Tempo - anno IV - n. 37 - 8 febbraio 1940

eh~ 00"" di intensau'lentAI dramm,lico. Ui lanto in 1,01.0 dei ,:iacimenli im,. m.-.. ~i, do1>0 a•er nM> miliardi. dml~ti • fondo, •i eaauri-80. Alla 1uJ)l!lrfk1e. delle ~oni ai •Popolano, delle ciuà muoiono. I.e ri9erve oonMCiute diminuilll"OllO ~I una ral)tdi!A. a~ìot.a- DflSe commi.-..1oni di acienii•ti f,nno il bi- !&11cio de.li• eitun.ione; il aotl<l6iK>lo JIDf!e?Ìtaoo- ene riferi,cono - OQI\ ha più petrolio the per pothi a1111i. Nel 1513:> una rommi11,11iontgiovernati•• di competemi calcolò d1t nor, ci fOl!llflro pili che dut1 miliardi di 1.0111H!.ll•d!ei J)&- trolio Mtfaibile in tutla. la na:11one. La indu1tria Ul'tbi.>e dunque morta in ""'lte O'l otto anni. Que,to voleH dire 1111 mi• !ioni'" di petaone ~ul )ptriro e quindid miltardi di dollari perduti. M• noo ,i erano (llti i conti col progttuo meccanlro e 1'a11dati• dell'indui,tria petrolilera. Si mi.ero in uione trivelli mHtodonlici di inaudita potenu. che eono penetrati per chilon1etri nella terra. altravertaodo imtnani coraue di roccia e ragghm~ndo t,ltri" mari di J)ttrolio la cui ui1teo&& era inimmaginabile. Un pouo in Calìfomia è ani•ato alla profondità di 1!1.004piedi, ciol oltre quauro chilometri e mHllO. lteuen<lo in l\la le trh·ell11.1io,1i dei poui americani ,; potrebbe at1raver1Jt.re la teni, ra,:- l'iungere le Indie, e tornire indietro. Dal 193$ le rii!trYt .otkrranee di petrolio 11oerkano Invece di uabrirti, oolllt ei pttv~va, eono aumentate, lltCOII· do 1lì ultimi ct.looli, a •entoUo mili•rdi di tonnellate, e nel franen,po 11e ne 1.000utnlle 'lUUi qui,,Uro 1niliudf, ciM più del doppio di quello die ,i cN<lev1 l'ultimo ru.idoo. 146.000 vlf(llli citt♦rnt. ed una {1ntattica ttte di wndut• tutt, lunga 2-4000 cllilome1ri. di1trib1.>i• acono duml ,ti petrolio 1u tuuo Il Con· tiHt:nle. 6d una Rotta di ollre 400 na•i d~tem• 1muicane .er•e l'uportt.&.ione. M• l'Hl)On-,tiOM di petrolio dal1'Amerie1 del Nord~ 1lt.ta minimi l'anno i,cor• eo: gli Etati Uniti hanno i,.vuto qua1i lutti la loro beniina e I• loro n1fla e il loro olio. F41!i poNODQ tuttlrit. far fronte a qu:i.l1ìui richinta dall'utero. Fi • t,oHto il mOdo di i.mpediN al ~ lrolio di ICOrtlNl a fontina e dì,perde.rti; i poui IIODOchiuli COMe lontt.M di cui 1i apri il rubinetto I piacf;re. Un nmpo di ,trunaroento ~ una lmmen1& lor-Mia di tol'fi di t.ttit.lo alle quali li innt-•\ano tubatur. ,:i,:anli. 1A RuMia oc-cupe il aecot1do poato nellil produaklDe moodi•Se del petrolio, oon Il 10,23 per cento, e potrebbe forwe occupar. il primo data l'abbondtJUt. dei IUOÌ tlacir,M,Oti, Ml non foeM ruMa. Il \'eneauelt. l'ha quul r1g,:iuot.t., con un• per«oluale del 9,◄7. L'lrMI produce il 3,80 per cento, l'India Orienlale Nedherlande11t Il 2.91. la Kompia il \U4. il MtNioo 1'1,76, l'lralc l'I&,. la Columl.,ia l"l,13. La produt:ione di allri p1w11, _..,_ de al di 80lto dell'uno. Tutto compreeo, il 1110ndo non m•n• çhtriri mai di petrolio. O almeno non ne mancherà per qualche te,e0lo. Il male è <-ht. c'è chi l'h• e chi non ce l'ha. 1.'ln• irhillerr• e I• ),'rancia ne hanno qu&nl" ne vogliono, #1)1.1 altra limì1t.llione dw 1,, çt,paçitl dei 1r1~porti.' 