Tempo - anno Iv - n. 25 - 16 novembre 1939

LETTERE AIJ;EDITORE Ptt+i13•1-i ilh&i M Sf{/,._ f,'d•l<J#'t:, 1,egl1 l:,1.a1.1 Uniti I gu&· ,u prodotti da., topi IIIIITl•·anaopropon,om N'M'lnm. &MOlutamente ignote ai ,-tn ,_, tah da OOIJ(1tmreun autefltioo pro. ~>a NUl(Nla]e. Ma gli &1nencaru tonO Quntl wd1 alla eo11eiotnU1di q-.ta cot,la1r.tà llllJ',..,,...le. ùa 1,flm• 1mJ)(llttA1.10ne M 1)r()b.kroa nNle al 19!3, anno 111eu1 11 M1ruttero dell'Agnçiolto111 pubblicò un opu'ICOlo che {aofwa ucendtte 1 danni IU'· u.,.::at, d.> topi ad Wl militudo e mezzo di fn1nch1 all'anno. P~ pttò, che la lf'le- <-.e ptÙ ,;,omun& e ptù ~ Sll ti topo nor~ che ~ 1I n>Qndo porta· w d•lle nt.V1 a...lclacaw;I061 wbilo a qualunque duna; qutotto topo, oltre Ad ee,. 8i:f"e 11 più effioMe ,~ della pewte bubboNc,,,., n..-.gia di tutto. Ur.-.. reeente ,tt1ttl't.l<'II d°'·ut.& a, IIOM'IU dell'A.A.A. 1t3bi.Jia;,e che m A.menc:81 &nOOn!I OIIJÌ, un t.op0 divora m m«ha di«! !l'llDl:ln d, frunwintu e VffllÌIO\te franeh, d, •- all'anno. Cor"'11'DO attrooom.ioo IOf'"'lWtto ee ei uencl C<NllO d'Io& 1>r.-.. tliOlA t'lOpp&A dJ q~tl fu~ll rodiwri pn.xt~ ~ nullA •'>CM Ad~ la roolt•~• ,.,,nti 1wl1Qfll di altn rodit-Ori11i lre anru. ·--- CARTASTAMPATA Stuo vietato. Cu~ìo }hlaparte ha camb1110vu1e e indiriuo alle - e Pro. •peUive •• le "-ual_i,d'ora in avanti'. "°'! ..ar.. mo 11iù <:0Wl1to1teda una iw,ne d1 nun1eri ur:1d, ma utciranno in faacicoh qu,ndicmali e recheranno come titolo, qutollo dell'articolo più importante cont~ 11utonella 11vi1ta, titolo q11indi chtoca,nbi-erà di voha in volta. Stavolta eNO t; e Sen.-o ,·ietato • che è quello prepoeto all'articolo che apre, la 1erie de,:li •ritti ira 1 qu•li ve ne aono che N'!C&nola firma di Moravi■, di Prat, Ravioio, ecc . .Ma •mo, eopraltutto. ci ha c:,olpito, <!(I è quel· lo di )I 1la1M1.rteintitolai.o; e Paesaggio 111lr&\'t'HOuna llr.eatra chiuu ,. In eMO lo acrittort, dopo aver tentllto un raffronto tra la leu.eratura dell'tilOCa della Re- ,,na Anna e quella dell'Italia di oggi, conclude; e Non l chi non veda eh• i pr(),-iti dq'li 11erittoridtllo I Spectator • pouono, eon toddiefatiOllfl di lutti, Htere an('he i n~tri. Poiehè non ■i può negare ..t,e cella ,tima pubblica la funiione derh tcrittori e. 1n renerale, della cultura. ~•• molto in ribuao. Non tar:to per colpa delle rn!Ct'll&Ìli del nOlllN'>tempo ... quanto l)l!r colpa decli ,1e111i uomini di cultura e lkglt ateui 11c:rittori,i quali, ave:ndo perduto la vitione tenerale dellfl COM, li van i,empre più ac:cootentllndo di una vi1ione 11ariiale, e IJOI'\ portati a intende.re la loN'>funiion& oome un 1ioc<>aolitario e tri- •te, quali c:,orneuna funiione omamentllk e inutile•. Poeail di 8at1o. Al poeta AUonto GttLO è lOCC&LilOl'reinio Sa,•ini 11139 per il IUO libro di I P~aie • edito da l'aooramL $ebbo!