, autobiografico e intimo delle M,...- dd pn,wo •-• e dei Roço,,d, d'••J•~,. , d0 .doluu•••• doe IOO d1Vfflute ~uenta• t.-me footi a queglo ttudlOli cbe O,tre ai fatti J)('IWpOOO l'i!Mlaglne nel cuore stetto dell'ane ~. mentre le tnduuoni poet.icbe dal greco e dal \atu'IO, I sagci dal· l'Od.,U• e dall·E•n<k, le due dwen,e, 1te- •ure della Cwn• tU1 tor, d,u, ''""'~ dlaoo prova dtl no mirabile gtlllto inrcrpn,tatovo, e I wmpoui!Dfllli p,xnli qai incloS& riwndu,oooo alla memoria la lrillte bibliote,ea diel conte Mooaldo e la ~ Acadtmia dei !Nepal, •• da lui ,-,citata per o.ten~ d, fronte ai ncaoatett ],e prodlpl)M braV\lre f,k,logdN: e poetiche del figliolo. Se a ogn, rig<> 1eritto dalla glorioM. penna d1CiacomoJ...eopard1Ng...anlaCCJmeaa.n·a1. In lc:Jtm'IOOILIID della .... mente o dtll■ sua anima. 1u1uv,a tempre ton>eremo &i c-1o, PH ucoltuYi b. "flta voce dtl poe. ta, liberata ,n edu wmon.li: a qudl.e p;,e.. m che accocnpapuono tutu la - vha. dalb C•"'"' 1dr11.1.. , che /«e ooto per b. pelU90la ilDlllllfldel contiaodi Rec.■na11. al T,o-•lfo .UU. ,.,.. , di e.ai l'ult.ma. 1tr0fe pare 618 1tat.11dettata poc.he Me pnna della morte. !'M:CO,te nel libro dove ~gli ave- ,,. <eruto. IICCOOdo la dedica • a.gli ,.:.... cl ftll.l dì Toec.aoa •· d, conaacnm, il ■uo dok«. C.- egoa.lmcllle tonoeremo alle 0/"- rttt, -"'•· compo1te oon inenviglÌOlll ala· crit.\ ql!Ml t11t1e iu. u.o anoo, e che. di n • poco. od coocono dtll' A.ttadem.ì■ dcli.I. Cru. 9GI.. furoao mes,e in dQp.rle • vaotaggoo d; una Slon- d• /t;u,. di Carlo Botta t1 d, una S<w;,o $,;nUtoro Jl.,..i,•t• ,oa MQllto• o.vtot, ..uor, .,J •r•-• di Michelangelo Lanci e alle O;.r,u, MQl'M•. IDOClnmmto insope dell;i prosa 1tal,ana. in cui l'umon: tennQ e faowuco di Lcopudi. la - vena m1tw;a e uman.amente Mo,ofica 1rovarono q\ltlle qgiadn!l5>.!De e incQmltubili forme Di tullo quanto Leopudi feee. C.toh e o,-,,.u, -"'•· poeti■ e pn;,ea. ai completano, e ai oppoflgorlO: e quale abitao ai aeava lI1t. le oonc,t■te e K""""""' e giova.t1i.11 ap09trof1 della'"'"'°"' iuf/tfll,., e 1,e ,coo. lòf.a.tc ultune ~rol.e do Tri■tano all'A.m>CO: • In altri tnnpi ho invidiato gli 1eiotth1 e gli stolti. e quelli <:be hanao un po oonoetto di ■e morda,mi; e volentieri mi an:, eamb&ai.oeon qualcUIN) di loro. Ogi oon invld,o p,tl M ttolt, M •vi, n>, paodi M piccoli, Ile deboli M pokDti. la-rid.io i mort, e toltaato eon loro ml ca.mb~ •. Tra i qual, etlrtmi ••mare.a. DOD soli.oto ~utc,, la biografia leopanhana. BENIAMINO DAL l'Al■AO
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==