Tempo - anno IV - n. 35 - 25 gennaio 1940

pirle a fut-il1te in maniera d1 farle allagare e quindi oolare a picco verit0 l'eterna quiete degli ablul. Le.lolOfl'II· fle che pruentlam.o dànno una Idea blon prttiu. Ji oome 1ia g,a,,oec, e peoolO il lavoro dei dragamine, OOIM aia n~u•• rio che eui avan1ino, magrldo I.I 1'ento ed il mare. mantenendo u1t111,mente la diat1Dt1 tra di loro, m1ni.enendo un'ff.flt• 11 potiz.iontt nella formazione in maniera che il mani riaulti el"leui,·amente luttQ pettinato e neuuna &Orli riman11 inoontrollata tra nave e DIH e quindi p&- rioolo.a. Pulito un determinal() ca.nale ,i dc,.. ooo porre le boe per indie.rio; la &001 pulita vie.ne aegnata eulle carù t coel le navi che debbono en1ru1 o quelle che 1t1m10 per putlre pouono avert giornalmente la posiz.ione dei ranali liberi, delle e rotte di 1icureua ,. SpeNO avvieni che tli aerei nemic-i lentino di di•turbar. il lavoro dei dragamine per comprometterne i ri1ult1ti 1111appunto perchè l'opera di qu11ti 6 veramente prni<>aa la IICOrladi motoeeaft ed Il llf· vi.do antiareo immediatamente inlervenfOOO. Non •i ~!ude che qualche mini ,regolata e luori qu<,ta ,·enga inoon1rata dal dragamine e allora ai ha, con lo ICOPpio, •quaai 1tmJ)Nl la perdita dtll'unità. l'immediato bagno dei aupeutiti. Ec,co perchè eui 110no 11uaai .empre tor,. gottati nelle t-inture di ealvataggio ~I· che M mangiano. Già JllfflC(lhi drl(amine IOM ••lt1ti in aria ed i 11-11ln1i <IODO•l•II pochi. Uni 1imile fatica noo può 1mmttUre nè ri\ardi, nè di.ire:r.ioni, nè eoste, nè riJ)()tO: è una dura e peric<>lou fatica di guerra ma che oon Dltno delle altre contribuf1e1 all'eaito dtllA lot~. O. C. ll'EIIALE h lHI riconosciuta dopo sii Kandasli come lll>cr1 ,·iene indicata sull'acqua vtr 111,:r.:r.o di L« di forma aptt.lale in uso nelle marine in ltmPo di guerrrt. \]unte boe hanno un apparetehiJ> di illufflin11:r.ionc,·he le rtndf" .-laibill di notte. ••lb• si è in scr>'i:r.io. sui clr.ag1minc ,·i è poco tempo pco,r ,nnnghire. I pasti •·tn• JilOll•J consumali dall'equipaggio 11 posto di urvltio. I minuli Mino contati, ma l'apf)flilo è unu misuri 11ru::htquando il J)tricolo t naM'Oslo ad ogni bordata. I "llu,, ~suono :1 ,li~tania ì drAf!IIIDint 1-er prolt'J:Sl'rli 1!:1 f",f'nh111.liatta<:d1i. J,'ornwrn,nlo ,li qu.-sle rnint1Jf'ole e ,•tlod 1111i1A è 1)0le\'ole .. \ h,,rdo h:inno 11n- •·h,· un ~rfdh.o ,mpbrnto i1lrofnnko JJH 1t1111rirr i snmmtrgibili in i11m1tr,iom•. 1111

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