Tempo - anno IV - n. 67 - 5 settembre 1940

INVENTARIO d'Africa L ·Atnca è la terra dell1nizlat!va collettiva, del crandi plani coordlnati di sfruttamento, tali da poter contare su abbondanti capilall, e pn-c!ò 1ulla PoSSibtmAi di realizzare tutte quelle opere co\laterall, ma neceuarie, che In altri paesi esistono per lnlz.latlva di enll pubblici, e cioè strade, ferrovie, acquedotti, opere di bonlftca. Talune delle· più ~plC\le rea\l;tUu:ionl tt0nomlche afrkane sono appunto dovute all'in!:r.!atlva colletliva e-d è In questo modo. tanto per tare un e-semp!o, che Il Sudan anglo-eclziano ha potuto as.sumere una cel"lll ìmportanui come produttore di CQtonc; qui Infatti la Britùh Co1tOll G,owing, Auociarton ha provveduto In primo luogo a far preparare I progetti di bonifica di una larga striscia di terreno tra 11Nilo Bianco e Il Nilo Az:i:urro (le pl11ne della Ghe- :r.ira) e poi al fl.nan:r.lamtnto dei CO$IOS\lavori di ,barramento delle açque d! due f\uml e quindi all'lnlro,- dutione vera e propria della collura colonlera Su uno 11esso plano si è decisamente meua l'ltalla per quanto riguarda la ,.,aJortzuuione dell'linpero, In quanto sono le e c-ompagnle Industriali • fondate d::illa Confederazione fasc::1sta degli industriai!, e c:loè emana:ione dl ciucun ramo importante dell'industr:a Italiana, che s! sono awunte il compito di pro«<lcre alnntegra\e ed economico struuamento delle risorse di quel territori. Ed è COiii, solo me<Uante lnlz!au,.,e di u11 falla, che può essere provveduto alla valorlzuz1one del ~uolo e del sottoauolo dell'Africa Ma cotl tacendo il panorama economico del\'Afric-t muta notevolmente. Dove la libera •pe,culazlone rl- ,contra.va $Ciàlr'lli stimoli ad agire per la 1ml)OS3ibllità di 1mb.'.l.St1regrandi progetti di lar1h1 e raptdui:1nm1 guada11m, !'azione collett1va, sorretta e guidata dallo Stato. acopre lnftnìte nuo\'e po,,.s!blllt.à. L'Afrl~ verrà CO§! ,ottoposta ad un nuovo inventarlo. La liita delle tut' riMlr~ aumenterà considerevolmente e uranno stud111tl l.'On maglore attenzione I modi del loro Integrale druttamento. Proprio come è avvenuto per !"Etiopia, ove le prime rlcocnlr:lonl atfarbtlche p0e0 ,weva.no rintrace1ato, mentre ora, a più attento e In• ter~to esame, le risorse si manifestano atul eop1011ee In ogni caso, anche senza mlraeoll~ml. tali da rompensare l capitali e lt fat!che che v! si Impiegheranno In questo nuovo Inventario d'Africa si vedranno apparlre altre ,.,oel, nello stl'!UO noW?rO delle materie prime euenilaU, ollre a quelle che tono qui a f13nco in via del luJto esempll!kallva elencaie. Ad ttemplo 1111ualmf'nte è quasi lnslgnlfteanle la parll'Cipiooilone dell'Africa alla produzione mondiale d! minerali di ferro, mentre Il quadro dovrà notevolmm\e mutare quando si tro\·erà il modo Il sottoporre a completo •frottamento i a:taclmentl ferriferi del 1ud-Africa che sono tr.i i pii! ricchi del mondo. Stessa otltrvu.lone può venir ripetuta per una lunga lista di materie prime, e part!oolarmen\e di q,.iellt agricole. La situazione di primato che l'Africa h• attu•Imente ptr talune produzioni di carattere tropicale (noci di palma. ecc.) può euere notevolmente migliorata In re• laik,ne all'aU$ph:ablle miglioramento del tenor di vita generale delle popolationl, mentre altre produl.!Onl pOSSOno essue ('(mvenlentemel'lte ut!l!uate mediante una radicale tradormazlont' de! il.sterni sin qui .se1:ultl. Ad Hemplo tutto è ancora da f111requ:into a un razionale sfrvttamento della -zootecnia alrleana. ,1111per qu111ntorta:uarda le carni, t-la per q1.1a.ntooon- «rne le pe!II e I pellami. Saranno ntc'C!.ssarle appo$\le ortanil.t3l.ionl d! raccolta, in<1tallaUonl frigorifere del tipo dl quelle .sudamericane, ma è fuori dubbio che anche In que1to ii-ettore l'apporto dell'Africa pgtrA e.s&rre di motto ac-- crncluto. Poi c'è tutto il problema dell'allara:amento di talune colture, ad esempio di qu('\la del cotone, jl('r 111 quale parecchio è t-lato ratto nel Kenla, nf'll'V,:anda. e nel Sud11n ana:lo-egiziano, ma mollo re,ta ancora da fare. Ed un campg aperto lntereu.ante rlman,:ono &empre le produzioni di frulli tropicali, quali Il cacao. Il eaft~. le banane, la unna da :w~hero, ecc. Que,tc outrva:i:lonl margina.li b111,tano a dare una idea de!l'impgrtanza potenilMe d("l\a produzione africanl e della convenienia pl"r I t:uropa di pensare s::?- rl.amente al modo con cui proeèdere alla ml,:llore c p!u completa utilh:z.11:tione delle J)Oll5ibill!à afr:cane Con quel nuovi metodi che la pohtica economica df"- gli Stati totalitari ha dimostrato tanto profttu\. con quei meni che la tecnica moderna ha escogitato e inc"'5untcmente t~g1t:i .. , .

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