AFFARI ESTERI U RlllllU. n1 -1,e per re il duca di Uraeh, della J.a _Finlandia mia~ oor-c,l~n~• ~uac! ~ .. =~~uio~•. 1 ~':: alle nch1e■t1 lm'ietiche. I ftnlandeai 110- c•unaa 11. E 8erlioo didliar6 clie ia tot.I• no_ ffiff.O. dl q.uauro m1llon, QOfltro 1_10 w. tra p~m.atura. Sì penai) di unire la m1honl d1 ru"': Ciò 1100 o.tante, 110nO u:- curlandia, la Livonia e l'Ett.onia in un ~u1b1l~nta n.lO!ut, • difendere la loro uuie<:i StaU..: il .- Ballik<1m •• un due.io, md1peodenu _ _ da pone tot!,O la 90v,..nit.à ptrt0n1l1 del i.. Fmland11 non l lnd1peadent.e che J(e Ji Pruuia; progetto oltre ogni diNI da ,:> 1001.. Eua_ emene dal c.o1 <k-,lla cuo ai be.fODi bahici. tn8ne, quar.to alla ,ruern., venh lllllll fa, attravel'IO una 11.11 J,'iril,mdia, ,i P.DIIOd, faml' ur. re,no dt. CiHr_ra7 breve, ma ~ora - a che fu gu_er• offrire a qualch,e cadetto <klla Cua Horad_ ,r.d,pendenu. a lfl.ll!'me ,~rra civ,le uen:wllem J.a ca.iu.hdatura di 0.Cai. l'm dal 19!.i i tedffeh1 IV4'V&nooccu_pa• .;uinto O,\io dell'lropent.ore, fu uffidalto la l..itt1a.n1a ed erano penetrati m Cur. rMnte ~ta. di frOOte a una fori. oppc>- l•nd,a S11-.1_vamente, le di•fatte ru.._. ,ir.iont alla 'Oieta, in ..,oat<> fu ritirata. e po, l,i1. n ..oluuone avevano peMlleuo fo. Intanto j rtpubbhc.ni div~ta•ano a.1,m. ro ~• andare 1;vanti, e, ali• tir.~ del 1,eb- 1,,..., più forti. 11 10 ouob~ Ull8 fu eletto t:~:~~! 18 ~ ':' :~:° ~=:/• lt~u: 11~~ ~; ifi=d:~~ :r~~:c~!a:bi~~ momento. la Finlandia era 1n piena guer- quella trab&lla.nt,e <:ON)llt.T_utti quuli to- "' Cl~lle. I t.(l('lt.hlh alleati ai 001- .. i• grii ('?Oliarono i1l con1tcuenu. della dirh1 ti erano 1m~N)ll1t, f"Oll la fona d, ,r,u, t«ie-. Alla fine dell'anno, in FinHel•!nlu. Allora_ 11 gove~ ~golare, •P- 1and1a alle eleiior.i, i repubblicani ouenpogg,at.o dalla D~ta, d, cui la macciort.n• nero una .-hi-.e,ciante maccioranu. aui u era oon.erv•t~1tt, fece •PPf!l~o •ll'am- monarchici e 11 17 luglio 1919, lu promul- ~~~~do1Ì1~'::~e n:.i 'de~;:~ :~t ~~l=t~!~ i!v:'u~ 1 ~ ieEnC: abal'N in FJllila.nd,a, l'ete~it.o li.nlande.e di Stato indipertdenw-. r;:v:n:~~ l~=~!oo ~ ~;~u~ri:· ,n~~i d~~'!c...":'-~!~i 1~:~ =.I.Oli~ :i~~ ~!lan:~•• •ii;: 1:..1;;!:~,~:~ :r::P~~~ra- PK<fl,! On.~ di oontinue anaie • di conOra la Gf.m'Ania dominava o <:OlllroJla. ll.nui lmM>n,- una ~ Plent. ~• om~. va luHa la co,ta ballica, dalla frontier,1 direbbe Ta<:1to: t1mon che la Gennuua cor. la Danima~ ftno a ,,u,Ua della Pin- ripre nd - 1• •u• .m•~•• ver.o onente, landi• Cùl\ la S-tt&.ia. Coi tratLt.UI di Btt,t timor,, <'he la_ Ruu,'!' npi:-ende-.e. la aua l.ito,u,k, i ru!loti t."1-vano abbandonato al marc,a •erw il Balt100, l.imorl d, confttloro de.lino 1 ~•• baltici. Che COM t, fra ~ennama e Po.Ionia, fra Polonia .,vrebl)e fai.I.O il •ineilOre M.lla aua <'IOn- e Runia, fra Guman11 e R11N1a. quiaLt. , Alla Finlandia, nM>ltidi que.ti umori IStroemann. il mile Strewmum. il de- furor.o n~panmlh o, J)l!'r lo mtno, HM mocrati<'o 8lrffemann, che, talvolta, la