TEATRO E VARIETA Sei-itto soli' aeqna po:°~ -1::..C:::.io':'(t.;:t::1.f:'~ ni, Comp.gnia l)amela Palrn,ir), e Scritto -a'aeqlOO di &rtU6lh e ~ ffN• tro Nuovo, Comi~ Cimara Mn.ltagh•• ~ Nìnch.•J, eono nm&81-0 lutto il gwrno 1n dubbio ,u quale •ceghere delle doo. Non ho per ,J U.t.ro dannun:t.1lln(> (neppure, nu • lMà dll"O, per la tanto decan, tata PigltO d'J()nO) 1~M &p«io, nu,.10nal& o in-&1.-k,, d, f,fflffil111>'-l()(l(I. Il O'Annunoo teatl"lllo è, -. 1-buv C>OnW!etaùooe, un O'Annumio de.tenore: fa il J»,io con quelJo dCI N)O)IUW, di ltUt, i Mwi romarw, , quali, onna.i, non rer gono più alla lettura, .o non - une, k,t,. tura ~. di ~ mtentiooo, Que,l tono, qud.l'cnfasi, quoll'abbondll.nr.à ili gNt.i p,t.mA-.w, di pa.rolo profun\l\te, quel.lo nuvole illl'ISIOIO ~ aul capo degli ing,Niw •pott.i,l(>n, q\lCIIO tr~ provincwi, 8.til&tit:bl), docadeott, .eneuab, gok,te. baroocho, cho on sfioro.no l'inoeeto, ora l'ercumo ~ - ronne pato- ~he,, ed ora nec-beggi,mo no-.K:t, ora Nw:~be, ora ~ ora w~. uu aon ~ute a n<U in modo «>81 ddlrutivo e e.emp~ ehn ho 1-Cent.o ~rmi ft Bcrt',,M)tti e Pugliee&, .ebbene tutt.i .appt&DQ che queet, duo ooi1JmOOiograf1 d'occuione non hanno neppuro lfl dccU1>n pM'te dell'ingf'gl'IO d1 Gabr~e e non IJOOO indotti &I U..tro ., non da un guiito. dìramo cosi, g,ornall9hoo. Ahi™, quanto avrei fatto mqpJO a buttarnu ne,1.1,r, v.etate bnffla cb D'Annurwo e d., Daniela Pahner! (IA quale, Dll <hcono, si 6 rivelata, ne& /i'WJCC® aouo il moo9'°, wprn,ore 11U. IJUII llct!811 fatllft., e~ V,ml• rooote all'alWUA del wo talento e del •uo ia:tmto d1 a~trioc). Pet' fortun., Ùlmanl, nella pRru,, di Aht.onio Eveno, ~ . ha oon,penM.to, d'ot;n• spoc>e <h dol11S1oru.Ma può bMte.re, 1'11D- ~ d1 un attore, • gi~t,fM'nro agi, OC' chi dol pubbuoo Il ~ di uNI commedia oome quo,,ta d, ~tti & Pugl.,o- ,e! n teatro italiano non ha repc,rtono 1oodemo: e duo .cttUJWMl or flOnO io mvttavo appunto, su qlll'l8te mcdOll.me colonne,. gti e 1Cnttori • a d«hc•~ al k'a• t.ro. Ma t.n1. giorn11.list1e ac:ritton c'6 una diffettnu fondamontalo. Non 90Q certo 1 giornalisti, gÌ.a puM niella piìll nobile -. ~ dcl tornune, che potnnno due al nostro teet.ro un rep,rtorio modttno. E che k) rru •J>Pla, ll«l~ttì e Pu~ non IJOllO due ,cri\tori: .o,)O due gjorna. hst1; a g111d1C4lre da questa loro oominodi.a, non •• può m - aflerm&r1: <'be IUU'IO due ooi11mecliograi'L E allon! C.bo UnR IÌmile oommed.i#t.gill8t,,fklli un eerto t-tro, non mi parti. E non m, anti• bffl neppure ehe un oi,rto t«lt.ro g,1.18tiliehi una simiJe e.:,m1ned1L ~ &rit10 .,Jfaequa !f!g,.ttimi J)(!r <'MO, e• mia. in- .. pui., una oorta mcwalo! o che la ~ gtut o che la ria:.att.i! Che ind>chi o coneent.a una <"Cl'ta mt.Ol(I. IJ.benuiooe da una moral..i -..e,e,eltat.a o r:-ttu,'4, di\ una ._.}e di eonvlf!QÙ()ni. di aut.oinit-ioni, d, mfon<>ntilo lAtenti o taciuta? No, oon 101 pare. ln q~ta cou:uuodio. nulla v'6 che IÌ oompromolta oltre il pum gioeo vtt· b&le, ,I puro mtrooeio cocnioo, di una hena.htà, di W1'ant.ichit.à verainente am• rnirevoli. J..A 90lita çatuita J)fOOCCUl)lWOnt', orma.i cedui. m mao,:, penìoo a.I Jo,,. vot cmetrr.11~ del t<llllro o dclla vita. della Vita e.ho 6 toAtro, del lctl.tro cho 6 la vita. <k!ll'attoro che recita la .ua vita o dell'attore cho vive la - parte, ote. t.-tc. quc,ete voochia prooecu• ~. cho ha Avuto momenti 1>-rado.- •li in Did«ot.. a moment. definitivi in Pirarx~IJo, non IO può dire eho JJ.c~ t1 o Pt~ l'abbìaoo ~u.at.a dAIIA 9l!l'vitù Il Q09I iDUl!ltri \W)(l\pÌ. Si fOIJ"ICTO, 11,lnlCflO, lasclAh pigliar la rnaoo da An• t.onio Evcno, dal.la sua ~ P"' lo 11potlro gcntilo della 6ftia morlA ! N0n ne hanno avuto il ooreggio. (Se non t.en:INS'Ì di formula.re un pvad-. direi che ae non si ha qoo,,ta speeìe <h oor~ è mutile ecnven, una oonu:nedia ~). Ma, por loro fo.