IIU111l.l SCUOlA di COMANDANTI I ~i:~:t~~,•:::i~11!':0~~~ fi ~:~il;i ~~ili:!!: t tt del 11omo il di11r.m1, d1 iu11dl'('1,nla. •Il• ha""' d'ogni bt.iòfletta è un ,·oho hruno ,h 1111nn1ir.; i M'Ì corpi al• lintall fondono le loro d1~iplin11.te enngi,i, in M iru~ po pcrfeUo; qua~i 1111l'OUgeg110,uua rotella n1!m,ueo.J• d1 qull'I C-t'HUplHIOfflf:0Clni•o10 fattQ 1J'nQ1oini e. in.cehill4I ch'è ml inerociatott. 1-:CCO. vi - cuori Mni f' oooge,ni di ferro ehe Yin,no in buona am1onia, f' tono prtparatl a moriN in l.luon• arri:ao,1i1. Qui cli uo,nhii e i mllniali ,i app1rte11gono gli uni •,h altri. b1 pot~be ,hr(' <-ht l'in,·erìlario di un incrociatore è oo•tituito ,lalla 1t()mtnd11Url di Jif!rimi!A )JoflUi divu.Ji tOtllmlli ai nomi d1 mille mariu11. Il c0m1nù1.nte r•• -llOllde al ,aiuto della guardia, mentre col piWo to«:a il kgno della «,l>f'rt•. t:-un uomo ,ulla quarw1ma. bruno e mqro. Un iM)n-ho oomunr rli p,trma11e ~otlt" labbn ,aornli ~i ruarda intorno. e P'l''('()rr.! 1 J'>O('hi metli che lo dividono dal boccaporto. I unnoni della 1ua nave dil"frnano anhl.e forme o;i.cure 111\ paeaag,io di Li,·omo. Il ~lt à -;io Ml mare. rimane a n1nu ani il riN>rdo rlella dì11oanlin.a giornata d'in..-en10, 1111a di quelle btnefteiate di tole che a ,·olte cadono 1111 Tirreno. tra una pioggia ed una li~1at.1, come un anlicipo della prim11Vera. li comandante a«'fnde una sigaretta, 1i ferma. fa qnallro puii in dirn.ione della pru1. Gli ptt.,1 ritiraui. e Yuole rimanere t0l0. Guarda il mutio di San ROCQII, e. diatro, rii e.'iitlci (lelJ'Aceadoe,nia navale; il COl'n1u1do, l'lttituto J,;1f'ttrot1S;cnìco.la palauina <Mg)i ufficiali, la Cuoeru11.. gli alloni, una utua mua di tabbrfoati. Il patto entra nell'ombri. I C(ll11\nldel portic<'iuolo di San Leopoldo 1.i r1bbui1no. l.'albtratnra del brirantino interrato 1i il<'hdelrieoe. 11 mart 11.1 intorno a tutto, come una e1111,; i 1111 rip,aro. Lont1,no ai ...cotndono le luci di l.i•orno. Si ~ «ndono 1,nd1e le fine1tn1 (lell'Ace•ck10ia. A que1110punto, nelle v1rie 1,ule. gli 111ievi t01lev1no il c•Po dii blftclai, entrino nelt. Kr• 1,nch'e.,.1; in pochi i11.1,n1i i l(ll"Oocchi 1i 1bitu1no •I e1,mbi1m,en10 di lu«. Nel1'111\adi 1,ttruutur1 un t,enente di v•~llo oontinu• 11 ,pif'IL'liiOl'ie. e Per YiraN di bordo in pror• molla i fiVl'Chi .. • Il oorn1ndanu torride 11 ricordo di tinti 111ni r1. Pu.,egfril, ti JCUlrd1 rntomò, pau.a un grup. po d'uomini t. lo ulut1,, le t-orri. le utiglierie, gli albtri, lo talut1,no 1nch'eNi. l,'11lie..-o che e1li ricordi lledulo t•nlì inni fa nell'aul1 di 1n11,o•ra gli 1i f! 1.neuo vitino. e gli dìe:e ~he lui fr il J)f'mO de.Il• ooru1111. e Tu 11ei il oorr.1,11daute, gli diNl: ,..i eho vuol dire, la parola croo11nd1ntt"1: vuol diN: il cpadro11e1 - Comandante. tervono il prllnlO. - Gru.ie, v1 pure. - L"ordin1ni,1, ti allont111a. il rumore dei 11-oi P•bili •i averne. P.ol fr 11 •0Jt1, di un mol.ollclfo, cl1e tr1,vtriJ1, la r•d• crepi11ndo; l'onda ~Ila. •da 1ei1bord1 ,ul fianchi dell1, na\~. Tutto ,li ,ealn,o, ora I.a 11er1h1 cambiato i co116ni delle «w. Sull• eil-- · li Jontau1, appu1i11Ce uno 1tanco chi1rore. Il com:inda.nte ,li TÌffllijlO tolo in ooperta. l'oggi• 11 DllllO l!"UI ferro dellt, b&tt11hol1; ~ freddo. Non •uole volt,1,ui per non inoo.utrare lo ~ardo dcll'111ievo che fii >ìi oli me!'«I ace1nto, e rii pari• dill()n:li111i.nientoe, com,e ,..,,. no i J1:i(>V1nie. Com1nd1.nte di un inerociatore, lttttn• lo millOfli di c1pi11.le, l1 fon1, di un reggim,ento, e uni b&ndier& tono affld•ti • te, e M.IClnto 1ll1 bandic11 c'oli 11 1u1 in~p.• 1uun1, che 1.imbolf-1u·l1 l1 tu• regpoa11,b,1itoli, il tuo ooore di com1nd1,nte, • c,,i Il Re h1 affidato 11,eorte dell• n1,ve. I aogni diventu10 veri. Ricordi la J)l,rt.enu dii J)l'ffino, per gli u.mi di concono 1ll'Acelderuid P1pà non l\"e.v• potuto di•ent1,re ufflci1k. Allora cout,1,v• l'origine, la fortuna, tultì, in ogni carriera, vole..,..oo 11pere da che f1mi1lh1 ~i vtni••• N>l'M ,i era n•ti e w, 1i ave.vano bèni. Tu tteNO q11anlo hai p1llto, 1, principio. All1, Yi1it• medica ti vole..,.no 1eutare, J)f'rehè n.g1iunge,·i 1ppe.111 il t11inimo di tor1.oe, e. 1111 momenti 1lì 1veni•i, in mano 11 111ed1ro: crede.vi chtt folM per Il PAi>Àtotluf&ci1,le, ptr il nonno 1n1,rin1io, che. ti •oltHno 1C1,rt1.n. E il 11h1to the pep,li li Ieee quindo tomaati ru1rdi1m•rin• 1 e111, lo Ticordi~ Si te«l"'1rov1,re \'Htito in rr1nde 1111, I F1ll11i11141-1 lii Adik dell'Attlldf111i1, Na\·ale t inlerralo nn brigantino. Su qunto antico meuo _di mo·lgH1<1nc Mli allievi deJl'Accad~mia: 1;he eo1111>iono le loro crociere intorno al inondo sui molo\·eheri e AmC"rigo VC"- .1.puccl-. e e Fla,·10 Gioia> •Pl)l'C"ndono la con1plusa nomenclatur• e. la manovra dl'I sislt'ma di \"C"IC' -
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