VITSA[GR[DTA[GAll LLIGATORI f ~:,:l~i =~~~r~ 1~:!n':'°e-!:,:!":or!: ..':1e':.'~:~'. eotòpn!.._ tra la C.rolina eeltentrlooalc e il Ri,o Jrl.Dde n,el Tu ... ot.plta.,.no innumen!voli eeemplnt di aUi• gatori i quali, p~ che inditturbati o per lo nlf:no pooo in~idiati, COflduoeHno vita paeiflc■ din>rando:, pe,eci. uettlli d'acqua, mammlfui di non crandi di-nafoni, e rilursendo iM:(:urati.-imffmt.nte k vicinanze' <klle abitu.iooi umane, e gli uomini alcui. Nella ,e. f!Ondl met.1 del MCOIOKOrto peraltro, utoendo "enui.. di moda la pelle dd ooccodrilli, dei caimani, e in genere di tuUi i T.oricali, per la f•bbricadooe di vali(lf', bauli, ·ecc .. frotk rii c-a«iatori 1i PO"e•O alla ri~rc11 degli alligatorf e ne maoellarono, non a migliaia o a centinaia di migliaia, ma adriirittura a milioni. &it:ondo un cal<'OIO fatto dalla Commiwiorn, l(t~rnativa Pf,r la peee,. <k-glì Stati Uniti, r,ella 110la Florida, dal lee,J al 1"94 ~ vwnero u«:i1i due miliooi e cinqooc-entomila. E poid!è la 1trage venne c0ntinu111ta, .ebbene con minore 1«&nime.nto, 1nd1e n~li anni ,ucceu.lri, gli all~alol'i, oltN a diminuire fortis~imamenWI di m.1m,ro si ritirarono da tulti Quei luochi lrequi1ll•li anche di rado dagli uomini, e cercarono acampo nelle WM pii) diftkilment.e a<:ceNibili. Ma nepputt: in tali e•tremi rifugi tli allititori vivono orsi in ~- Nell'tp0ça della riprod,.u.ione, lroUe di pt.l'90DP, ri~l'('IOO atHva,nent.e le UOVI, C'he 50no riU'- nut.e da varie ge-nti ddle cc.te del ,olfo del MeM-ioo un cibo 1bb.,t1nu buono, e oon pochi ca.cciatori, 1i• gpinli dal detiderfo di •~raN qu1lclle eolpo di fucilP contro Mlvqgina di groua mole, 1ia dal gulda,:110 chf' offrono le 8poflie d..; brutlìHiml ,nimali. battono 1111-- gni e ~ludi. torpreodendo e uccidendo o catturando ~ntin1ia di Hemplari. Rficf:ntement.e POi la ·c.ccia a,li alli,tatori 11 ò acuita per una. r111fioneabl)astanu cuTiOM>. Alcuni comuK"rci,nti di animali hanno impiantato a S.n Augu,tilie, nella Florida, un gigant.etco Mlrrario-acqu1rio de11in1to ,eac.lu1ivamen1e ad alk>cfi•• re i 1u nominali rettili, ~rt.l dei quali nn,ooo ffll· duti ai giardini aoolO(!ici, ai ae.rraa:li, agli am,tori di be1tie bìu.ar~, che non tono p(IC;'hiin America (qualC'he ai1no fa le algnore eleganti tenev•no nei 1al0Ui piccoli 11111igatoriin piena libertà), parte lvflO condannati a morte. F. I• loro pelle, ae.mprc ri~t<'atìuim• 1ui mtrce.ti ,ti lutlo il mOl><loviene Yffllluta. Nell'110Quarioterr1rio di ii:. Aug'll@tine 1i trov,no ,uualmente oltr.e 11elmila lork•ti di ogni ttà e dimen•iont-: d• quelli arpPua ueciti dall'uovo e che devono tuere nutriti cou ogni e11ra, • quelli già grand~lli che già •i cibano di l)(:ui di C'aro~ o dl animali interi, uccelli 110Quattci ecc., • qu.-Jh lunahi tre e 1n<:he qu1ttro metri che h,nno una e\à riapettabilii1fima. Una curiOi.ità: gli alliii:at.ori, e in ii:entre tutti i loric,tl, hanno la rohl fatta in tal mock, <:hc puà eaere chiu• ennetiea-- mente. Gruie a tale fuoltà, eui J)OMOnO •palancare la hotta anche quan~lo -o imm,e~, .en1-1 con-ere ritcl1io di annega~ ~ In qUf'lto atabiliroento, che ae oon 6 il l())o ,1 mondo, 6 oerto il più gran(I('. 