Ln c••,,alli nk'fturi• l)f:r tari• muovere a qu,lla velocn;,_ Ctw ,-osa vlenf' fuori~ Viene fuori l'lndlcu• r.ione d! una putenu di mac<hina che p<irta ad un •naombro • ad un pno 1nconcillab.LII Nl nOftro ~aro. che laida pociùlsimo m.ar1~ alla nafta cb un• b..,ca,. e quindi da~ poca autontom11 alla Mve Etto 1.n1z1an1 quella paziente open di rafflnatun del proceuo per 1(\1.lda&n.are qua!CON sull'arm•• mtnto e lasd1re un mauior mlrJlne di l)etO all'autonomla, l)f:r cercare di suada,nare nell'in1om• lh'o delle maocMne 1 "antaUIO delle sistemazioni interne. E ,•ft'l1uno poi fuori aH 1mpttvutl che KOn• \·oi,.ono tutto un calcolo e mand.ino 1ll'an.1 un proaeuo dopo wmmane e 1.t-tuman. di Ja,-oro. Una corau.a CM ~u·a pesi tro$)po fonl In uno SPIO• :r.lominimo, c:he obbllp a 1trunure di nntono per ripartire I ori.chi, to1lie quindi volumi disponibili nell'interno della nave; oppure una carena che 1'6 dovuta allar1a,. l)f:r p<iter ricevere un apparato molo~ di una certa PotenU: ma ha cambiato tolll• ffieflte le 1ue hntt • non da p1\I nt velocnt n,t 1tab1111•alla n.ave E 11.nalmenta, q\WKkl QUffll lll)«le dl irn,nde la- ,·oro di pa.11enu e li.nito e la nav• ,·t potuta deft• nlre nel 1uol elementi princlpall, la 11 ~ p<itula dividere 1chema1ic:amente come comp;,rtlmcnta:r.lonl Interne. 11 comlncta Il di,e,no 1enerale che coruen• Ur-' p(ll la eotlru:r.JOl'H! vera e proprta Ma non su di un tocllo di <:art.a. Pff tern. su que,lla lmmmtt lava&ne rout o nere che sono t PII· vtmenU dell<t aale a tracciare. enormi st.aru.onl lu• mlnOJI che 11 trovano In ocnl arMnale ed ln ceni cantiere. t li che nall('e. d!seanata col al'"SIO,1rand, al vero, ~no I pn:r.o su qu,I pavimento, 1, n,ve. SI ricavano le 111ome da dare al peul fucinati o alle lamiere dello acafo, nU<'Ono w quella 1pecie di 1trano pavlfflffltO - poch1u1.1nl uomml ,,,. fl fflU0\'000 Cll'CO'J)elll ed In punta di piedi - dal 90!- IIU seirnl banchi del ,-. la c:h11lla e le co,Nle. cun·e e achernbe, ali alemenu della arande 11nntura robusta ed avviata, quella IP«\e di ca1.a 10racln che p<il racchiuderà la p,,rte viva e vlbran11 della nave. t Il che verranno In u1ulto d11e1na1, • 11.1omate nella loro doppia curu1ura, le lamiere dello scafo, le 1randl lastre d"acclalo che fuclando lhla:h, ed oaaa1ur1, creertmno la cartna 1lanc:1t:1 ma pur capaC'f'. E aoltanto dopo que■ta lenii e pallNlle e ~lerwoaa ~ d~ calcolatori e dei dtse-- 1natorl che corninda la falln. p!ltOC"flelle ctuuaou dri fabbri e dei ttrpfflllffl" dell"oUkma e dl'IIO ac-1]0. La cerimonia dtll"lmpoatarlone del primo elemen• to di chlclla, 1, 1rue elettriche che a'avvi«ndano nn:r.a p(llll a tr11portare dalle lnc:udlnl, dal ma1II e dille tnncle I 1randl peul metall!cl allo IK"llo, l"uao«lante 1trep1to d~ martelli pneumatw:t o Il n.xu10 det uldatori eletlrict pe-r la nimpa,;1nazione delle ,tn.itture. per la fuc;:iatura della dl~na, per la compartun,nt.al-ione lntHn.l. Ptt una nu·e tipo • l.morto • 11 traiti di mtttffe In opera 12.000 tonntllate di aoc!ato all"1nclrca Il che lllfllflca lavon1rn, almt-no Hl o Ul.000; cioè una trentina dl treni di 40 va1onl ocnuno, dlrlchl di ac:c1alo. E ,e ne 1q1un100O poi -11,J"tn..-trça Il doppio per le coraz.u. 1randl ptuttt dw arn\·ano ir:ti aapnate e aquadrate dalle 1<na1er1e O\.