Tempo - anno IV - n. 36 - 1 febbraio 1940

passione della foll:;i è scn1n ,~no Ea.11 spinjt' 1H s,porli\·i fin sullt> pi.~te osi•• rol11indo bh·olh1 il normalt' 1,'0IS:in~nto della corsa, 1megiudkanili:l I risultati, ,. W:14-iB S t• t t i 111 a n a Santa ................................ P::~ilù .•;:ip:!l'~'7n::~ ~r:!i: invuali dallo ,ipirit.o religioeo, che li ai~va a una 11-i•i«Ol•repenitenza, e, non tanto l"(f amor u.c.ro, quant.o per gli oec::hi 1lello, rq:au.e, •i fintt,va.no in pn,,la q;li eroici furori Con un ordigno di legno cuo}o e chiodi •i e lnttevarn; • eoo foga il pett.o nudo e le naùcl,.,, volendo i111itafl'lqualcuna de.Ile eofferuu.e <Lei Hedent.ore, n~ col pl'OpO@ito di ,u.citare una mal.-na çvriOOJh4 ed e,i.,,er quindi cllati all'oNline del rion10 ~Ile pet- ~~ cronache paeeane. Giovinastri, in una p.,-ola, e i più indemoniati per otl'\'ar riMe, accoltellare amid ubbriaehi, e e Lentare • qualche difft. .-ne e pudica ~Ueu.o.. Ntll'aria dolent.e <klla eera, ,e in "Pedie il ,ne~ ledi e il Vfflerdl (e-ndo il Jiovedl deltinato alla vitit.e dei Sepc>kri) ,bu. "Ca'l'&nO codl!f!.ti facinon.11Ji,oon la bianca tunic. e il çappuc;eio ,lei penittoti, .efUiti da«li uai1Lenll che avev .. no il COO'lpitodi 1pruaare «lll la boe,, ca il Yino n!!lle ftrit.e dei chiodi: opme da t.&.IM cin«hit.li 1COvali da bat- ~itori a11da.ci; e ai inginocchiavano, anl&tlti e trafelati, aulla qlia dd tempio. C<,ri una niano ~11d0Ai aperta la ca.micia, oon l'ahra armata dello .tl'llnlt'nlo del 111ppli1io, e rell)ira,..,oo forte. • •i1niflcare una co,n. irixiooe profonda e un biaorno urgent.e ed a.olut.o di eMer J)l!rd<Jnati pri• ma che la notte ~ con l'or- "°"' açonftnato d<tlle ~~. Dai ~tri dtlk flnutlfl "' Mi bafoc,. ni chiu$.i, le ragu.ze •pi.vano quella rappruentui<MM biu.arra, e, gli pa• reva di udire quei ft~ oolpi Mi chio,, di aulle eami, e au) labbro un N• w•• doloe Ji Nngue llll penuadeYa • una devM.lon& ammirata. Jnt.nto gli aui1knti, ai Ju♦ lati, rinfMICa• vano ool 'l'ino qutlle ac,erbe ferit.e, ma tra più il ,·ino ehe eioocanno: pc>i cttpavano, • flato mouo e 00I otl'Tllll• lo in fiamme, dietro !'orme dell'indormoniato peniten\e, X. oorta dllf'&. va aino a notte f(ll'lda: apparita la malvacla 8Cbiera, 10U.o le laml)Mk floeh♦ a~ all'arehi\rave del tem• pio, indUfiava Della .oena, tan,ue e vloo acorre.,ano io frat.e:nia concordia a bagnare il marmo della eoglia e la terra, poi ai udiYa il n,u:nore dei p&Mi precipito1i molto aimik • qud• lo di una diaordinata fu,•. li e batlent.e • nuooato dal bianco cappuccio .. eva faoohà di dHeoder• ai C()ll i oolpi dcl auo orw«DO chio,, dato da qualche curioeo troppo indt-- 19ereto; e aooppia .. ano ri,M, l'orciolo doti vino ueva et.D.lpre 1a ~o. ri• I.lotto in COOCi dalla violenu. dei litiganti, o dalla mali.da degli &Milt.en• t.i. A YOlte al Yino ai to1lituiva l'auto (per via del preu,o pili 'l'ile), e, dos» abbo,1danti spmui, il e batten• iie • uri•••• oome un -.o, menm ,11 amici lo llllOrtaVanO •li• peo..ltenu, dweotando il 1110 1ran nlore. A.vele.nato nel .. n,ue, e .oepe"aiido addiriU1.1ra del ,fjqo cotile di \IQI dro,, ga ma,gica, il faeinon)IO ai riduoeva quqi in fin di l'Ila, tebiu,nando fio. lfl, e per la ptrdita del ... ,..ue, le ri&- ""• la oorM che