1i fneubano peRino le uova, pa.rte de.Ile quali tono romite ,talle femmine 1ià in cattività, p,rte tono procurate d• appot1iti ed eapertiuimi cier<:al.Ori chi!l vanno a estrarle d111bi anchi di 11bbia <ki fiumi o de.Ile paludi. L'alJevatnenLO de.i pi(l(!(lli 6 ttla• tiv1mente ~mplie,e e U31li redditiatO, poichò I• l"tt1'Cita dq:li alliptori nonoatante le oomuni eredenu- Ì1> eontruio. ti abbananu npida. Il prof. Ditmua 1M':) l'areo toolo,ico di Nuovi York, che fett e,perimenli in 1,TOJ)O$ÌIO, ltfl dttt.e 111p.rova. decl1iv1.. All'atto delll ul.llCila arli allig,tori rui"uano in me,lia TNltiquattro otntimetri; dopo un anno ffllllto ne misurano M (quindi in IIOli dodici m~•i di età aumentano di più del doppio dì luta&hf!UI.); giunti a meno di due anni d1 ,.;. ta. e .. ttame:nte vtnll o ventidut meti. misurino un, 11t1tantina d1 centimetri; • <111eanni e mt!uo. o fM)QI) l)iù. ,o(lnOgià lunghi preQO a poco 110 mçtro e venti otnlimeiri; a Uleno di cinque ,nni •i avvicinano a 1111 metrO e .ett1nta. Dimen,ioni già ri11M:ttabili. Poi la cne,,cita si f1 più !tota, almtno quando gli 1>1t.mpl1ri ti trovano ~n eattivit•. Allo 1tato libero invr«; li crede che J)Oli&IIOO racgiungere le dimensioni d~li a(lulli pre...ao a poco in lll!i o eeue anni. Per &li alle,·•tori, d'ali ronde. noi1 ò (lOl.ll di capitale in11)0rtania el,,., i prigio.,;eri ragg1un11no ,,.,ndiuìme di'""'n1ioni; haiJI.A airivino a un metro e trenta o un metro e cinquuota, chl, quando hanno I.aie lun.gh~. 11 loro J)l!:lhi io pìù adatta per la f1bbriea1ione di borae, di ilCarpe. di oggetti di omai11e11to, di queJla ricavata da eliW\plari gig,111i. ~r avere •i coloed di q11attro mttri o q11at1r0 metri e qu1k,l•e ttnliulttro (lungheua m,g1iore i! ~lo rari'uimamente 1.00Ctìla dagli altig1tori) Il più «onomico rieorrere alla caocia. Jndivid11i ,p,eei•liu.ati nel!• ri~r<:• "' ntlla cattur• dei coloqi, •i internano ntlle IIOllapa\ud~ P. ,ia l'O"'r• ,·N1d<M.i di u.che, 1ia dl U'lppole rie111COn1o1emp111 nel loro inte:nto. li pericolo al quale ti e11pooii:ooo i cac,.. cl1U.ori è meno grande d1 qu,nto ,i ))ON& pen .. re. poi• chi! gli 111llìgatori, nooOll&nte la pe.a.ima fam, e non O@t.an1ela eetre.ma rob111tezu, non tono •nrtuivi. Si dif,:ndono accanitMll.e.ot.e • colpi di cod• e tal\'Olta ,nchp con le formid1biH mandibole, ma, almeno sul l(.rn,no, non hanno tale rapidità di morimenU da hnJ)t(lire agli uomini di evitare eolpi di coda e moni che J)O\.n:b~ro eMere f•tali. Ridot.ti 11.ll'i,npotenu, "' portali a San Augu.tine, anche quelti orridi colOMi •i 11.dattano pn,1to all'llllblenle nuovo e tranquilliNimo, e là, pur che abbiano cibo in abbond1m:a. divengono aau.i mantueti; I& penooipo,IIOllO toocarli .enu alcun pericolo. Voraci oltre og,,i dire. eui de.-ono penhro -re t.enuti In r«:inti ap- ~ti, poich~ non e■iterebbtro ad au.1nn1n, e di,orare tutti rii eaemplari più piccoli che veoi11ero • portata delle \orQ mlK'tlle annate di formidabili cltnti. e.a.
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