11 rtominio dei mari pennette loro un rifornimento illi• rni1t.to, 1ul quale 11011può influire. molto per ora la ,::uerra dei IOffUnt:fJibìli e delle mine, •itto che le n1..-i dJtema clu• truport100 petrolio IIOCIO attualmenlf'. iu tutto il mondo, 1&66.E' preaumibile che una flotta di alcune centinaia di quelli vapori 1ia al ..-rvisio degli' Alleati. I.a co11 più 1tr1ua è che il petrolio. 1;11eataprodill.'iOM.e..enu. che trufomu,. i! mondo, non ai u che COM ,;,. &'IO lo un mi1teri050 mi~u,::lio di IOf;laDM: d•e •ono -nllali nella compo3b.ion-• çhimica deg-li """"'ri vlvf'.nti. con una ptt1-.c.nderanu. di carburi e di ldrot:tni. J,; i,tli ~iensi1ti eono 1J>aocordo nel 1uppor- "' che il petrolio 111 prodotto d• una tral!.1T1t1tationedi HM-ri vfventi, 1nim1li e piante, YiMuti miria<li di aet>O.li f1. Le. teoria J)iù recente ti che in rem(lte epoclui geologiche, qua.ndo I• terra er• coperta d• hom1ni ., folte fort1te bru, Jiçanti di vita, piMe di bulie 1igar1tf'- M"he, e le erbe erano aliti come •Iberi. e le felci 1u1ieravano la 1ta111ra delle no,. 1tre palme, e n-elle acque ai affoll,..,no ITll)lltmo1i Of'tt,t,ei delle domane aterml• 1\lte di un, Yiolena.a. iu,:,oncepibile, t.li111entale da ptogg-e diluvit.li, opputt dalle COllYulaioni telluriclie di una VHtità di e-. abbiano .epolto .otto h:nprovri11i ro.e~l•menti di aabbie e di roec,e tuu.o quello che vi u1 di rivent.e. I.a aupe~ della terra t.vrebbe CMD• bial.O di forma. S&dimenti allu•iot11li ■i un:bbero 1ccumulati l!Opra • delle 1pe► k e t.COnvol~ 1tr1tiflcu:ioni di aoet.&nu. oriraniche, che etano ■tate pit.llte e anima1i, frunmi,te t. m..ue dì t.equt.. Oc,eani di pu\refa,.ion,e avrebbero riel.l'lpito gli abiMi. IA fon.,e inetplicabili che le,oero e111era:ere 1,nontq::ne. 1pin,:,-ndo d•I ba-. IIO io alto pttmeltA11'1) le tofblde ftuidiU. 1ttraW!r110 1s Cf(Mlta arenaria che le oo111.i. , fillrandole, depurandole, trNfOrmt.lldo\e, a mano • mal\O che pttmule ai anìcin•••no alla 1u~rflcie della terra. Alla fine affiorarono qua e là In po%- ~ nere e puuolenll. Il pe\rolio era nnulo alla 1....:-t. Nulla -1i perde e nulla ,i di,truge. Se 1111cal.t.cl.iama ti1mico do.,_ IOJ)r•••&- nire al nostri giomì cou;,e all'alba Ml mondo, noi potremo divenire 1t.nU li\rì di beaaioa a di,poeisione d~ un'ali.ra uu1ani-tà, LUICI ■AAZINI - I BOftANZI ·nELLA PALBA 1111 llMO 'l!paiono complitam•nt. rin.no.a.ti nella V.W I Ml cootu.1t.o. Sì pabblic.uo ia t&Kicoli •-ill di 100.120 pagillfl. • con'-"tono c-iNC:11.•1110rol'llfUUIfOffOlui•-'• inllfg(•la • Ndilo Ili 11-1.., lt61iaM, ~to fNI i migliori dellt. prodl:IPOM INlf'opel -~~A---...-.lle.arUcoti.di_...,oaarubrict.dl~ • a,,a d, fiochi a pra•io. ()pi tNeieolo i llutt.to. ia copertuta • oal tN&o. dli piUOra SocceNle. Pr.ao di cl&Kun laec:leo!QL 3. Ab~nU: -=ao L. 30, .. _a.-.,. L 18..

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==