Tempo - anno III - n. 19 - 5 ottobre 1939

.. , co•••u11••· l:OILI ..... ,.,.,u K• ....... ••E•CTTATIE • L'IMA.LI[ OCI 111cewc•1 K• ........... C.'JI ., CITT4 --·n: u: •ac:••••Ht •CtlCIE • •t:••··· PC■, A■ITUIO■lt, ""'Cl ., 1U1JTll[IU:. Dll:NII, OUIE■■IETTE. ■C-LI[, ,.n.:. ct111: (.,C,C, • CNl[oc•c "U'IE:tlTIWO ..... Sf'COITIC-- L'VM I[ LA ·•-•UZA AL.l.A, .Il. Pllllll■ PIIICIPWIIUI STIIIUIDT•I PERL'EOtUZIA, Gng/1e ewolg!bfl,, pers- • P«X:O, porli. f,Msl,.. e ,.J,J«ltld,, pr11111en•11 qu,edro,11lr,av, c.,,.,.• ,.,,,l,r,ee conipens.ele p« a,pe,tu,e di gi-etd luc, e«. · MATERIALIGUERl:A: Ze,111 pom e«ocalon lflllrt',g/,t/f,ce, z.,1111 p« ~,, USM pw 1,upiizior>,, cofOIN, c.s/1, e.le, de /vc,i. ♦ ~lo ecc. Monda dori presenta: JI nuo,-o volume dell'Attademioo d'Italia Angelo Gatti, La 1erra, rivela un upetto nuo,·o e vcraOlffltc .orpren. \lente dì <JllCll'ecttziona.le tempra di narratore che con il roma11:ro Ilio e Al~rto, autentico ca1>0l1Voro. e coi Rfl«Onti di que,ti tenipi ti impoee all'ammiras.ionc dei llOj>Oli d'Euro1>• e d'America. Il volume comprende &elte lunghi raca.nti di vario intrtteio in cui eono rapp~ntati i oont•dini di u11 piccolo paete del Piemonte che COl.'ltf!.rvaoo molli caraneri &emplici e potenti deJla ,:eme primitiva. StrHiMimi ~nooaggi queeti COl.'lladioi di Angf'lo Gatti. Quakuno di «:Mi parla e vive coo la sag~u.a di Socrate, oombaue e muore col furore d'Aiace, 1'c..l1a e dttna oon la pau.ia del re Candaule. Il Gatti rappl'ek'nta queeti aìogolariNimi penooaggi eon un'arte eNtta e potente et.e ba qualeoh di pruligioeo. li oontt:1uo del 1>ubblioo e deUa critica è ttalo pronto e particolanncute entueiutieo. Ha aerino Ciueeppe Villarod ncl Popolo d'ltalW: • Tuuo è forte e vibrato in que.10 libro; tulto è oorpoeo. Angelo Gatti lavora di rilievo, procede 1.er volumi, non eopporla docameoti. t. 1ua preoc<:upuione ouggiorc è l'evidt>nu, il diM?gno net• 10, il 1~nonauio definito. Tutt.ivia non au.ncaoo pagine d.i delicatiMima teetitura là do,·e lo ri- ('biede il eoggetto, come non mancano elemnitì ironici o utirici o comunque di upiente oomicili. \nche i luogl1i, le oo.e, i co.tumi aono t.nttati eon lo 1teMOimpq:no. l\ientl'! a[ugge all'ocehio attei,10 del narntore. La vita dei contadfoi, il upore georgico, la giwtizia, la uggeua, la tenacia im1ata ddla gente del popolo aooo colti e ruì con eorprendente illtuito io un preci~ ,-ppono di pia11i e di t!ondi di luci e d'ombae, t.. qual eou eignifica che lo tc.riuore ha 1viJup1►ati.Mimo e approfondito il ecneo dell'OYCrvazione, il quale riaponde poi, 11el campo psichico, a queUa virtù ~ne1ra1iva e comprcmiva cl1e lo ha reao maestro nello atudio dei caratteri e couttgucntemeote nella coetru.r.iouc dei tipi. M•, come abbiamo detto, un altro elemento entra a (ar da lievito nella creuione arti$tica lii Angelo Cani: !"elemento lirico ». MO'\OAOORI

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