STORDIEARLADIO Il sogno degli alchimùti realùzato: i minerali radioottiv; rappre,entano la pietra filo,ofale ricercata per ,e~oli. Rad1og,1fta OCtlAUll C';OI, .... dli raa,. 1::0~;·~~:· ,:;: :"i, t~:~t= ',~1 !i:~ e 1i ha uri•oc• l)f:r un .oldo «111un papero per (iunt.a e ~i ~ monta,M do parmifri&M grallulfilt.o f: di r.uoehtro a quadrelli, la,chi di lat~, fiumi <h noo, lontane ii cio«olatta, e'♦. tl'fl le tan. te pietre virtuo.&e, 1ndl1 l'elitropia clle, con-.e al aa, ~ chi la poN inviaibilt do~ non ~- J.'elitropia ai 1f0Ta anche a Firenu nell'alt.o Mu,none: e Il appunto credette di avul• trouta Calandnno. il qualt, pu I• gioia di tUl'r diventato 1nvi1.1bile e di po'-ere perdò alldare • prendt:re alle t...,ole de.i bf.i:w:hiui ftorin• a •olont.1, topponò coragg~nte la .....iota dei IUOi comp,,sui burloni. I minen.loci~li dicono che il un'mcrott•- aiOflt e.lcarea ed • du•tro curio.a, tanto che ai direbbe opua di un 1rt.i1ta. Non ha partioolari Yirtù ma 1e tt.ndeue hni~lbile chi la porta io r.ou NPrti cht f1rment. Non andrt1 eerto a 1w1li(i1re I<' banche. Andrti woltnti,eri •U'oper• nelk' iter•K di ,.,. lotDU l'lhito nero: l'intende, pq1ndo il bi(lieuo L'eli\ropa., li pietra aJo.ofale, il ,:no. to perpetuo corri1pondono allo ltfflo b,. qno, che 6 qutllo d1 arrioc-hire in poco ~po e ttnu. fat~• E' un blaogno molto umano, • quanto pare, e Ml tutto .. ...... I.I pietra fllo.of1Je, più che una pietn., era uo rutLIYo chimi-00 (o 11.-gioo) me Il J)Otewa f1bbrkare flcilmente ltflMndo la p~riJ.ione di RhllN; e Pttndi I piacere qu•I- d'irnoic, e tutto 6 fitto•· C:hi II oome • la l'i(\lravano gli aotK'hi' i~~~~i~~=~o~~:!'\:o~~~:! in u_u p,euo di bariti o di blend•. <:be ■ono l~VèN vtroehnil~\-e due IUteDtiCl campioni di pietra fl.loeofale, oonteoendo h. prima (in minim. iniwra) radio, 11 lol«lelda uranio, cioè, il padre o nonno del radio. Con que.u due pietre ho Potuto f•• re delle radiografie che '°°° riu,c1te bruttine Dli la po,11 fl ,tata forte ioàt1lfkien\-e o -ano .om ro.m1,lic"ioni Nor: ri 1•· anli9e0 - mtend11moci - che ,i tratti di vere radiografte. Le laatre foto(raflche 9000 coel impl'ff3ionabili' Valeadoti d• wtre tot.otrraf!che OlOlti banno wnuns.il.to nu.owe radiuioni mai uiltitl; qualcuno ha fotografato a:H 1pìri1i e c·• ,i..10 perfino uno rile fiuar..do intff.11-1~ una moneta di nichd l'ha fati.. divenlare rad.ioatliH. (A prima fOlO(ra81 per meuo di una .O.INl.11 radiOlttiva fu oUem,1\1 oel '11G d• Henrl 116cquettl. Fol'lt il lett.ore 11 mera,,.,!iua .entendo q11e1LOnome e non q11ello df.i coniugi Curie. I coniqi Curie IOOpril'OOOil polonio e il n.dio ma la ti• dioaUi1'iLl fu ICO~rt• nell'ur&l)io da &cquertl. E' vero che Ueequen-1 6 il precureore dei Curie e fati.a la 1rude 100pen1 lucia il campo Nella IUI con• fere.nu. Nobel e,li diment.1c1 quali d1 parlare di lo6 e oon fa altro che pulare di Maria e di ~,o Curie &,cquerel t.ro..ò I• radk>IUiviU come Colombo che eereava le lndMl e tro..ò l'America. Par11 da un'analogia (Oi. rlf• gl X. Pen.