potè averli in una forma meno &C\lta. In• •t•mpa demonalic• rimp,ance contrap. fatti, dai. 11 ,ua poa.i1k>Otgtograftca. eeponmdolo all'imperialiamo hitleriano, •· M po\eva rai1onevohnenle ape.rare che, ,·eva risJ)OlJ\onr. dal 31 dioembtt del 1917 in cuo di oonftitto dell'Union. ao•ietira e No, dobbiamo inai1tett: - aveva det- ,ia con I• Polonia, aia con la Oerm,nia. tu ad una riunione della Filarmonica ,tj MNUIM> dei belligeranti ti NttbM trovaBerlino . 1ull'a11neuione delle provincie I.Onella r.e«M1tà di violan il auo terrilo. tialticlie. Quan,k> ci ai obietta che la mag- rio e la tua l'M!Utralità ,,oraur.a del1a popr,INione non è tedeaca, C'è dì ph) Una larga propordone della le,, riapoodo · non è un alfabet.o dae de- ■u• popoluione - apec1almtnu dell'ari1.-nnir.a il caraltett di un paeM, ma IOrlO aLOcru.ia - è di or,gme aviedeae e urta ,iuelli cl e mcamano la aua cultura•· (ci- propo"'iooe anche magcìott è bllinrut tato III M'•uvttt e V, pay, bah1qut• •) Jnolttt, la lune• domiouìooe 1vedeae ha Nei Ji111iti di quello che lo •tal.Od, ruer• laaciato trtooe profonde necli u■i e r.elra prrmetteva ,ti fare, I \MHChl compi,o. le i11t.itu1Jonldel ~. <.:or...ecuentemen• 110 nei paeai baltid un rrande 1fono di te, la t'inlandia moatro. UMì per tempo, riorg1U1io.ui(lne: npara)"Quo "rade, ri• una ■piccata tt.ndenu a orientarai ver90 roatrnirono ponti. rior,aniu.arono otpe. cli Ptati acandina•I, am.,chè verw i 1:1,al. dali fl('(', Ma il loro dominio riuacl lici e fu ..empre rillit\anle a luciarei in• Lmpopolar. 90p,auuuo per il crt.11 bi- volgere nelle conteee fra l1 Polocia ~ l'U. ~o di viveri, in cui ai tro•t.l'ano. E. R.~.S. o fra l1 Polonia e la Liwa.n,a. Il ai rf',(lui1ivano tuU.O. Grano. patate, fruUi, • Ttmpc •• cht. J)OMiede in crado eminen1... 1tia.mt, o!<'C., f!I tutto 1pfodivlln0 In Ger- te l'arte di dire .cioocheue ooo aolennità, 011.11ia.U'ficiali dell'h,tt.no:knu. ~•va- va più irt là e 11enten1ia • non è cont. no da per tutt.o e tenevano aota di tutto atabile che etnicamente, politi<!:t.iMnW: Id qutl l'he f)(Mi!ll"de•• ti eontad1co, fino al- f'()()nOmkamenle la Fir.landia appartieM l'ultimo pollo. 1-:~ ..everamenW!. proibito al cruppo ■ocandina•o • Etnicamente i ftn. a1>ù.U.ere la propr•• be•t1t. et);)) marchi landeai non hanno niente da vedcNI oon d'•m-nd• o H• mHJ di pricione • chi cli ~!\dinari eMi IIOllOu1ro-tlnr.i e non .O.mmUZIVl llD OCI hanno af6n,tà che ('()Il. cli u~hettal. Eco- ,., fftC«O molti progetti. Per la Lltua- nomicamente, i pa,eai ecandinavi e 11 Fìnnia, a, penaò a. una uniOtM pe,_,.,,ale ool landia IKIOO,almeno per •lcuni dei loro fltgno di Pru#1a. Ma la • Tarrba • lltua- principali p~i<,tti, C"Or:eomnli ptr e.e1,1, pio per il ~nt.U>CI, la paata di l"'P~• la ~lluloaa, ecc. l,a verità è che la ■tona - e .oltanto la ittoria - ha creato Nidi lecao:ii fra la Finlandia t la S•ttla; e, m tempi ~nb, l'alftmtà ,~i rec1m1 politi<'! e la preoccupuione comune che la ç.,.,. mania o la RIIA-lt. acqui■ta-.e