CELLULE ANARCHICHE l~c~f:i~~n~r~i~~~i':i,t',,u:o:~!riraf te alle lt-qi d1c rcaofono e coonlinano il funlion11mt-nlo di tulle le cellule ddl'organisn:IO 111rumo,e clic si moltiplicano M'nta sosta, in,•11dono, inl0Mic11no e uccidono. Sono cellule maligne. Non .-.olamcnle l'uomo soft'r-1: di .:,uesla pia,:.a 11uili1na, m.11 pos&iamo dit'\' che non c'è CS,S('re aninmle o ,•cgetnle che ne sia immune; è un ftas:ello uni• ,·erple della materia ,-i,•cntc. l'tlC nou rispclta nC e1)0('a, nè nu:a, nè paellt'. "" età. & consultir11no le itatistiche mondiali s11I u~ro °"cr•·!amo che menlrc è li.lità non è tliminui111 affatto, :rntì è in continuo aumento. Possiiuno aff"ermare ,·omti dalo aicuro che ogi la d~inm 1,arte dl'll'umanità muore JJocr c,ncn). In llftlia il onero (intcmkndosi con q11esto l('rminc tulli I tumori 11111ligni) miele ciN'a 36.000 ,•ittime. tante quante ne saniflca la tulK>re<1IMi. Non si dcn• rrcdcrc dk': il cancro sia una malaltia csclush·1uncnte dcll11 Yccc-hh1ia: la sua massitna frcqucn111 !circa i due teni (Id <'aJÌ) ii OSS('n·a fra i 10 e i 6() anni, proJ)rio nell'età in cui l'indh•iduo è più nect'llSGrio alla ftlmiglin e ;illa società. E qual è la causa di QUH:lO ll'rribik malcf Tl'1lllan,lo ,tcllc c1111k di una mahil• ti11si di$tìnguono quelle • J>redisrion<"nti >, doè che pn-parano il lerrtno, che :i11rono la 1ior111oe; <1uelle t dcterminnnli >, che proprio fa dcttrminano. Ora la causa d<'lerminanle l'insor• s1·nr.a di un !umore maligno, quella <':iusn che corrompe un t'erto gru1l110 di «llttlc e le re.nde ribelli, anarl.'hit·II<', dll' è ca11:t<'e iiuomma di lr111.5for11wtt una Ct'lluh, normale in cellula maliitna, purlro1mo è nnenra Sl.'Onosciula. F' qui tulio il 11roble111."t'icl Clill'lCro: Jl<'rchè )11'.f l)fCH~nift' e curare un11 malMti• OC'OOrrevrima conoscerne I• caui.;i prec1111, Pur lulla,•l:1 J>OM,iamo affermare ()g• fii che Il C3llcro non è 1111male eonlaginso uè eredil11rio. Fra le c,1115e predisPQncnli unii imJIOrtanu note,ole hanno ccr1amenle tutte le ìrrit11:i:ioni loe11II ripelute di qualsiasi genere anche $l'I lievi e tulle le lesioni l',-011icl1e. Per esempio: un dl'IIIC guasto d1e grarn la l!JlJCOSIdIella guancia, l':.iione prolunsata di ecr1e soslanie chimiche irrilltnli sulla pelle. Il canero si m:mifesltt e()me un 1,iceolo indurimt'nto, J)('r lun.-, t(•m1'° non dolenlt, ('he mollo spesso M a1,re in una 11iaga, e J)UÒ insorcere in quahrn- (IUe J)!.mto e in qualunque organo dt'I nostro corpo. Le sue J)rinic t•1ipe decorrono al rallrnh1lnrc: I• lesione in priocipio f' J)t'r lun10 tempo l, 1,iccola, insignincanli~. ll)l)arente1!'K'nle inn()ol':11fmll,:• il male è S:Nlnde. Qual lo il meccanismo Jl('r il qu:de il eancro, u non cur111o 11 1f'lll)IO porta fulaln'M,:nle•;1 111or1e't Le rcllulc r.1111\'.erosesi molliptic11n() conlinuamenle e 1ienctr11no nei teuuli cifCQll;l:mli J.)Ortand<.1 il disordine (fil le C'dlule norm•li. Inoltre ('ISe produoono delle S05lanr.c tossiche cbe pas1ano nel SIIIIJrUedrcolante e avvelenano lerih1mente tutto l'ursanismo, Ono II quello stato estremo di marasma che è dello cachessia cancerll{na. Quando il tmuore 11911 è (adlnirnlc rilevabile J)f'N.:h~ idluato in un organo ,~~:~~:?nif1~n~c~tf~~r:::: 1 :r::~t. vo che ne fanno sospettare la esislenia .. Ma v'h• anc()ra di J1iù: piccoli gru~ pi di ceUulc 111111ignaei ii!IICCIII0 dal hlmore primitivo e s.eguono I Clnall llnts.N 1 • ffl Cunll duro ui.Jle o,•1111lolla contrzi il eancro. Ecco ali •P1>areccl11 di cmannionc del l\adon 1.er il 1 tr111tamcnto ,Je GJlncro. Il r;l(lium in solutione. emani. il sas lladon che è racchiuso in ca1>Sule da introdursi nel tessuto aiocerijno h ,kiwai, 111 coo1inuo pros.resso $a.ha dalla 1uor1c per caucro multi amn1.al111i.l...a malattia deve cucre ,Jiagnoa:ticat• preco ccmcnlc perche- il metodo di cura ba buon caito toltanlo nel cui in cui oon si• .aflCOra vi.s.ibilc la manirestaaionc iniziale -
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