...u ~tè C::!t~\~rri~::C~~~ ~~ i caratteri ereditari si trasmettono dai genitori ai figli allmverso pic- =~~~~i bi~~i dit~i!d~ ~ t~o :~ gene ha pc,rtat;.-i il carattere corrispondente al colore dei C8P811i. cosi come altri geni trasferiscono tutti gli ~ri del complossoereditario. Nel. VHto campo della b;ologia, una acu,ma. Mmpre duella 1.l profoodo eaame di quei fenomeni che interM&anO o,ni upetto della "rita, è all'ordine del Jior110 UQ. problem• che J)ON.iamo definire, M.iaa. fortare Il tono, •PPHsiooanie. ÙJnWlO di noi ,, di euere p&11,«:ipe d•! caratteri llaici (aom•1ici) e p,6N:bic1 de.a proprij genitori. Ornuno di ooi ,i eompia.oe d.i vei.lere Mi propri flrli riffe .. IIO almeno 111 p&l't4l aò medetimo. Ed tiocc) 10rre,re •pontane.. mONAda una iat.i.ntlva • t.ana curio.itl, la doma.nd,; aitravar,o Quale prooeuo biol(lfico ai ,... ri11ca Queato mirabile \r&p.aNO che tra- .mette ai .li.gli rii eltmenti HM:11:dali della flaioMmia patema • materna, E' .:ioto cbe ogni ottaniamo viNDt.> è oompo1to di cellula, fl.1M:lei oellulati. Alcu.ue cellula a.mo deti. riproduui~. s,en:hè banno la funi.ione di riprodurre la apeci8. t.. perfetta uniooe deUe du(: cellule, I• mQChile e la femminile, produoa il fenomeno della ,eneruiooe, che ancora or.i-•. per ehi non abbia perao ogni .eneo un11no di poo.e..ia, ha in aè de.I mincql~. Nelle crUule riproduttive dei et-nitori V-Ovi11J10quelle parti• oalle, quei eorputc0b. che fan.no di noi ci6 cbe l'IOt. 11,Ìamo.Ogni elemel'lto re•• min&le, dati.nato alla riprodudoae, ba un determinati) numero di quei OOl'J)ulCOli, detti • cromo10mi >, che eono i latori dei caraUeri .omaUci e paichici da&'li individui ,enitori &4:li mdividu1 flrli. I.a loro ,1n1uur1 è ditc0nlinua t-d eterogenea, e bi ma.nitu,... •Ua indqlllf' microecopica 001.11e co.titui,... da un nu• mero C<mti<N'!uvole di particelle, tutte diffettntl le uo~ dalle altre: i e geni•· veri atomi eredttarii oo.Otue.oti I e fa~ tof'i di trumiuione > dei caratteri individuali o dei gruppi di c•ratte.rl. Attrnerao Q11e1to .ftniuimo, inte.oeibi• le tlKC(>anitmo. che rioe• aulle pul'ltl' etertie deU, oC'llula. del e cromoaomo >. del 11: reoe •· t'OD una p~iaione uma. na.mente quasi inMncepibile. metà dd corredo mite.mo .. metà del corredo p«· temo puuno a1 tirli, con la oon~eniìale pre.enia in Hai dei caratteri pro- •·Poicnti da 1111bo i Cf;nitori, M'• la acienu, òiolofl'ic&, che, più vede e pita ..-uol vedere, huai.iablle nella aua Kte di ricerche e e,ooperte, ha voluto approfondire fino al milleaimo, io tuti i ,uoi minuti particolari, lo 1tudio di QU61to meocani1mo che chia.mert-mo e della ereditarietà•- lf., volulo 90prattutto eea• mfu■re auentament.> aul proprio taYOl.o anatomico. eo11iPO<atdoi arhl, micl'O&Còpi, ur~ X. il eoaiddetlo e croma.omo•• la pon1one nuclu.ni della cellula riproduttiva. 00&1.1htita dl e Jt-nÌ •• ai quali ~ particolarmente attribuita la funsiooe ereditaria, di lrumiuiooe dei cara.tteri. E provando e ripro ....ndo ,u mille corpi, ha trouto inflm• UD pruiot0 aiuto alle &U41 ri<lfrehe in 1.lD oomune ID■el\o, I• • droaollla •· o,aia I• mote.bina dell'aceto. delle frulla In fermentuione, cruit alla quale ai l (}unti • dimo,trv• in una forma matematica come. e quando, •nenia la trumiNione dol'l caratteri dai genitori ai tlclì. Quando 1I OHerTi al microacopi(I una l&M de.Ila divialone maturaliva, aeoeratiT& di uD 1lemeoto oellul&re rerminal"', queato 1i pruuita 90tto torma di bi· atoncelli luOfhi pochi mlllealmi di u:ill, limetri. nei qu&li non è J)Ou.ibile rio• tr11CCiare una atruuura che poau. far pea.u.re • uoa determiD&dOr'le, I una loc&liuallone di atomi ereditari, oula d1 11: relU •· A qu«\o punto inter'Yieu la moacbin• dell'aceto (drotOfl.Ja), che ai t dimottra.ta un presio1iaalmo ora:1niamo 1perimentale. lodarando nella 1ua piO rac-colt.a loùmiù.. nelle aue tblandole l&il'nri, i biologi acoprirooo Mlle <.."f!llule di QUHl.e rhiandole ftlamenti eo.tl rroul (U\ .,n.., itelativo) che vi erano IMliltW ATOMI DI. VITA
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