~ te garbi V~K_iart", lo hai •c-mprc- ~to. A furia di d1st0ri,.i II può arrivare ancht. fiM a (111~0 , a Oi>eaa:..i. 1,a1 a llueaKO--, (pçr Pat U11~0 c-ra Ami:rica d,,ll'Am~ rica). Qud dullaro al a;iofno ali paro" una miKria e fattu. 11 solito mHtic-tt di ~u11:io di Parktr coo ,·il-Ìbilt malumore. Una tera cht al solito ~pctuvamo lo storni- da,anti al cancello d<lla HA villa t cM Pat mi a,c,·a una volta allCOf'lirapprnmt.ato a ~ivi colori i lus,i cM ci saremmo ~ati 1c: io mi fQ:lot-i dcci,o a fare le oo,,fcttnit, Parkcr ci sorprn<, ndJ'auo in cui io oo,, un tcmpcrioo t Pat con u,. matila sta,·amo di~trattamcntt rìfa«ndo i Cffln<>- tati ai volti d1 un·auri« rffi11:ia1ain un c:artcll.)oe publ,licitario. Vc--nnt, auardò e non dine nulla. Qudla M-ra tra di ottimo Umof't, ci chiamù e my bo)·s ,, ,i arri«i<J i l,;1ffi a h.111({0 , fu di,~to ad amn-Kllnt che, Joh_n Ranrmo,c t"ra anche un lt'tlalOckl cmc-ma. Ma do{:,o la n~,u al pnmo tal>arino, •~ u,ci qua,i subito """l"omhra di .ho.-nia e in fretta e furia, col ca1,p,rllo ,une ,entitrè, die<k all'auti•ta l"ordine di ricondurci tuui a ca1a. - 7.itti - dine - ritti, knn<J mi scappa I Pat cd io ci ,uarcb.mmo di ,cancio. ma. Parkc-r prnc Pat per il pna,cino t' aggiun.M: «>I tono di un l~mbo ,iriato: - :\:on te ne fare, pkl'.Qro mio. Om~tc rono idtt che flO'sono •·"11irc s,,1o a Morris Parkct e tu hai fallo b. ,ua fortuna. - Diede irt una risau lari'a e JQn,Qn. e ci abbracci,,_") tutti e due, prima Pat e pot mc Fu una fortuna tale c-hf di li a qualche 11:iornou·cmmo da•••cro la Hanra ammobiRliata Ml ~to coi matcra•~i. l'n lf'lto tolo t nc-anc:heaht.,tania lara-o.. Pct di più n<>n c'ua j;~tra flt'rc™' •i trana,a d'una carrc-ra inttrna che un tempo ave,a fatto da ri~ti(Clio, dictro una c-ucina, la 'luale cucina era una <k11cdue llanu ndlc- quali ,i,·e,·a la v~n RacMk detta eta •·cdo,·a Riallaa ptf •ia non w ,e dt1 suoi capdli o dei suui denti. Bravi•~ima dnnna del rc,;10 che ci chiamò siicnori e ltnnc- a pr~~rci clw, rra tolo per la ~impuia che !.- i•piu.,ano le no-.lrc personc cM •i dttidt,·a a darci in al101utio q~I suo e liuk corocr t, q~I suo cantUC"C"i0o0\·c prima di ooii a,·c-,--aahit.1110nic,,,tc- - che i! si11n.:ir e Mrr doctOC"Boch a e prima del si11:nor hcrr doctor Boch, suo marito, di lei Rachdc, il ,uo fu IN.rito ~hcha.-1 dttto ~tikt" Pat trovò lo stambugio ~lliHimo e la maDC'lnra di fiot- <lrc sii pane _,icur.a pranii~ dalle correnti d'aria e quindi cb.lle polmonit,: unica obl>ieuonc cM fece fu circa la morie dtl •ianor Mike. e Un cannoa ci di"-te -pirando la sillll'IQf'a Rachelc Pat galQwò da Karl pcr irtformarsi w il cancro era o TIOuna malattia infetti•·•- Karl lo ra,- iicurù, dittndoeli cht la scicnu modttna proptfl(kva a cl'ffltl'lo. ma c-he, wcondo la lua teoria, di lui Kar1, quc-1b era una p:,,niana, il cancro nnn nttndo altro .