-nebrtverne,1te ci piace ■qr:alare allche in quNta n.ibrica l'opera di Gatto. (1-'ui~ti c:he &u e llt.ridia110 di Roma• ci aveva richiamati all'ordine per la matra no1erdla ,ul Pre111ioSavini, ,·oglia oon- \'tnirt che la Poeeia ha trovato 1tavolta 11,ei veri complici nel 1iudlci del Premio milane&e).Que,to volume raccoglie il fi~ re della lirica di Alfor:llOGatto, lirica che ha gil un d~nnio di vita, dalla priremò m~ la filOIIO& dt:ll'arte. Seri- ~ li Nalb; re •~1* ~.T,uonoal~w,-: =:: arb,tnna, ptrehè obbediaoe a Lit.Inti, a 9i,m1•t.ie, a npugnenr.e d>e dormono nel:- l'ineoneeio. Avverumcnt, llll~ll 9()rlO oompletan:iente trucu.rat.i~ altn che .-n• bral'IO, e for«1 .ono .ttatt, .onz.a ìmpo,-• mm.a, ribffior&no 11t.1 l'ooda del ricordo. e non too0 più - oell'abiwo del· l"obho, colll come non è ruai eonuneno ndl',:,ceano ,t.em.tiMto il Jll(!«lio fu,c,ello 0 ~~'~J)Oi~~bt ~~ meno «mtCìamente voluto. Anche nfiutando "le t.oorM:I ~ = tt!Z: ~)!:::!~ = P!"r~ una grande p&rte, della {JrOi,..;. \'lta: ,~ anche la fuggevole JVNoe&• uone (U alcuni rioordì, che l!ffllbnmo .oJHti, farebbe flrl0()ft, .-oftriN,.. • ì\111, tuttavia, non eono fone .-i r~~~~~~ ~~ c:e:e~:r~ u~~~ vita!•· La ftlololLI n lii llm'TI. li ftlCMIOEfonrico Berg$00 111 compiuto sii ottant'anni. hl tale o«"Hione la e Revue de métaphy1iqu,: ei de morale• pubblica un indiriz. zo di omaggio, all'illu~tre tiloeofo, che tt.rmin• con quute puole: e Ma, tanto 1>iù noi vi vt!ldev&u'}O@taccato dall• vo.tu, tofferenu, tar:«i più voi manHutavat.e un interene dolorot0 e appa,uiooato per quella minaccia di c•Wtrofe che pcw. 1ul proi,eiq10 ,vvenire dell'Europa.. Ourar:1e l'ultima ruerra il vo,;tro inftuHo spiriLua~ I! it•to un fattore <klcisivo J)er l'intervento ann•to degli Stati Uniti. E quale miglt<>f a,e"itio Bi può rendere oggi •I moodo di quello ehe avvicina ciaacuno di noi •Il• fonte do-re •·•limenta e •i rinnova l'amore per l'uomo~ La «M1Cienu franoew e quella dell'Europa hanno ar:cor~ bill<>f'lo dcl vo■tro penliero, tempre vivo e creatore•· 1111raooolta e hola • ali 'ultima • Morto Jgnoruamo che l'America foue inter• &IJ)M!ti•· I d)f)Cj anni ~i ~r:tono &pJ)efla venuta ~Il• grande guern., obbedendo 1u qualcuna OH.Ile poe,~ 1nclu11e in qu~ , al richiamo della filoaofia bergeoniana: ~ta r11oe«1lt.a111par.. d1 recente. Per Il m1 dobbiamo augurarci. oomur:Que, per rttto la .en .. ~oue eh~ d.■ eM& .e ne la buona paoe del moo.do. ehe lo 1teita0 trae. l quf.11&d, trov,r11 d1 fronte ad un fellOfllenonon ai ripeta ai no.tri dl JIOeta,il quale, ~ &11C()riandulre a ritmi · e for,ne diven11te un 1>0'eomuni nella li• A ,re,ost&o di mule&. Adelmo l)aro~ 1ica moderna, rivela però in oomp(r.1'0 rini n,poode ,u e Leonardo• di &Uem• origmalitl di sentimenti e di vita ad un bre ad una no■tra nott.rella appa, .. in 11H)(ld<in1teriore vif()roeo e Bingolart. quuta rubrica. Avevamò allora rimproverato il Datnerini di avere uuto ine .. tta 1erminolO(ia 6104Jo06cian un auo articolo intitolato e I aotlami della tecnica nella mu■ica, ~.