Tempo - anno IV - n. 75 - 31 ottobre 1940

FIORENZO TOMESAO,LDATO T~~~-èR~;,iv.n~~~o d:1 t:i1od~I! ~ ~~·n~~:!0 a ~;i::~:·~,c;~~ r::: ~: po! guardafUi. E do,.,unque è pu&ato ha lasciato una carta de-Ile Colonle, una mappa, a fre rotori con le Isole dein:geo nella caserma di FiN!nte, un'al• tra della Libia a Udtne. E l'affresc;hi,;ta ,oldato, Il pittore militare che dipinge le glorie d1',Ittf(g,mento ti capitano dice: • TomN, in quNto triangolo e'è la SOmalia Britannica. questo è lo &tretto di Bab•el•Mandeb che conduce al golfo di Aden•· E Tornea dipinge un grande tria111olo rosa che è iu~t s1m!le a un trapetio. D1ptnge il &olfo di Aden come il cielo del B~to Anceliro, lo punteggia di nomt che cominciano per K: poi p.iaa con una velatura e d 8<."Cauna bàndierina Al Reuimento cli vogliono ~e. Carpentieri. guardaftU, elettrki•tl. p.a,. sano Intere elornate a vederlo dipingere. Veder dlpin&:l':re un soldato ~ come andare al cinematografo. Ogni W.nlo Tomea rientra con un cartoccio p1e!'IO di ftcht o di pc.-e e Ji metle • fare una natura morta. S'~ portalo dietro la cauetta dei colori, dei togli di compensato. e nelle ore della libera u1clta, col permesso dei auperlorl, rimane a dipingere t'lorl dL fico e mele Infocate. li piantone si meraviglla che dietro I ftchi Tornea dipinga Il mare. A Udine non e•~ mare. Ma lut continua a veder mare. D1plnge sulla sabbia llmonl, ~us1ne. mC!'Zztp' a,gnoue E.-1:u!~ce dei ritraiti all'lmp1Nti del aoldato Co..tan• lini, di Toftolo: è «ime li Do11.<m!eredei ritratti del Mes&ll-O, Il Rou.sseau della guam\,i::1one oolonlalll!. Soldati, cap0ral\, gruppi e meu.l busti di reclute; ti.on e lk>ld.itL. !rulla e $Oldati; e del r1tvrd1 di meu..i quan-s1ma. delle ma• •chere, declt •~vcntapa,aurl, degli ar\tt<.:hini montanari. E nel tramonto un 1uanto nero. P-iabe da Inverno in caserma. E ogni C'OA d1p1nui. con quella alllliduità tenace. con un amore pieno d! t1mideu.a e frenesia. Negh ultimi anni Tornea ha dato ottima prova dl sè; dalle mo1tre pertOnali alla Bi('rlnale alla Quadriennalt' s·~ andalo 5empre più precisando; Il ciclo delle C"andele t' dt'lle mas.:ht'.-e, I pagliacci, lt' nature morte, I paesa1&t, I ritratti, oatni c0,s& dipmta sino in fondo con una coacimza dei propri limiti e una fede asui rara. s·e inaugurata In questi giorni a Milano alla Ca!lerla Barbaroux la moslra J)t'rsonalt' di Tornea, una quarantina di quadri tra nature morte ritraili t' compositionl. E Il Tomt'a mlg,llore; la ricen:a tonalt' s'è andata rarftnando smo a raol\lnit'l<t le più deliC'ate C'adente: t'lorl, frutta: 111 oggetti rom uni di un piccolo paradiso mlii tare accomunati e riscaldati da una natura vergine e sensibile tra le più vive della nostra giovane pittura. Cli h"nno dato la licenza di 1lornl trenta; llcenu p.-emlo s'tnttnde. L'll" Ctn!o cl u~e al soldato Tomu, pluore del Reuimento. RAFFAElf CARRIERI Fiori nel litro candele nel temporale

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