Tempo - anno III - n. 19 - 5 ottobre 1939

1111111li1. 11115. ltt1ill 1131-RI GLI STATI BALTICI ( 1'60ia, U-ttonl• e Lltuarùa li IOl'lOformate uffkialmenW' nel 1918, con la Poloni•. e la Filllandi,, a di1tanu di poco l.!mpo uoa dall'altra: la Lituania fu prochr.mala indipendente il 16 febbraio, l'f:.tonia il M febl>l'aio, la Lettonia n 18 novembre. Fino al crollo della potenu. nltu, I tre at.ati ffJCif.ro part,e lnU:rn,ni. ddl'hopero degli Zar (dal 17'21) di cui rappresentavano le e: Provincie BalUcbe • affllti uno avihippo di ~ aul Baltko di citta 4000 chì10Ul6ri. Numt.rwi IOD.O ,i.u I partiti (GiO't'ani Lettow, P•&&nR• ec,e,) che ot.l aee. XJX operaf'OllO per l'unione ouionale attu► le di <i,ueati popoli che, nono.tante I• politica di anuiooaliu.az.ione dd]a Ru► aia e gli io01n1i ddle diffe~ti domina1.ioni: ••edeae, pola.cca, l.edMC& • del cavalieri teutonici, banno mantenuto le loro li.ncva a I loro can.Ueri nu.ionali at.- irnerN l MCOli. Il t,rritorio dqli S:t.ati balUci può H.atu oooaiderato COtDfl una :r.ona periferka del rr,.nde beMopiano na,o : ooo vi .ooo che lievi ooduJnioni • carature ooUiOOIO e le mauime alture 1uperano d1 poco I 300 roelrl. Ricca • l'idl"ografia con numeroti fiumi ed un gratldiuimo numero di la,hl e pe.ludi che arriochi• KOno di JlU:NCfi pittoreM,hl le immeDM dimM piaMffianti in gn.D ~ eohi• vabili • p&nicolannent. adatt. per l'al• levameoto del beatiarne. Vu\iuime IKIOO le 10M occupale da botchi a forut. eh• "PP~llèntMO UDO dei principali patri• mooi dei Ire piccoli Stati. 11 clima • ua 4uello dell'Europa Ooci• dentale e qHllo oora\lntnl&le della Ru~ ,ia. li &ltico, m.are inumo. eca.r•lllf:nte profoodo attenua 90lo in pe.rte gh 1quilibri continentali tanto che le W:mpe,.,. ture minima tocca.no anche i 3& 90tto r.ero (in Eltonia). Se ai e«ettuano gli ecisU d'Eatonia (lt cui ri&erve 90no calcolata•$ miliardi di tonn.) e la torba della Lituania (la c:W prodl.WOfle Pft' Il JGCl8l pre'l'Ul& in• tOn'lO a 00.000 tonti.) nulle IIOOO la riaerv• minerarie di quu1i Stati la cui economia l a cuattf:re pret~nt.e agricol~fo,.. 1t.ale. Jn Lettonia, che 6 lo Stato che ba l'attttUatura indu1triale più ariluppal& del tre, ,u di una popolazione \&. tale di 1.971.000ab. (calcolati al 1-1-1938) W'COlldole ultime ,t.ati1tiche 840.IM 9000 le pt.rtone che 1i occupuio de.Ila Yita agri. cola, circa cioè i! 70~% ckUe per.ooe allive (1.192.M~). l.)eì cettali il piil coltivato l la wgale che tNtitul- di m... ima Il grano, con• 1iduato cettale di luuo Tra le altre c,oJ. ture pu1.ioolanneotf: 1vlluppat.a 6 quella del lino che in Lettonia è di monopolio 1tatale. 1 prodotti magg-ìormMta MJ)Orlati eooo primo fra tutti il burro, uponato pe.rti• colarmente, con le eami, io Germania; 1eruono quindi il legname, la pul.l e la telluloaa per urta, Il lino. 1A indu1trie più lmp0rt&nti laYOranti lei mate.riti prime importate IIOO.Ol:'indullria t.ea&lledi1<:retamenta 1rilup~ta nei tre Stati, la indu1tria me\allursica e me-c:canica, e... ral1.tri1tica, coo quella della ,omma, del• la lAttonia, l'indu.tria della lavoruiooe degli eci11i bitumlooti, del legno e della carta, ca.rattf:rbtka della Lettonia. I PaH1 aventi ma,lflor trafftc,o di