il pred~ minio Haoluto 1111 Baltico hanno CN!flto Ira i quattro Stah nordici vinN)h di aoh• darietJ. morale e politica Dalla fine della ruerra mondiale ad ogci il lllltO un au~ni di Nnlerenze e di tentati•i di allean~ da pari. dtlla Finlt.11dia, dei tre Piccoli Stati be.lllci t <klla Poloc:ia. Vi furono, all'incittt., t,- fu.i Ntlla prima dal 1918 al lffi cli ,to"'i delle varlt Cancellerie baltiche - o, per mq:lio dire, or■ dell'una, ora dell'altra, - lufOJIO diretti a cowtitultt in qualche modo, 11n'alle,aiua difen4iva li ltnlativo più I fondo, in que111.0llf'ti.o. fu fallo proprio Jal miniatro flnlandetie Holati; ma il auo Ooverco lo aoonlt"""6 e te.mendo di Mlt-rt co1nvolto in una pt:rn. ~aoea•; e Holali ai dimiae I tent.alivi t.u(l('fft.ivl ebbero .ort.e ancora pià infel.ic,e. r,,ella ..eeonda fue dal I~ al 111$$ la Uniooe ao•ielica ai alonb di ttndtre la .ru.a poair.ione più aicura con acoordi d, non t.fCrestione e di c:omrnerdo. Durante ,.,uNtO periodo. l'idea di un era.nde blocco 1.ot.h,00cedette il paMO • quella d1 una ur.ione più stretta dei Pi«oli Baltici Nella ttna fue, infine, che~ durata dal 11133 ftno a pochi me.l fa, la ri11urrc'lione ,)e.Ila Germania 1ndu- la Francia e l'U, I/ S.S. a tecntare di n~(kl.1t.rt uu patto orientale; e anche quuto fu vano lnt.nt.o, la t'inlan<lia, 11 poco a poco, 1i eatraniava aempre più alle v1cend<fldei l'10N)Ji Baltici e tle:1 loro rrandi v1ci11i, ,. Ji andava. <tmpre più: 11\rin.gendo ll(li Pta. ti toea.nd,nari, eh, cottituivano un piccolo mortdu più trartquill.:, e r&Micurantt Spt.rava, eoal, ffle 11e - come appari.., o,nnai certo - la tempe,ta un cionio lo,._ 1t aooppiata, e- ne aarebbe potuta li• mantre fuori. I.a tempe-.ta i: aooppiata queat'anno. e oor. oomplicu,oni quali ~ ... uno avr.bbe mai potuto preve<k'NI. Che la G,rmania avrebbe - p"'11t.oo tardi - ptttffO dall11 Polonia la re~tit11~ion• di Dan1ica o dd !.Arridoio era previ11.0. Che la fon.a tedeaca avrebbe av11topiù o meno rap,damtnte ra11i-onedt>lla ~11uttnu polaoca, en. del pari previtto. Ma quello che neuuno avrebbe mai potut.o prevedere è che la Germania ••ttbbe -,ito di conttrto oon l'U.R.S.S. lo non "° te ll!a vero clH1 llitler abbia mai procun:tiato la wut.en• 1.1 che gli att.ribui- un J)!Jbbliciata tedelco, che lii &l'll'orJO tentare non lt oo« eemplici che tutti ai 111pettano, ma le inveroaimili. Quelle, appunto perehè 1iuqono impNIV>Jte e inupettat.e ri&- IIOCOO<I. Ma l'abbia detta o no ce.rto NI patto oon 11 Ruwa De ha lat\o una ,tra, biliante applK'!u.ione. E la Ru~ia, 1uu·1 un tratto, ha avuto ~I• •ibera.,,. Polo1,ia KOCnparM, la Gu. •uania ron<1e11tie.nte;11 Baltico 11 ,tendt u il'ld1fe,io t.01.to l'oc,çJ,t() avido del governanti 111-1Kl'f'mlino, qu1!I Raltiro ptf cui tanto avevano ooml..,ttuto Jvan il ·1,.ctribile e Pit;tro il Grande. Eaail non ham;o uitato ..,n i11Uln1-• ('OIJheNI ,l lrutl.O ma, turo. Uno dopo l'altro. i )hni11tn dt., tr, 1,i()N)li ht&WlhltK:1 iOflO dovvt1 •?daNI Il )loeca. ne aooo tornali, ,i l(N10 nandat1. hanno firmato ~tra11i J)lltti, ('he Nn trU• dele 1ror:i1 IOllO 11tatidetti di non-q:rrf'~- •ior.e. Poi è: ,tato Il turno della Finl•o• dia. )h la Finlandia ha ~aiattlO • ,..1. ..u tuu.ora. Che COI& ha domandato MMCI alla FmlandiaP Secondo qutllo che I•• riferito la atan► pa acandinava, MMCt. avrebbe domandato ar.aitulto la -ione d, quattro p1tt0~ 1.ole, che dommano l'nrlboc'C!O della baia di Cron,tandt; e in clfnbio av~bbe of. ferto un ttrrltorlo e relatl•amente impor• tante » in Ca~liL lrt l«On<k> luoeo ha domandato la ttMione (o il fttt.o o l'<>ttu• pu.1one mihtaNI f) delle i.ole Aaland, cht dominano non aolo l'er.trata del ,olio 1h Botnia - quindi tutte le waWI oceiderttali <Mila Finlandia - ma anche le co.te d,,I. la Svttia da Har, fino alla fronuera fin. no-•v~~- e Chi è padrone de.lit i..olt A.alanti domina, in realtà, il princi1'1le tralfioo e la alcuttua dei due pae11i• lr: t.erw luOfO la Ruuia avttbbt pro!"""I.O un -.oeordo diferuivo, non ai M M •otto la forma di un pe.tto d1 aql,tenu o 114,\to quella di una 1llear1.1.1militare. Il e Telrll)A•.akuni ciom, fa pre,•f'deva eh, ~ul primo punt.o l'acwrdo M:"< Mw ~tato facihnt11t.e rq:giunt.o: rhe • 1l ..,._ oondo la J.'irtl1U1dianor1. a,·ttbbe mai <'f'- duto e che 11 SV<ti• 11,.bbf, atat.. aolidale con HN; che ,ul terao la Finlandia ITI'I!'~ obiettato 11 in<'Olllp~tib1htà di un pj.tto, 001111 Quello proro-tQ dai !-iovieti. con la neutralità, ('he eua inten<k ()ll«fVt.~ Più brevemeaik' 1i può dirt cotl M. la RuM•• •i t.<'<:Ofltentadel fatta <"I•~ I• Finlandia 1i olwhchi • non forti• ficaN' 11!iaole Aaland. à certo che la controvtrt!il ti concluder-i pacilkllllf!nte; ""' ne pttter.de la ceNiooe, N?'à la ,uerra l,o •te""° giomalt riportava t.lc\lne fume , dicnitoee dicliiaruioni del Pttaidtn• le Kallio, del Miniatro delfl'litu.tri Erkko e di altre peraonalità f\nlandoi, e oonclu• de.a• • E' •Il• luce d1 queate parole aut.orinate che bi~na apprenere le eonv_erauioni in oorao fra MMC• e Hel&inln • Ncm mi !M'mbn Fra MMC• e Hel11ir1ki è una queation"' di foru.. O,e c,o,.. l1a da opporre la Firtlandi• all'impo.i1i0,nt. aovietka P D•~ il )ifin1atro Erkl:o: e la volontà •li òfer1.,ter& la 1ua indipender1.u ». E· poco. l'he altro Ila d■ OPPOrrl1 QuattroetntoQlila uouaini. Sono pochi. Che altroP 1,a tohdarietà degli Stati 11eandir.avi. Fino a quale lin1i~ Ciungt"'bbe que._ta "°lidfrif'. tàP Nel romunkato conclu■ivo della ronle11:n:u di @loooolma ai è parlato r1on di •hi•ttnza militare, e nepJ)tlre d1 .,...,,,w,r1.. u, ma 1'tmpli~nt,e di e ~tretta coopl'- rlùonfl • in vì1ta dtlla tutt.la di una • •treUa rw-utralità • E' J)O('O. Anii, l!t ,i vuol parlaM con franchuu, è ni,.nte:. Poi c'#i il telf'(rarnrna di 8-velt. Ma d, quf'. l'Io è inutile parlatt CARLO 8EDINI, SMCJKCJ ••■ ntco denti•l'•C10 al mondo che abbia •a •l'Dpl'l•t• 1111neut .. alizzar• ••••••tto d•lla nicat,na aul tll• ■ tl.
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