• S-on mi riCOl"do wmc di<JC Cff1 prtti•ionc. So l<>ltanto cht nella h.m~a oo,,ferc-nza che ci ttflr'M' in propMilo pari& di onnoni e di ghiandole a ~reii01~intcma.. Pat lo ucOhava, oornc-sempre, il'IC"l.n• tato e Qltlli tanto mi lanciava 01:chiatc <i.gnifieati,·e e riassunti,·e della sua alta ammiraziooc per la Kicnu di Karl. e lmomma, conclmt, tu credi cM non iii inff'ltivat. e Non è cM non lo crNta io. ritpo,scKarl catqrori«>. i la scitnu che mi ,·icu. di crt'dcrloa Karl non era un m<dico, era <Oltartto un maniaco della medicina. Era uato per ,ari mesi ospite del dormitorio, dove lo a•·evamo conosciuto.. Poi. non si A- come, a.·rva tro,·ato un posto da ciaha.uino. Ea;li pa,u,·a la ll(iomata a imbullettare suole in un buio antro del quartictt e p:,,uava le noui bt\'fflodo ('amott1illa ntlla sua stanu curvo sui lihn;,ni di ana1<;,mia_ La sua Kio:nu non l'applica,·acMpcrfa,·ore,a~J()!uta~- tc- ara1is. e k>lo per 11(1!am1c-1_inumis- •imi. Pat era ,I suo cl,c-ntc pnncipalc Egli ,·olle che Karl ,·o:nint al pn.n10 per l'ina~uruiooc della nostra e111otra e si ditdt un sran daffare Pt"r 1rovar11li i uhitti-Otti affumicati. fU<N"fiile di denti, sh-a1111:cnd,m:, ani •1>1lle, curvando i,ehi~ ne. La •\Q arte ~i pcrfc1ionan. col p;,.u.arc del tempo. Parkc-r tta tfltu,ia,u,. l>icna chr Quello c-ra il più grande ntro,ato puhhliciu.rio no:;,s;:itato siTIO ad allora e definì• li.-amtntc ù·t"a ('00,,-into di n,crc un tal aenio che John larrrmore, anc;hc nei J>OM!i d buonumur-,, ()Qtc,a andare a ripon.i. Pu quc..io nuovo lavoro. e di cxn:ctto, come lo chiamava. ci da,·a quindici dollari la s<"ttim1.na. Era la r"i<:dtt"zu. Pat fa«:va e rifa«:v:a cooti complicati, e Quindi<i dullari la settimana fanno.. (contava sulle dju,J quarantacillQut ... no... facciamo una media di cinquanta dollan al ,m:se... oo. che dico~ Scssa.llta._ Sff• 'l.alltaci•,Quc... Sc-...ai1ta.çit'llluc!,. Torna,-a a casa con botti11:liee pacçhi di ,igari. e Dobbiamo Clrianiu.an:i, din-va. Può dar.i che abbiamo o,piti a. L:n giorno tom.) con una 1~•1trona a ,draio, ma do,·tttc riPQrtarla li du,e l"a,n;i tto,·ata prrch.,:,, troppo grande, noo pauava dall"utcio. Urt'altra VQIU «omprù una gahhic-tta con un anarino e ne fece dono alla •••·a gialla. Poi •·olle rìfari.i il a;uardarote e c<>minc;iù con una ,-c..1c da canw:ra d'un color ,·crdc C'he fa«:,a allc-garr i dmti. lmpalandrato di quella cappa, rol e !\cw \"oc-k Hc-rald ,. in m.no, cM a,e,·a compnto. dilWlri a uno ~hcllo ,u cui erano una bottiglia e un pacco di ,qtari: cosi pas,ava Pat la dumcnica clw, era an. che pct not (l:iorno di fc- la poich.,:, la notte non pote,·amo Ja~orarc- dato l'affolJamcnto Pt"r le ,tradt. Le ,uc id« politich, t .. no c:aml~atc complctamcmc. Oltre il e Sc-w ~ork Herald, non ll"Kl:c•·ache il cCbica!!O Tribune a per. chi era ComtHltOl'C: e, otl leggere il lffOCOnt0 delle au« righe fra a-an1Ncr e polizia era anima e corpo per la politia e s'iodiana,·a che cncl nosu-o pane eo.ì avanti sulla via dd pr(llt'rtMO •uoxcdcucro ancon cc-rte ro1t t. Contrv I di..occupati poi e i loro e mtttin«s a era Jpictato e proclama•·a che J'An-Krica era dq:c-li americani e cqut1li turopci non ci ,o:npno a ,c:occ,.arc-a. Le COloC andar0110 bcniuimo a.-anti per due mesi, poi ci fu una c-ris.i. D"improni-o Parkc-r si free IC\lro in ,·i'IO e si incatti,i. l'n lt'ionk> ci ehiamò a rapporto e ci disK l'amara vcrit.i. Il bilancio era. vca:ici~10. Le catc rivali, le cui div, Pai a>r.-a ridi(olmcntc- scoociato in cffieic, a.