·eh.lnno aublto tuua la lnora:r.i- della mnent.nione e della tempn. Rapuhmente la nave 1i monta. Gli -.illo aca\o torre-1111 la catffla roaa di minio. 1ll, 1trando per· 111 anditi ed arrampt. cand011i per Il" acaleue, si cominciano a vcde,re dtfl• n11I al\"in&roMO ali apaJJ Interni e 11à Il comprende che Il Nranno le macchine, che que1U enormi pouJ Clhndnd. che dalla coperta acendono ftno in sen1ina. contffTlnno le parti mobili dell• torri del cannooJ. E I• pan,he ,taine, qu,qll unpenetn,b.Lli muri d1 atti.aio cM •~ a bordo ti trovi dinan:r.J. ctw U obbli1ano a rtuHre In coperta per ridltcendere p<il nel locale a tt,nco, eccoli a" a posto. curi.O-«> ca,ellar!o che 1mlnu:r.:r.aIn ambienti da Incubo que-- 111 na\·e che t lunira quanto ptaua Veneua e lare• p,\I del Tritone LA i\'A\'E 11\E SI arriva raptdamt-nte al varo. I.a 1rande 1lor• naia nella quale la nave, 11.nalmt'nte In acqua, commcla a vlverè con 111 uomini • l)f:r 111 uomini qu,na ,ua ,,rana vlt.i di febbrlll a11ta:r.ion1,di 1rand1 1lt1v11il, di torpidi rlpos!. Arrivano I cannoni N1 o,nuno p,e.a quanto 4 Littorine, t- 111mde qu.anto un an,ndasimo tronco di quercia, t c.ipa<e di lanciare a 40 c:h1JQflletr1dt di,.tanza un proiettile di 1000chili D1K"I qwntall di acetato che v~aano In art.a a 100 o IOO metn al lff(>ndo. Sr montano le Cflltnll elettrkhe. 4 Cflltrall elt1trtche eh@urebbero capaci di al!mentare \lna arandl' cm-6. L'automatbmo delle navi modtrne, la ntce1111àdi far pl"fftO 1peclalmente nel l('tv!:r.lo delle ar• t11htt1e. porla an·appllcazione a bordo di un'in,.,e,.. roauntle nu""10 di motori dl os:nl tipo e di ocnt pot~: dal plU:0,0 pelapat.ate - Uffbbe u.na bella fatlo(a Pf:lar a mano le patate per 1500 Pf:r&Ofl,f,- al 1ro.l motori decll elf'Vatori delle muni:r.ion!. $00 chilometri dj cav1 elettnci occorrono per creare la rete di alimentar.Ione di una arande nave ln1leme con 350 tonnellllt' di condutlure di rame. E 6000 lampadine occorrono l)f:r Illuminare I vari locall, !000 ind1c-ator1. tra manometri e tlrl.lmfflti di ae- ,na'"1oni. aaranno Ili orcan.l di controllo del compie.o Slltffl\11 MO appare«hl ltlefonicl .aranno 111 organi di comunlcauont- d1 que1t1 strana c1uà che vive In quauro plani ■ovrappo11t\, il\umlnatl Hmpre a lu('@ el•ttrl('a, In quf"III montagna di ac:clalo che ha una ctrcolal.ione di aria tor:r.ata para1onab1\e aoòtan1O a quella delle min1ttt, che non h.l. come le dlH, pc:,ne o 11.nf"ttre.ma vtve d1 una C'Orffllte artiftcaale dt ar1a atratta O pompata ntl ~Il di 11omo e d, notte. La nave vive. Ha fatto le 1ue provt-, ha aiuto bflnd1era di cuffra, ha Comandanta ed equipauto Ferma all"ancora o In n1vl1az!one In alto mar@ vibra e vive una vna aen:r.a ttQUlt' Una tua viti ae. •~• e tontim.,..mtote pullante come quella di ocnl e■sere an:m.ato. S11n.ilial palpito dtl tuore netli ftlN'ri vmtnti. la 1\.8\'t ha quel lllO caratterbtic:o con• t1nuo ronuo. mt11!J1co e cupo, c:u1 al aovrappona:ono l!I altri nimori della vita di bordo. &d ha anct>e un rttp!ro: l'atmoatera che c•è soltanto a bordo e che t Hmpre dominata d~ un acuto odora di vernice 1u di una 1amma più bti111 di 1ruso, di 1t1ano, di &omma
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