FRONTEITALIANO CARTSATAMPATA Carncd al dalaa'-,r<. - Ve lo l.QI. 1.11aginele ~ C.rd1.1ee1 11161.m, Noi !ran• cameou n.o. Eppur-. • ,ut.o pubbUeato in quffti (iorni la oolbia che Carduoci in compagnia di Roaini, Yareoni • M.al- ::~~l 6f'::,O :..,::tw~~i :~~ pighi. i uottri dubbi oomiocia110 ~«1 Marconi e finltcoo.o con C.rduccl. A difeOOere Marconi penaerl.llno oolol'Q che ,·m~ndooo di eciema e di meccuiica. A noi buLa OQenar& diti l'iromacine ft. ,ta dell'in,·eo\Ore italiano l troppo •iva nel nottro rloordo per aopporta.re di rivederla nelle tr,i dimenaionl - o nelle due, trauandoti dì ci.nelu. Pt.'I' GiPtuà ('arcfoccl, la cui ftJura l a.neon rin nella memoria di molti· che furono woi allieri e ,uoi llllliti, 1e oo.. ai complicano a.neon di più. 0.rdutti cootratfalto Ja un attore, aia pur b,..,,o (e .i .. che ogni ln\otrpte~ 1l oon~,.~~). non ~. ptr .-.11.Uo.1 che 111Il&, oon moeueffi m ridicc.llo il Leone della MaN:lllma. IO 1i può -ttnere che la vita del Cardl6Cci lia .tata coel movimei:aLaLa, co- ,1 dena di ••venture e di o-enture, da giu.tifk•re UDO di q~i Alm t.iraU Jiù alla brau, \Sol'$ l'attaisiooe ai ooooenua wi fatti e oon 1ul per.oo.&(iio princip,alfi, cba qllfli fatti pror:oUOTCI c<>n u~ prof redi.- di •i.io.e ulOfli I Canluec• è t.a.le uomo che, e-. per taluno DOf'I inie~ la i,toria della poeaia, per molti int- la twria della ~"!tura. Difenderne qui11di Il nome, dìltndere la iw.• 1nemoria, per tf!Plpo. prima clol che mani M(:rikthe ,; mfltt.ano a l"OTINJ'CI nteli a.-chiri pubblici • priTal.i. (anefilllAe almeno que-to) è dovert d'UGfflini di c"ltu ... Abbiamo detto io principio che non •ediamo francawent.fl il leonino Gioluè a(lirarai tra i banchi di -'C'-'<>- la, richiam11.re 1Uie.i. far 1•uomo d'ord1ue in CM&, portare i Bori 1ll'Annie. andare a 11puao con la doloe amica. •net.- tersi in viauio con lei vtrll) Napoli; non lo vediamo neppurt tra 111 lllnid d.i Napoli. det.ldtfOIU di Npere te ve.raroeot.e il Poeta arui la poet.eua, e te ..... ram~t.e la oonllideri dei(na dt1 Pan1a10. Tutto quMto lo ai pul'a lmm-.;in&re fl torri"dema M ai TUOI•; 1na ,noatrulo In 61m ci pare fatica non dtpa del p,erao,. naggio che ai •uol ttlebrarie. Poit-hè nou i,uò ~ime fuori ~he un•lndttoN>M riduUone dell'oomo • una poco bella di• minu&iona del Poeta. S1.oecie te ai Hen conto che ~ ne.1l'inteoto dei produuori, riprodurre le hnmacini più coooeciuW: dei PM!8AllfÌ carduc,ciui, Il che è come dire: facciamo un film au Dante, fllCal• do ril"i'l'etfl la aua flp ... nell'ambient41 ca•ato dalla aua 1teua poeaia. No; ... rtbbe un errore te eoal ai laceaae.. Ri• ~terc in iroma,Jini vi1fvt, le imruaa-fni poetldie dfll Catducci - per chi ama la poeti& del Leor.e - equi...alfl a volerle banaliuart. Ric<>nJoa tal propoa.ito un 1nediocte 11.lm• corto inelratfio, il cui rqi,ta si propone•• di far ~ntin, altraverto fotocra116 di paeN,g«J - e eh.i paeuafi ! - alcw:ll momenti dtlla ,.mu, •ica di Puttini, Noi non amiamo quells rnu,ica, ma 'l'flMDdo quei pa.e.. lfÌ abbiamo p,eneato c<>n n1C-Cspricri6a c<>loro che I• ,ma ... ,no! aiQLAI .... Mondadori presenta: j I teno ,·olume dclJa elegante colJeaione nella quale A sta ra«oglicndo tutta l'open oarntiva di Ma.Mimo &otemJ>e.lli ai intitola Due favok ,nga{ui,clu,_ (L 20) e comprende i due libri: W IClll«AleT"a davcsmi allo ,peocAu, ed Ew ullim«. Il primo fo ICl'ilto nel "20 per una coUeaione di libri per ragaaai, ma tra i ragaui non ebbe molta lortuna; per con• tro in una dill'wllllima « &tori• delJa letteratura italiana • è pre&entato come• il eapolnoro di &ntcmpelli ... • Ew ultinus, che è di un anno dopo,èil racconto dell'ultima avv,r,ntura d'una donna app••ionata che 1'innamon d'una mariooetta magica. Con queati due libri (come già in parte con Via&&i e ,coperte) Bontempdll ha arricchito la narrativa italiana di qua,Joo,aa di paragonabile alla piuu.ra n,etafitica di OeChirioo. Il preaente volume ~go• llD chiHo puu.ggio dal 1>enodo di A11114!'nlure • quello di Miro.col.i. Questa nuova ediaione di Eva ultima (che è la IV•).,J.a .. pore di novit• pett.hè Bon. teropelli vi l1a aggiunto ventitri lettere di Eva, che gli furono mandate, quindo il racconto uacì per la pri.ma volta, « da qualche pen,ona che aveva oonoeciulo E•a •; e vi h1 aglj:iunto anche dodici r-gine di una mu• aica d1e è de.e.ritta nel romanzo. Lettere e mutica tono npp~tate con due ampie oote nelle quali Bontempelli rievoca particolari intc,_.nlit· timi dei ,uoi incontri con Eva, dimottrando eo1i la fond,,n,ci-,. tale verid.Cit• di q~ta lloria 90rpi:etidcnte che molti si Mtinano a contiderare com1•letamentc inventata. Per gli a.ma. lori di date 1iamo a11toriua1i a prcc:i.e-are che Eva (ma noo Il chi1.mava eo11ì, ,'intende) era nata nel 1864; andò a.I Du.iblar r vi inoontrò quelle perwone e quelle avventure che 9000 oc.I racconto, nel 1903; raccontò la tua ltoria a Bon1cmpelli nel 1908; nmri nel 1909 NM":ndo in età di quarantadnqne anni. MONIJAOORI
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