~ ,ano riprt,0 il ,oprav,·t11to e il frnomc-no data,a appunto dall'tpOCa in cui il no>tro la,·oro era in(()minciato. Parkcr ricominci◄-► a u,citt la scra inn:ce cht la mattina e ad ubriacaui r.-colarmo:n1c. Xon ci chiama\'a più che e damncd a:rif°" a e ci a,·c,·a nmnso al salario di prima: un dollaro al &iomo e a titolo di a«ornpagnamcnto, non di lavoc-o di coocetto. Pat ridh·cnnt imm.-diatamcnle malinconko. Ouc.to riba<,o delle uioni durò due settimane quanto huta,a a rimetterci nei auai cd a far balenare aa-1i occhi di Pai lo spettro di wi ritorno nd dormitorio. Poi, d'improvviso, tornò la schiarita. l.,'n ~rlQio Parkcr \"fflr'M'a trovarci lui a casa nostra. A,eva avuto un'idea cosi ftnialc chf, ptt la tolita l)llura che ali scappuw,, non ,i cn fidato di a.pcttarc la w,ra p,,r dircda. !::eco qua. di che Ji traua,·a: d'ora in poi, non più ai di,·i dc-Ile ~ rivali, ma a qutlli ddla <ua 11c,w, ca-a 00\lo-arno rffldcrc- i ,cnizi drl rit<>«'O. l:: calcando toni e profili, mirando dtti..amtntc allo ~io.. Slido io che le ('ate ri,ali si t"rano avvant,a:iatel La gc-ntt Ji frrmava diwi;u~lata e divertita dinanti agli ,c,empi cht Pat facc,-a dri luro attori. ma si fermava, senta ,-ol,rlo l'l{- 11:e•ail titolo dd film, $'incun<>1i,·a. Ed abili cmiuari <kllc ca,c produttrici facevano circol;arc in rocuo al pubhlico la ,uc che erano a:l"innaffl(l111ti e le innamorate dei \c,ro attori e attrici cM, per gelosia, sfrtgia\-ano i lor~ idoli Ora non c·cra da fare cM una cou.: ro,rticLarc la s,tuauonc-. Rm·e-.ciammo la situazione. Pat suprrò se ,teno. Da huon irlandtsc ca11olico ci pcn,ò lui a cscoti:itarc- le truutt cl-e più offffldch,c-ro la morale prot"Untc. Xci la,oc-o ci miK un impegno rc-lig>Q:I,(c)he lo portò al più clam(lrooo su<·ttuo. In capo a una settimana i itÌomali comiocia• rono ad ()CCllpar,i di lui, SOi\ nt facc,·ano il nome, s'intende, pc-rchi: non lo conoscc,·a110; ma ci furono articoli, alcuni dhcrtitamc-ntc- c-10{!:iati,·i,altri ,·iolc--ntcnwntc vituperanti contro gli ignoti sc(lnti.aton di o.rtcUoni. lrt tali articoli non si manca,·a mai tutta,.ia di l)n'cis.are il nome dei divi che nevano ricevuto offCJa e quello dei filmi a.i quali ,i nlcrivano. Parkc-r avc..a riprr,o ad aluroi prc,to la mattina, u·cva un'ana rowa e aiovani!c e non ci lc-..inava 11:h d°"i fflhCOlandoli a qudH che rivol,:-c,·a a te ~tc»o. Di Poo•·o Batt)'• more fu cancellato dal tl(l,·c-ro dei go:ni. Pat l)t'rÒ hadi1 a e rcaliiurc- a la rtuo.--a pooi1ionc che si era fatta e, buttando sul piatto <klla bilancia i m.10•.-i pnicoli a cui ci c,PQ11C,·ano in qud lavoro ora che la c..a c-ra di,·miata di dominio puhhhco e costituiva puhhlico scandalo. rttlamò w1 aumento di salario. Co,i arri,-ammo a •·enti <k,llari la 5tttiflW'la, il clw, immc-r5c- Pat in rtlWWie più comp\kati problemi matematici. Tuttavia cta chiaro cM la pol.i1ia ci ucva mcuo lo umpino e questo. mc-, m'i,..pauriva. Pat JÌ P'"Cfl(lcri gioco dei miei timori. Perfino la tera che per poco non ci -- pre,cro sul fatto e che dovemmo prendere un furgone tornando a casa con la lir1gua fuori, t'lli seguitò a darmi sulla voi:c per la mii timidcua.. - Mio ('aro, la , ita i di chi K la guadAgru.. Foc-d. Rockcfcllcr, Morgan hanno cominciato dal nulla come noi (dac-chi: pau.a,·a le domc-niche a leggctc ,; tta fatta una cu!tura). - Ma w ci prendono~ - Se ci prendono, Parkcr ci sahcri. Ma poi, come •'avvide che mi slrugRtvo dantro di paura e - ag-x-iun'IC lui -che quelle notti di ari,:oecia potc- .