•;e in più gli avevamo rim• proverato un UllOmalde1tm di oonc:,eUi estetici che repugnertbbero pu8oo al !amo.o profeuol'fl (ndi e Critica•) che do,·endo ,piegare agli ■!unni le idee platooiche, fini col dil'fl: e Fiturateri che«> MD~ tante ca.ciucavalle •· E qucata volta ,i tratta proprio di caciocavalli. Al Damerini piace rime.ecolare la pole,nta de,. gli aJtri e condirla di formaggio proprio: e noi lo INCiamo fare. T&11toI noi piaoe di vedere la no.tra pro•• deformata e inzeppata di peoda«:ILni eadamativi e interro«ativi ! IICI.AI J•d.1111 &latler Paolo N.Ui pubblica 1n Nnwit12110 di R- una reeeneiorie ..,1 ■-gg,o che Dita Otun•cho t.. ~to llll'~ e alla ~ra della .eritt.rioe Judith Cautk-r, di TI,èophtle. La. Judilh fu donna I molta amori, e, tuU.1 IAlortun,at.t. F.11.a .l{)OIÒ. cootro d ~ del padre, che pro«wtava: • Jo ne veux pN d'un juif pour ,a,endM. Je IIUUIun v>e1.u:chr4it.ion, moi •• Catullo M.t'!Ddm, :!Jn~ ~~ ~~li,! R'otM del Nalli 11.11 -.gaio io q..-tiooe. Ma un c,(H"IOel.lo sull'arte •u~ ci 1- riportare poidll!a - Il rif~ ' Md un probkma di car.t.tere g,eoeraJe, e "'' Mondadori presertta o grande critioo a~ric:ano 11Criue che l'oril]:inalilà di f•- bio Tombari non e mai \'Oluta. m•i ttrehrale: i: wi'origi• nalità • caldo, viva, ,ponlar«:a, geniale della g:enialit.1 d'uu po1>0lo. Leggete, per oonvinc:ervcnc, il ,uo nuo,·o libro: l &hiom,ni (L. 18, rilegato in tela L. 25) che è 111>pano in que&ti giorpi ool 11re1iOM corredo di 24 di.s<:gni in nero e • colori che aono una meraviglia. Voi certo oono,ic:,ele i due libri che hanno reeo oekbre t'abio Tombari: Tumi friJM&lia e Il lil:,ro degli «t&inioli. A quee;li libri ea1>0roeia1imi ti rioollegall() I &hiottQni. f.:' la etoria di una cauta di famMi mugìatori di Frpea, glia, dal prode generale Pomponnier, eroe deHa gnen-a dei trenl'anni e di innwuere,·oli bauaglie culinarie, al degno nepote 008tro conteroponooo, inv-entore d.i quell'oliva far• cica alla Rondò, buona a damare da &Ola un oon..-cg.no di cacciatori. Aooanl() ai oom1,ooen, ti quc.ta nobile cauta vivono altri penonaggi 1i11golari'6imi, dai leggeudari astrologhi di Fni"'lia ai ,1uali, per din1e una, il fumo del. le braciole di maiale arroeto coo roamarino --~--- faceva far pro-lìei in.fallibili, a quel capi. tano di lungo cono che na,·igava atn:ouamente nell'oceano (l(\()1"(16ò della aua fo111iliMima cantina. f pantagruelici co11- ,·eg:ni di que&ti emeriti gliiouoni &000 dett.ritti dal Tombari con ane upida e lett06&. Il libro è buffo, gust080, traboe. cante di vitalità, divertenti.Mimo dalla prima all'ultima MONDADORI ;;_ ~ --~- ~..!:.:::

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