Tempo - anno IV - n. 77 - 14 novembre 1940

.\lAS.Sl.\1O (;AMPIGU, 1A .o.,.u~ MASSIMO CAMPIGLI È~ :n~~;!;r~~~:~/=e p~r~~=~o d~~~~a~:";! 1~~s~~~:~~ ~~~~ di Esiodo, Rom:'!, Creta, n:,:,uo dei graffiti agricoli e p,r-sçherecd. GiaYa, la psteoanahsi. il Messico di Pancho Villa. la Oomemca al Mare d1 5"urat, l'Etrur1a dei balleu1 :sepolcrali e t1,m1e COK- prima e dopo dell'era cristiana. Lo Ye<io CQn la $<:\IN! di pietra scalftre la forma di un J)E'S(e nella grotta di Combarelles. O col tango rosso dipingere Il proft!o di un lupo. R()S.gQsu bianco: arnffl. cani, <:aYalli, donne, rUutl!!, \ll"ntag\i, ombre\h, cappelli. Ros.o su blanC<l. Principio e nne delle sue studiQSiJ.&ime amalgame Veste la donna con merlature di cal~. «m $0tlane di tufo la\lorate come fortini. Una donna seduta IIQPra un grande 05110triangolare. Una donna flua e lucente come un muro d1 coneh!ghe. Una donna con bambino. Due donne con bambino. Il bambmo c:ol cappello sollevato a mtzi·ar;a come la c-olomba dello. Spirito Santo. \;n bambmo nè muchio né femmina. Un bambino luna. Delle mani e delle braecia rettihnff, li corpo compa,sto a 8. Le mani d.-na madre rima,i;le pic-cine un poco più bnmr. Sotto il P11rasole una dr,nna. Sollo Il parasole due donne. Il parasole t, ~-er<k- e bianco. più bumco che verde come lo ,tracchino andato a male. Le donne sono gngle e r0$II con gros..se pupille fermi" aasal più larghe delle bocche. F. hanno e.appelli e collane di paglia. •: anche il veslllo ~mbra di paglia come le antiche ca~nne. Sono nate sedute. Se al ~i:i:.u,ero erollerebbero. Sono fatte di coralli e d1 calcina1."CI.d1 materie leggere muievoli alla luC't' C1 sono coppie e tenetti. Tre sort'lle, tre lnesp\!cabill sorelle con sci occhi uguall. Cli ambit>nti :sono dolcemt'nte equivoci c-on arehi e rin~tre velate, J.i auende Quale-uno. ttrtamtnte 11 attende qualcuno in quei<1e case ch!u,;e e vtnlllate. Mi piace la J)3glietta aiamese della prima fant111.lla. e i mattoni bianchi e 1ia\ll J.u cui camm1na e-on piedi che non vedo, the nessuno ha m.'11 vbto. ~ pittura vene:z.iana del <100h.l di que,U ambiitnli esot1et dove le !orme 1e13ono comode e 11 c-olo~ è g.educente e llfu,:gentc come que1<to Il LUPO è diventc1to domestico. Campigli lo ritrae di pre>fìlo. 91'fflf)ft di proftlo come una na:oma familiare. una na:oma Ul(Uale che muta o,:ni vtolta d1 colore come l'uettl!o a metzaluna. quel soave rOQ<1gnolo turchino o verde o blu che dondola ,une dild drrlle aue bambine. 1''. ancht la folla del t'roo ~ u,:ualt oome Il deposito di un anfora.io. e le due eolonnt' d, Clnn ati ,·ht salgono !n l'ie!o ln cakna. e i palchetti ad arco. e ognt eosa intorno in buso e In alto al sviluppa in vn ri~chio,o N.:11.Lilibrioi,n un 1ioco di forme e d1 chia~url pr"tab\Utl. q1.1as.lautomatico. A Milano alla C'"..;i.llerlaBarbaroux. ln que1<ti giorni Mau!mo Campigli !nau,i:ura la aua mostra pc>f".onale dt>l HMO. Polrebbe anche f'!'.eN" il mm,,. O molto prima Q usai dopo. E: tra i contempor-.i.ne1 cerio- li più lmbar:i.1.1.:.nte RUFAEU CARRIERI .\1ASSl~IO ('AMPIGI.I, Il Ci,fq

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