-aoo farmi dare in cattiY"C dispo,sìii,lf1i <i dttise a lasciarmi a usa e a la,·orarc da tolo. lo lo UJ)Cltno irtQuieto e trc-- pi<iante senza riuscire a Pttndcrc ,onno avanti che lui fosse tomato. E una notte non tornò. Segui un procc-uo in piena regola · io ,.; auistci Qa5COII0 in mcuo al 11\ll>- blico. 11 giOt"no dopo l'anuto di Pat quakuno •·enne a dirmi che la mia t~ 1timonianu, qualur,quc cos.a av,,mi,sc-, non era Ol' richiesta M desiderata. ).fj furooo offerti denari. Li rifiutai. Ma il coosi&lio dovetti Ktttlarlo, non c'era altro da fare. Riprttipiu.i ntl dormitorio a ettcarc- qualcuno. Qu"ti fu un italiano e io mi JtTiT1$Ìa lui e lu, si striTIM' a mc. Gli racco,,tai il fatto e gli chini con•iglio.. e CoQ dici che fa«io1 a. e Nulla dcvi fare. Statt iitto e l:iaHa t Stetti zitto. Stetti zitto a11ehe quando ,·idi Parkcr. c-os1i1uirsi parte ci\ilc. chiedere per l:loc-- u (kl tuo avvOC11to giustizia contro quc-11' e a,mtct • pq'.ato dalle case ri- •·ali. quc-110 ttppiJta europeo che aveva J.Candalo$.arr'tTltcK'QIIC1ato,c-cc. Plt. T'M'llagabbia, non parlò mai. Lo •·cdcvo appena. ma il suo pallore lo ve• de,·o hcnc. Lui, mc, non mi ,·idc. Scfl\!Ìtù a non parlare a~he quando fu cmct;so il ,·crdctto: una conda!lfla aravc-, aJ~UfdalTl(fltC ,ra,·t. Quello fu un periodo di usolula euforia. Il nuo,·o compito tht Parkc-r ci a,·eva affidato cn infinitamcnlt' più ,·ario attraente cd c\a~tico. Dovc,-amo 1fiaurarc con matite di d_i,·ersi colori i volti dc-i divi r delle dive del cir'M'ma cffii,:iati nei a.r1t1lo,,i puhhlicitari dei filmi prodotti dalle c:as,c rhali. Era stata questa la &'rande idr-a delrulwiaconc- la faff>Ol>akra che, per paura cM 11li scappas~. a•·c,·a persino rinun,iato alla jhofrPa rcsolalTl(fltarc. &a un la,·oro da far,i di oottc. pcrcht ad essere KOprrti c'tra da finire irt (tattabuia. lo m'awo,ta•'O a\l'an1rolo a $Qfvt'fllian' le 1T10tse&i ,·iitili t Pat lavora,·a. lavorava, dd>OOrtConoscctlo. con btlta fanu~ia trasformando tc,te e volti n,llc rose più imptnA.tc- e hiuarre, colon.ndo Rii occhi ddlc- tinte più invcr~imili, •trN"n-nM M«hc r111i mfflti. tirando l' u N Ieo purgante preparato Slt ricetta di Augusto ~farri DOLCE RIMEDIO - DOLCE EFFETTO Sono passati anni, da allon. Pat non l'I,() più rl\•isto.. L'ho rh-i,to tolo kri in fotORrafia, morto ammazuto: l'ultimo affiliato di ntlll so più quale banda a,·e,·a saldato il conto dc-finith·o çon la pohzùi F. !"ho rk«iof.ciuto 1ubito, <cbbtr'M' ro,K camhiato in tutto. anche T'M'I non-e: non 1i chiamava più Pat m1. Johrt E l'ho ri-·isto oo,, la pcnuola fra i dc-n1i ptr non inl{Ura:itarc bacilli, T'M'llavtttaglia verde dc-Ila domenica. E ho riudito la sua •'Ott che di«u : - Anche Ford, R01:kcfcllc-r, Morsart h.anr,o Cl)ffli~ìato C01TIC noi.
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==