s·;;,vv1c:,nd..no 111 uomini 1torno e nott,, di due ore In due ore, di 4 ore In 4 ore Intorno al macrhlnari, alle dinamo, alle caldaie. Jrromp()flo a fln.tppl secondo 111orari, 111Hereitl, le nettAltà della navtcu.ione o del rifomLmentl: nelle torri Intorno al cannoni, s.i rac&T\1-ppanoIn drappe!ll al po5to d'incendio, sdamano per l'alberata, Il torrione, le plancie, pe\ ffrvlzlo del a.e1nall oppure sprofondano uno dietro l'altro p,er viscide e ripide scalene di ferrc, spariscono (iù da picooll sportelli oscuri vel'IO una caldaia, un doppio fondo, un deposito. Strane vltloni di gruppi di Clovanl che lavorano lucidi di tudore, eppure Ilari e mottea:1evoU, in atmosftte torride che Il mozzano li respiro, ,otto 1rovlf;ll di tubi enormi fasciati da ooltrt di amianto e oolorall di r0$S0, di 1lallo e di verde. Enorme con- ~nto d! 1lovanl ove trovi sarto e barbiere, fornaio e lil)Olrafo e t'acoorcl che con la verntllltà propria del marinai, Il calcola1ore della centrale di Uro, che poco fa aerlo e d!Jmtoso come un ra1ionlere di ba.oca badava al suol numeri ed all'andamento della curva, ora ti rattoppa una manica acc;-anto al cuoco che, luclato Il aremb!ule, teTlve e a'lmpunta sulle parole e rNta con la o-nna in aria a peniare. IL CUORE DELLA NAVE Com'è di prescrizione, secondo la vecchia consuetudine i 4 trombettieri della nave Il t0no riuniti tolto Il ponte di comando e tutti e 4 Insieme, In un accordo perfetto. hanno bouuto Il posto di combattimento centrale. Un ffiJlale di tromba calo e vivace ma che precipita In una specie di ritornello a tempi atttleraU quul ti doveue IIOlpfna:ere di cor• sa, tempre più vel~mente, verao Il potto ctw- ti è aStq:nato. Gll altoparlantl han fatto rledleQ:lare quella strana orchestra di trombe In tune le wne della nave, nei locali più remoti, nel depo5lt1 di munlz.lont dove et tono 40 krv,ntl 1111dlstul In catena pronti per bilanciarsi tra le braccia e pauar,I da uno all'altro I cront pacchi dell'esplotlvo: nel pieroll locali ancustl di poppa esllema ove un 110!0 uomo nella ftoea luce ros&aatra della lampada elettrica ed In un·acre odore di ,:rano e di vapore, è di 1uardta M1 una pempa e non può muoverll di Il le d1 i>unterta, muovono volantini cromati ed ln~tftn che non sia rtlevato e nulla sa della batt111111a, cuono Indici rossi che al apostano 1ul quadranti, nulla potrè vedere della batta1lia che pur lo !mpe- lnsecuono con movimento oleato dtl loro 1rouo 111asino In fondo, che lo può portare In un lampo cannone qlll bolle che 11 muovono su ricurvi Hall'ebr-Nu della vittoria o nella profondità degli vl"lll e ~:appan via In liquidi che dlrtttl colorati di abissi. O1nuno è chiuso al 1uo posto, ogni locale ha rosso , di ,:!allo per 1loco. E i fuochisti? Chiusi an1ba.rrato ponelll e boccaporti: fuori c'è un magnlft- che loro: a 1ruppl nel vart compartimantl delle calco, un radlotlulmo ,ole, e pur tuttavia su 1500 uo- dalt. Che ne Hnno della battaglia! Sanno che J'inmlnl 10 a. mala pena lo vedono Il sole. Tutti 111altri d!catore t'è SPO,ttfito d'un tratto con un IQU!Uante Sl)OO al chiuso, sotto la luce delle lampade, col ri• auono di timpano verao la rn(urima forza e au quel cambio d'aria aqkurato dalle condotte forzate, , comando a'è fermato ed è rimuto. L'uomo di iuarsl parlano ool