- . . . ... .. . . . . .. .. . . . . ... . .. I .. a t·asa ,·nota .......................... U;·:~·,~u11, 1mf,'.::;•~1/!';,~~\ 1,11 ~i 11 :~~;,:~,';~'~.: ,. c,t,rrtrl' ..ulla tura 1._uuta, l'flll ,,u,11< uJ,:t• h11nd"' .... ,uo k tunithf' foh,·. • Il o"()llf',:io. h. QU"' ,,orni, wmva oie~.,, IIOl.t-O la I protn10,u> dt-11,) ~1>ui10 ~,11,tQ l'r.1 rolromba vvlava HIÌ lf'tll, IX"' i (_'()rml,)i. n;,lh \;llllf' ... ll' ,. spl,nd,va .,,,I tim11.11icnt<> d,lla l'll•~lla. C-0111" ,i la c~tf' " hambini, qutlll c,oknnha a,·,..hh,· n~to t11tto ,. ti(Prito tutto Il llu'l'H<>N" l'h" Ol'>!O.II ~n, 1e<-a•lu10 al nwtro pi('('(ll-0 l)avi,l t11111m1molo almtno una volta c_-.,,.i. d1111M)lli 11 11(). ,,. .. <Wl ,-... la t ui putl' Jh f'ra ~tata affldat.-. llf'I ...,,,o finalt- alla vigilia (k'lla ,.,.~t•? Po,:,o pri• 1111 d1t ~UOIIH"" 11 c1111.,,.ntlla dtl pt'lln~ ,,.. '°"" ttato il l)1n-ttort cell'attb. Av,u. in mano una bu- . •Ht «talla f' ~I capiva, C()IOe ~u,.'ffi.le nelle wcen..e ('(HIIM~1f' chf' ai danno ,m, ~ICOto«'mCJ dt.1 wl• I, 11:1, chf' quella bu•-t• avrel)llof ,lato un •n<lvim.-nto d1\·('rt0 alla IIC:'('nl e 11 nò!ltN> l,e,ona1do d1 ieri, h1 avuto dalla l)i. \ ma Provvi,H,nu un ""'''1> <h partiool,,.,.. attelllio- "e .. > Il ragano r.M urebb6 mai aapu\.O ,mmag,. i,ar~, v,llima d1 un e,1mile trad1m,t-11lo.Quando. fu I" (.'11111',..\a,1oCOpp1ò 1n un l)lllllO lu,\go f. md1c1b1lf. l..a ,ua ,o.uJ)f!rbil, d1v1nti 11 t'Offlpa(Tll, @ti ~t,ua ..oonfiua; e«h non era 11111Ul\•1J ehi uttid<- il g,gantt. oor. una M-tl, ma un ra.sauo qualunque a CUI t n&lO da JIOCO un ln.telhoo t'oll'M'lun p1000lo rtc, oolp1to da 11111oonciura, doveva rmund.,e, dopo di 1Yefi1 .ogn.all, al.la fffla d<'I 'l h,,:ho, il fiomo ddla 1d'a inc::(lronuione. Il ragauo Tif: ,..e..._ l'i, preau1\ato_ k, ""'amme.nW, ur. attimo, alla preaitn:u. dell'Arc1ff«oYO, qu•n- <lo, akuni tiomi prima, era 1tato ~ho per ll!gfere lf' frui di fen-or◊.o aaluto di tutto il eollecio • quf'I l'm tlllP chf', per volonti aup,.,..wa, veniYI tr.- sftrito in altr& città. Anche quel sforno la eua "1· 11t·rbi1 en. Itali fulm1n1ll J I Cr.rdìnale ooo la 1u1 \·- nw:lodio. volle riapollMre • qu,.lle p,aròle e. rmgr11:1are tutta lr. coll11pall. AJC\I.IU alberi ai ua,. no t.li~tratt, & guardare. 10\ aoffltto dt.111 •I• d, ud1et1u i maccifki e,mblemi, • le(r,re le hui 11tit~ ll('ntte in oro IIU• ~ri decli 11eromi. Anche I.Nmudo aH:va aiuto gli ocelli ma non vedeva d•f' un ammauo di colori e qualche ma1u.cc>la in- <li.,unta, tra la 90fl)- Mi (IOOl~i. a1 q_uali dia- .,,_ che era un abba«lio momentaneo d@fh oochi \11 ~lo ,rù,, & N .... nel trer.o dt.11• nott.e, un 1,.110 knto , lugubre, ~r quelli 1u1 loot.na pro,. .. ncia. F•rae pot.eva eltere. 