-tune., 81 IIOflO IMcwtti pi· giiar la mflno da Cimano, the ncll"mk'r• prota.z,ono del pcnonaggio d1 Antonio E~no 111 6 aenvi dubbio mo.t.nt.to as!ID1 inl(,tli~nte o • civ1l<1•- Cim(lora. oltre ad - un att.orn 1nteUig.,nte, è anche un uomo mtel.ligenk'. Che • muovon:i, p:r,rlare., ge,:tire-, vc,stir.,i, cho applff..Z.Ail ~- loro deUo parole, dello situauoru, dello intenzio.ni. tho .. mostrasi indulgente al monient.o gmsto o pictM) di t.at.to al mo11,ento 111)(1.giVlt.o. Etru!o elogio. in un a.I· I.lo 8ef\80. ai può npct.(Ye per la Malta• ghatt: la qual,o, tuttavia, ha il merito, gnmdlRÌmq o iruiohto merito, d, affi. da.rsi più tLllAsun gNl,1ia cho al Ili() t.a• Delia Itri eera all'Olin1pia j,"," replica di e M"- no io tasa nal90 al \·enlo •· 1pettacolo ripo«anlinimo malgr11do eh~ il mio iogrp0i90 amiM Gald1eri indui,«a per un pain di battui.e allll uvcmo"II irnoran:u. d, que1U spetta.tor, the od,ano l'arte modern1 eotto la dtfmi&ione di e neu,..eent •· Spad•ro in forma Jomina la 1ituuione, Paola Borboni idem (con un ritooc() I• 114rt,aJ)Otrel>bo aalvare , qoi delJ• noAlra g1ovinena, parlo di quel co.twne d, -eta gialla, oel quadro della acuola, che a1Uioge in alto le C09C'e delJa 1ignora Borboni defonnandola dalla cintola in giù. l."illustre attrice mortidca il 1uo corpo per tuUa la aerata, fone ai tratta di un voto. Comprendo il oo.tro de■iderio di •edorla un po' donoa, con \lna tunica d; 11eta,uo paio di calM! al doppio 111116..0 Accidenti. Mvo inetgnarcliele io que,te COll97) Tra i bi,. note•ole la parodia dell'opera con U •ran Spad1ro o Drlia I.odi, una biondioa che ride troppo ll)O&IO • .embttirebbe, e ,i agita 11tnu. mali&ia in un vefl.ito biaflCO • luatrini che la !K'hia.ccia come un'M'Ciuga. Queata la di'ra, l"u1ignolo. la prOMima intupret.e ddla pelliMla di Amedeo CuLellaui diretto dal regi.,ta del 1iomo Matiolit Quuta. t: io crt•lo meriti la 1ua for. luna. Vidi per La prima volta Delia Lodi due anni fa al e Trianon • di .Milano. Canta- ,... e Tu ehe ti chiami amor• con una ..,_ cal,la, in certe note che non conoaco, da giglio iofranto. Era ma1ri11ima, lento. Ma wi Cimar&, la Mt.11.Rglw.tei Ninchi, si roeecro ll)()(ltnt.ti attori 11v()W1Ati, o IÌ lc.,ero •nphttroeòlC AIT'Cilaill"mgcgno di Bcrtuclti e Pugt,eeo, <'ho C08ll 81 111u·obbesalva1to d., qlK'lllta inutile com- """"'' CANOIOO Lodi ai vedeYa 190lola punta rotonda del n11 '° c lf" 1ue labbra umide: m11 la melodia di&1-endeva il auo <'Ol"J)O veatito male nel 80fà d~i 80fà, lo ingrandi••· Mi fu facile pron01tic,1.rle il IUCttMO: in breve venne aatunta dalla Radio, oggi la ln>YOnumero di ri<'h,amo in una ottima ri•iela o domani • Cinee,ttà, il 'ferti~. la favola. Delia J..odi tteata in ombra quattro quin• lì dello 1petta.:olo. oonlinna sulla 11.lWA 11.'li nnoce.n1i giuochi cominciati dietro le i111inte, .on-ide ai COMpa$l"ni,"' pubbliM quanrlo la penna del cappello di Spadaro le fa il l!oOlletìco- ma un aorTilO non u.a. tralo. con I• denuncia di una re111lenle abitudine alla rita ein'le e domcatica -. Timida . ...-uoh, appariTil ardita e bn.ita i 11.'telidelle e: IOUbret.lff. coo il limi'te - in•olon1aria earicatur11 - di un complu- '° d'inferiorità. Finalmenl.e si a•aou con un bell'abilo guamito di volpe e udiamo In milanNoe la canioi\e dt:i fldanuti. Trova anblto il 1110eentm, la aua ttori•. Anche la Yocc, prima sperduta. il •olto amoroeo e fedele. la aemplicità dtl ,ruto, aoqui,tano perlcsione teatrale aenu. lerlere la delieateua prh•ata della f1neiulla. Ella deYt n,uo•el'lli dentro il ocrchio delle COMamate, non aYCTilpaura di euer., provinciale. Deplorabilt. nei traballamenti della carioca, nella fen>e$• ~i0ttheua doi Mlpi d, anca e di Te,itre ,. nel dito al:u.lo dello e ••ing •• l)elia Lodi ,t ritrova irionfalmen\e nelle cauooette, coo U loro ioe■orabile romanHci...no. IAVAfflNI
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