tel,fono ma anoor più per via di In- dia alla caldaia a'è afl"rettato ad aprire tutta la nari. dicatorl lumln0$1, di manometri, di amperometri, di ed ora dalle spie iuarda I polverlu.atori, sbircia le Indicatori di barra e di Indicatori di punteria. E lancette del manometri che, quasi al limite della fffflpre Il numero che ritorna ed accusa ocnl me- loro coraa, ballano lmpau.ite sul quadranti. In quelnomo moto della nave, l'atmosfera di fornace non a'ode che Il cupe fraLo stesso Comandante è chluso nella sua torTetta s1uono del ventilatore che manda ctù aria a torrenti corauata ed attraverao le feritole potrà forse ve- perchè la nafta possa bruciare tutta e neanclle. le dere Il bersa1ll0, potrà forR ve<lere I grossi p,en- cannonate ti sentono. Per uno scoe.sone improvv\10, nacch1 d'acqua Innalzati da! Pl"Oiettlll In arrivo, ma per una vlbraUone lunca che ha dato un fN"mlto • non ha più ftslcamente, materialmente la sua nave tutta la nave, la cuardla s'è accorta che le torri In mano: la controlla tutta per via di numeri e di sparano. Si combatte. L'orluont, della battqlla, Indicatori, Può far 1lun1ere la sua v~ a tutti a pel fuochlatl, è clrcoacritto tra quella mauima forza, nwzzo de1l! altoparlantl, PUÒ ricevere lmmed!ata- quell'Indice del manometro che blsoflna tenere alto, mente qualsl11\ comunicazioni" delle novità più tm- e I llvelll dtlla nafta che non deve mancare al pelportanu, ma è costretto anch'esso ad wi contlnuo verlnatorl. lavoro di attenzione agli Indicatori luminosi al cento E t0no tutti chlwl In camera d'ordini, ln quella ttrumentl che ali tono in 11ro e che au dicono con- strana camera bianca e~ Rmbrerebbe una 1ala tlnuarnente tutto. Quali sono I cannoni pronti a operatoria se non cl fosse un ll'OVIClio di telefoni 1parare e quelll che hanno sparato, comt vanno le e tubaz.lonl, di quadri e di Indicatori. Ll c"è il Comacchlne, le caldaie, le dinamo, quanti an,oll di mandanie In seconda con p,ochi uomlni e quello è Il barra ha Il timone e che cosa stfna la buuola ma- cuore della nave al piedi del torrione, una spede dre che è n,lle vlkere più profonde deUa proN, di secondo ponte di comando protetto che potrebbe nella stiva del vino. ancora far muovere la nave. dlr(Jerla e portarla a Giù nelle 101"1I"1puntatori a ftanoo at loro cannoni sparare anche se il pente di comando sparilse dinon ,uardano nei cannocchiali. non possono vedere strutto da una cannonata. il btrsa.clto che è oltre l'arro dell"orluonte. Sparano Se tu petesgt ve<lerla, fati. per un'attlmo di ve-- senza vede-re e colpiscono ea:ualmente. Opera di ma- tro trasparente, ti apparirebbe quella nàve come ala? no, c'è un solo puntatore sulla sommità del- un'1mmeraa tavola pltaaorica che Inquadra macl'albtro, che vede il bersa.1110 e lo tiene semptt In- chine, con1ecnl. luci. indicatori, telefoni. campanelli quadrato nel campo del tuo cannocchiale. A fianco ed uomini. Uomini fatti di numeri con una 1Tande al loro cannoni che si muovono docili e allendotl, un'lmmenta volontà d! lmpe1nar1I ftno In fondo, di I puntatori manovrano leve d'acciaio lucidate, per- combatlf:re , di vincere. Con un &rande un granfettamente auervlte al moto dell'unico c..nnocehla- · dll.llmo cuo~. G. C. s,u1All
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