1llf'grò nella eorM, ma quf'lla J)rotllf'~"" d1 uno fl\airo lunSQ lrf': mUi noo lo allettava, né l'inroo.tro coi tuoi compqni, nt la \l•ll d1 ,ua madre. Nor. riUKlYI ..-( 1mm.ag111e ~ ,.. avttbbe !atto wtto <1.uelltfl1po. ae quf'lli d, eua li ved('vt. già indaffarati attorno al bambino nUO'l'O , 1ndiftf'~ti alla 1u& preeeou.. Il padre tron\ il raguro at~i•to nel volto, fh ,-,enti il (.'lido Mli, front.e col palmo della 1roaati mano. t'u ,neaao • npoaare oon la febl.>re r.l\a in una ,talQI. che coo e.ra più qutlla ~lii anni ,ccu"ti, ml Ulll apecie di Pll(IU.U'lO provvi10namt,0te a.dilnto I eame.ra d1 ldto. In qu,I kttucxio il tl(UZO riprendeva le (iulie dimmak,ni dell& 1Ua età: quella febbre gli avrebbe fatto l'tffetto oontrario che fanno ai malaW veri le lune!~ malattie, fii avrebbe aol!(lrdato le gamba-. Quando ai ICOIN dal tnmbu1to di quei ,ioroi, una nuttlina che ai U"OYÒIOk> r.d.lo Nn'°°8 che odorava di camomill& (e quell'odore 1U (art fare eo,gni verdlMlmì • aveva detto la mMl.re) • cuudare il 1tOlfittodel letto, .corae in un ansolo il t.elaio lu• cido di un& bicielelta IJ)f)Na r.lle trl'li. Il manu• Imo impolven.to 1111apkndido, il tfilio nmiciat.o in l"Oflf'O, lf' root,e dt.l cambio, la l!f'.11&u<na •era, bicicletta, il toeno ancora di un bambino. Per q_u61to I• r•udb ooc diAprf'QO prima, ma ocni riomo vi ~, aoooitt.ò. quMi poi t.(.oe.rame,nte. Dal cielo della fltaaua la biddett& -" in equilibrio ,ulle p,utrt. Mli conn- del pavimento. Piano piano, ,ppap:iandoe.i alle p,areli riu~ a \ttlt!rlÌ in bilico l'Uilt! due niot.e doo • eompkre il a;ìn"l df'..lla -...nr.a. lliull('I perfino a taclill'f) il paYìmento i~ diaf0111le, a dondare la Pori.&, • «1.trar. Mila Nnaa .u.i,ua. Una atanu YUota di una - ch'egli oon.....-, ~r la prima volta, una eaN ch'eri ltlt& loenul.a di-..bitlt& e di cui aolo q_ualdie ,...no 'l'ffli•• uaat.o, ti,ando delle corde da una pare.te all'tJtr• e et.e~ df'..ndovi i i,.nni bagnali. Un vero lraguardo. 1',,,U& l'e.t.&UI, prendeftòo d"infllall una camera. ,httro l'altn.. per ore ed ort. il rllfH&O elaborò \11.W'llafltraordinaria ,ti111,a,;~. .,...,, . SPENDERE TUTTO Tuili 5:1nnv rh~ il c:m1pium, sporti,o. ll>l'r im110rsi, dl'' e i.a1>l'r s1)f'ndcrT tutto. con 11c:nen.:11iUt; stnu e«>nomia di ratiche; alla potenza llsica l'atleta de\'f'. infalh l!'lll)l""I' 11mal11ma~ un'adeguala ,cnerosità d1 <'UOre. Tolune ,tclle manirt,tauom sporti,c cht di primo ttc('hito p()M(lno à-Cmbrart lnì le meno ralieo5e, richiedono in,·tc:e, - alla prova pratka - uo dis11endio di encrgic: non in,liffcrente. Pre.ndClf', ad tsf'ltlJ)IO, le ptt di ,clocilà p.xfo,lica: durano un ~:!f::- ,i ;,·;: i'';~:~• (l~i ~ir;t~~~~::: fi~,lcl!n~~ 1n"uaNlo d'arrho potret, notare 1,iù n11n:-ata la e ,morfia dello afono , nel cam11ionc che ha com• 1Jiulo i 11101!tf'tri, chf' non in quello ~luce dalla ~ 100 chilon1c-tri • di marcia. Tutti riten8()m) che il pu,iilato sia lo sport m1'ggiomienle ìm11CKnati\·o; è ,·et<) ,,no, 11<1 un certo pi.mio; t ormni d1mo,trato. infatti, che un in(()ntl'() che duri le clasakhe I~ rìpreM- d, IN" minuti d:ucuna. t n,eno raticoso JJ•.'r un l)Utlilatorf' di qu:into è in\«:e, per un auto• mobilbta. una pra di ,·elodtà sul 11Cn-orso medio di ?00 chilometri. 1>.-r quel ehe rigu11Nla i c1ki11• tori, 1f' fatkhe e gli 5foni \'ariano sensib1ltnf'nle da mol<t a riM,lo: ~I è Ktupre più gra,·OIQ il la• \·oro 1vollo dai giocatori die coprum, il llOllo d1 ttntro-m<•diano o di 11l('u'ala, t'.he non quello dei cakh1tor1 d'ala i quali. almeno leoricanw:nt,. ronoscono le falkhe minori. lnlerHantc quanto ,tabi• lito d• un f1111u0$0 noslro spcc1alisl3 in medicina: IK"Sando &li urtdki _calciatori di un• aquadr11 pri• 11111 f' dopo una partita. ~i NI conMalato ('()nlf' nel ,iiro dei no\·anta minuti 1 1ioc-atorl i.i tro,·ano, in n1cd1a. col peso dimin\lllo d1 circa un chilO(Craunmo. Allro sport crron('1m1enle creduto fii lieve ralica è qucllo del 1ennis: ma do,·e molli slupira1100 è nel acnlir alfern1are che uno df'gli 1porl più fali• coai che si conoscaoo C quello 111,parentemente innocuo dclJe boe«. E' in\·to« J)CrfeUam<:nle rosi. tanl'è "ero che sii allenatori di qualsiasi IIPOrl soonsighano energicamen1e lo s\·a8ò in questione a1 campioni affidali alle loro cure: quf'llo pcrchè lo sport df'llc ~ .. porta 1uJ un eC<:'f'~iooale indurilll("nlo dei mok'Qli. Non sempre lo spirito d1 aacrifldo di cui un cam1,ione fa mostra è de,inamente. p.-emiato: e, uno 1,cr lulli. citeremo \lii esempio famoso, avu1o,,i al le lontane Olimpiadi de.I 1908 • Londni. protqo. nìsta il nostro ruar•tonda J>orudo Pietri. Dominatore. per lulli i cinquant11 dlilomelri del Jk"N»l"SO, qli entrò nello Stadio d'arri\·o primo e aolo. ma roll t"Sawto e 5flnito da non potersi reggere fino alla mt'la. ManU\·ano i trenta metri 11 tniguardo e Oonndo Pielrl plVCftit\·a barcollando. quando un mf'garonisla addetto alla 11iara th si avvicinò, lo IOrTf'Ue e lo aiutò I tagli.re primo il fllo di lana 1kll'arri,·o. Il re(ll(llai,w,nt(I era però ri,ido .al prol)05i1o c il Ue,·e aiulo ooalò al oostro campione una \'illori, tanto 1111bila e tanto m-tritala: la folla deeretò egm,lmcnte a Donindo Pittri il trionfo e la Regina \"it101i11 • .,~nle. all'epiJiOdio. otrrl person:iilmenk ull'it111iaoo una pn:-a:iosa ('O)ttpa.
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