prodot.Li con gli Stati Baltici -◊00, in ordine d1 lmpor1anu, la Gran BN1t1agna, la Germani• e la Ruula. L'Italia ha importato dacli Stati 8&1· tici, nei primi wue me1i di que,,t'anno, merci per un ·ulore corri1poadtote a 1$ milioni !U6000 lire e ne ha eaportalo per un valora ctnnP-..YO di 8 mdionì 81~.000 lire. P'iù inknli IOllO 1t.ati. in ~<»- lare, nti primi 7 ,neai del 193t, gli ecambt ~ la 1.ituama avendo le lmport.uioni "'ffiunto un tot.ala di 7..o&.000 lire e te erportal.i<Xl.i un totaltl di 3 G0.000 li.re. Quul1 Sl.lti, per quanto di COO:lune oril'U)fl, furono re1lii a legan.i l'un l'altro, l\o dall'ioì1io della loro Yita di Stai.i ind1pendenli perch6 1dosiMitr:1i della ac:qm1t.at.ali~Rà.. I.a ruli1tica C0111iderazione the le Loro forse annate meNe in1ieme (auperanu di poco il meuo milione di uomini) .ono ~n poca eon di front.e all'Unione delle Repubblichti Sovietiche e alla Germania nubia, fu ttrlameota anche queata w:a delle ragioni per le quah gli Stati Bahki ooo 1i laeciarooo allettare dai ltotalivi della politica mlranta ad aoc.rehiare la Germania «>o alleana,e e garan,ie. I teol&tivi. eatooi-dnlandeai del 1918 e del 1920 d, 1tringere un aeco"'° ,..., la Finlandia e gli St.ati Baltici: DODebbero 1uooe&e0.Nel 19'11fu firmato un a.ocordo, limitato J)flrò alla Lettonia e all'Ea:tooia, cui tegul l'alleania milit.are, aempre tra que.ti du~ &.ti, del lffl. Solo il Jt attembre 1934 la Lituania ai dtddeva (w.. nul4 meno le sparao:se di un aiuto da parte delle Repubbliehe Sovietiche e del. la Germania nella ve.rter.u di Vilna) • partf!Cipare alla -.vole~ di Rica • a lhmare. il trattalo dell'lnlt&a Baltka. Gli Stati S.ltlcl hanno ioolhe adottato. con la Finlllndia, la • Clauaola Baltiea •• in b.M alla quale gli St.ati firma• t.ari ,ri ll<'&mbiano mutue pttfennae tendenti ad un equilibrio .conomico che non manca di avere lnfluenu nel campo intemuiooale della vita di que•li Patti nei rapporti con U tt9&o del mondo. Anche J)flr QMtl\e. nuioni il Trattato di \'ereagha lu lull(i dallo atabiliN una ,111.tn1nione ehe l)OtUM e1wre dehnlfrra pereh, infaUi -mentre ,ri preM atto rltll'aNun1ione a dignità di Sl&lO delle n110Yflcompagini nuionali, non ti •olle ri901vtre e definire il problema dei c,ooflni con la Germania e la Polooia, la1dando c<Nile.lementi di ~teaa e di (!j. 900rdia nella politica dell'Europa Nord Orientale. Fino al Z.I mano 1908, infatti, rim&M aperta la partita 101pe111d&i lit? n,el, J>&.M&ta •lla Germania e rimane w.mpre aperta la queallone di Viloa. Fu la conlrovf'n.ia di Vilna che fece chiudere le froolitre, i.,liare le ferrone e le 1tradfl, interrompere opti ,.pporto Ira [Jtuania e Polonia dal 19'.I>al 1938 a1100 10 eul la Polonia mando un 1.,1ltima1um alla J,ituania per co.tringula a riallaoc-iua i ,.pportl • a quut.a im))Oli1ione la I.ituania li pie1a•a a denti 1tre.ul. Il problema di Vilna ,i e nuovamente rlaffac,ciato oon J'ocn1puiont1 dfll telTi• torio di quella c,u.1 na parte della Ru•,ta che nel 19'.JOl'•vev1 ffduto alla Litu&.111&. Potri la Ut.u.ania riHere la 1111ae.pi• l&la mor~. la e1tt1 eulla del niovimento che ha portato alla unione attuale~ QI. Cw. -

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