portava driui all'in• femo. Cadeva Q1,1alche flore lanciato da una fln~\ra IIOCdliuu. appj'na, ma !,· fNil<' p,,...,,...,..,.,...1>0 balea.mi e 11n. KtOl!nti, i piedi bollivanq crepali dal •udore e dalla pc>lven,. Com1.1nq1.1e,era q1.1C1to ,I n1111hor l40(k, e piil apeclito di attinr,, um, tl.unoroea otlt.brità; i cuori d••ll,i ,._ c:aue anJavan.o in cooci 001ne quei poveri e 11\akapitati l\aacbi del viuo (o dtll'll()etO -tituilo con mala ar• te), e con poche buu.1un a l'Olte ,en. ... ÌOIPOl'ta.nl& UDO l)M,NIVI alle cro-- naehe oome uomo di grandlHimo cor&gfio. )fa qua~no 111e batteva• per ,·o,, to; e, per airuiaui il petto e le na• tkhe, .«glieva k • CapP"lle • Jl"rl• lerkhe, tra 1li ,.it,vi, 0111'6 il ~·•ll001e 1!1Ch~i•to, o 11ui ci_.-li dei din•pi che drconda~auv il p&Me. Gli ani,tenti ~gpvano fiaccole 1fri~la111i e pe-- 61ilen1iali: erano 1pe110 teambiati per fantumi, ., eani li in..,.a:uivano ftq. ghian.to, ll•ltavia a una certa dista,,. u., il vallonf, amplifkava p,auro... u1tnt.e ,I re.piro affannoeo, cli eehi tiella ooraa, e i cemitl, tra Jli 11lìvi quelle flaecol<!l fumavano ('(NQe iui,t di un qn:.to ine!!ndio. c. Bi lavano l'anima lltlra • diceYano le comari 1.. •·andaie, e per pili giomi non anda• ,·ano • lavar 1ie loro robe 1porche ntl LOrrente doti vaHone, Co.I, da un e•lffl. mo all'altro, ora infocato d'..,nor ... tro, ora ool ...,,,oc ~it.ato dal vino, il ballen\11! ptt00tN:VI una ,in~l•n!' • -ria crucia •• ruggendo oowe un animale teryo. Ad ogni lnronlro, mano-- vrava con fon.a 'l'ffi:nent.e quel suo &nlel!lll chlodato e il req,iro diveot.. va angoeciwo, da agoninan~. Gli .. fi11A!nti arD1atl di lunghi butooi l&- nevano al lar10 i curioei • l ragaui. llltima meta, la oollineua de.I Cal- •·ario, .., cui nerec:~a,..ano Ire Croci, e 1plendevaoo gli ameai del 1nartiric. ~mieiat.i ,li fruoo. Il battente ,i trs• lk'.inava ai piedi ddla e~. e con rinnonto 1pirito ai infervorava di crudel• pietà, rimirando il ma!Wllo, 14 tenaglia <!l la co,-ona di 1pioe. poi ti tlrt«iua la &brindf!llata camicia pt.r ,,n'orglutka te.mpe;t.a di oolpi: Il pet-- to ritonava, la bocca achiuma .. ,, • poco • PO()() sii occhi li <relavaM in ,111languid•; ddirio, l'uomo ai ab~ t,v-a .i.remato ooo la faocia 1Nlla t,er. ra pietrosa. Solo allora aooorreYano fii asai,t.enti • roVflAciare tuJ pali.lo l'Olto gli ultimi rttid1U del .-i.no, ne taph·ano Il corpo, fl QOI Pl°WOIO ,... (!elio sparivano negli orti decli uJivL A.oc.auto al fuoco 1i s:i-rlava d.i quo. •ti inde111oniati pe.niteoti, nil: ai riu. kiva ad ammeueni la penitenza come valida, ni 1ant.o meno a IJl.abilir• ne il pwo di aacril~o. Poich6 i µiii impetuoai li Vl!de-ri acrirarsi per piQ giorni col volto pallidiuimo, esu. tici, come di chi abbia latto un lua• g,> sogno, e COro<!l in 10f110 ri1pood&- l'òl.-.O, Una oert.a r11eravi,1ia Jura'l'a Ìlilorno a queati màrtiri volonurf, 4 aiuanch• il curato B aogguardava ooo rr.al~lata comp&aa.ione. lo :,,ndo q_l)fli chiodi ave.,.ano lactrat.o aino all't>q0, o!, a l>lll'ffllo IICatld&lo, i ,1i$MD!l'latì penitenti coatituivano uo biuano n~npio, ootl NUunt.i e amman&ili. •Ji ttnte .campala alle fiamme del1•infemo oon ql)fllla !\era mort.i.llcaaio,, ne della ~me

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