ò ('On Poi~r6 che proh,.bil• mente k! .o.t,aiu.e 8u0tt1etnl1, Cl~ Cht emettono luoe (di altro colore) quwdo .on colpii.e dalla luce, emeitono llftnpre tlfti X, come fa il 'l'etro che dìventa tl.llOretetnte quando l colpito dai raig!. catodici ed ebbe la fortunata idea di tentare con u.o eoUato doppio di uranio e po\lNlO Il ri1ulllto lu la radiografta che vedelt Se Becquere.l non foeee llato uc- 8.1tCOaVl'tbbe potuto credere. che l'ipote,i er• ye,. riffrata; ma d• buon 0Aico egli pa"-'Ò allt m1•ure, cioè «'l'CÒ di de~nninaN- ('(Ime 1aria va l'inten~ità dei P"'lt~1 rai,gi X .: variare do!!U'e.Jl0$illione al .ole del .ollato dopp,o. Coal ai ac,cor,w, ,.ubito C'lwla ftuore.ce:nr.a non c·~traH. L'effetto era doYUto a un'emiuione IJl()flt1ne1 di radiui.oni da pa.~ del compo~to di ura• nio. F.clì vide pure che I e: r.,.gi di u.e,:,. "uere.l ,., rome furono chiam•u. rendevano l'aria oondullrice ~r l'f'lettric11i. 1)1 llttquerel • pure li n.diocrafla di una m~aglia: una rad1~18a dt\k, più. in• iere.-nti. Il di1u,i:u.le a1110rb1mentoritile radiuion.i d1I diverao i,.ptMON deU'1llu1ninio (IOO parole di Be,e,qutttl) ha fatto 1ppariN1 l'immagine. LI r&<hogralia del borwUino coo la chiawina e le ttt monete è 1111• ottenuta dai Curie coi raffi del radio. Sorni,lia a quella che ,., otterttbbe coi raw X o al1'1mm..-111e du, ,i p,1ò vedere metle.ndo il ~. 11Cllinoln. un tubo }'oc1,11in 11ione t uno Hanri Sec:Qllef'el 1d1ermo al platmO•ci•nuro di bario. (l~n- .a~ <'Olne ,.,n-bbe •traordmano ae •vt• ,mt0 la 11en•ib1htà de.Ile la..tre fot<'l@'rali• çhl!', ,k-fh e\eUl'OICOp,, dej contatori di Gey,er e Muller. della camera dì W,J. IIOII Il mondo cambierebbe (11 ,·alott- ,. di colore. Anche nel buio p1u IN'(liuto ve,dreu1mo lo ,pu.10 pieno di lutl C"he ue•t-uno h,11 m1, vi,.to St aeq11utaaa1mo que~t• l'IUOTI vi•la all'imprvvv1eo. l)IV- ~·ettmruo aenqi1onì paradolllli come quelle che provano i ciechi 0111 che d•· ~n11no vedenti in 1oe111itoa un'op,eruione. Pen11te. come Mn-bbe J.trano potf'r 1'6dett gli at-0011 col loro pi~lo oucleo t gli elettroni che gli tirano inlomo) )laria Sklodow,ka, diventata da poco Madame Curie, una poi'"'• di ge11io, d1e avt.H iocontn.to a Pativi l'mUlh- ,enu. 1emella. fu colpita della ~rta di Jleoquettl e ne volle conlir:uare le rittrehe. ProHndo e riprovando in,;tanr1b1huente, riu"C'I a capm• çhe la ra- .. .,.c..,. Efflfft R111tterfON ,hoani>it.ii (il nom<" ~ ,uo) ~ 1m1 proi,ri.-til atomica. \'Il<" a dire rhe e,u. d1f1't'mit dal numero degli 1to1m di ura1110 che •i trovano n.-1 corupo,,10 rachoamvu Coel •i ~ che ceni com• potcli c.h uranio Pili.no più radioamv; del• l'un.nio che «inttntvano In collabora• uone «il marito clie. Yi~I• l1 nuova llrad• tanto promf!tte11~. abblntlon6 le ri· ttl'\'he m cui era ,niptt11110. IC"!Oprl un nuoyo corpo radioattivo. del quale l\t'.,. •un ch1mic,o -pet11v1 l'e-i,ttnl.l, Il 1» Ionio e infine li più merav,gbo.o dei cor• p1 radioattivi, nuovo anch'U,90, il rad.lo IA ti00pert1 Ml radio imprt~•ion6 l'u• 111,111\i. come l'1nveiuione di Ale!!Mndro \•olta, c<>ni.t quc-lla di Maf'C()f'II; ed ~ na• turai•. ~i capi allora chi1tawente che i c-orp1 radioatli\'i hanno gli atom, in ,.,,. c:.-lo. !iorr,va roal la fisica nuci.ue cht " il ramo più 'l'IYOdella flnea ochema al quale ha portato un 1r111<~ contribU· IO 11 figlia mlfl:(fiore della 1ia:non. Cune. lrtne Joliot I.a vera e propria fl,,.ica nuci.att, a <·ui hanno fatto fatt pa,,~1 ,i:igantewhi 1 c,oniugi JuliOI e la .cuoia di Roma, eommcia «in l'e,ipentnu. di l,.ord ltutherford che fu detta {P..,e!ll.l'ldO n,a 11(111 11'01/'IIO) e: la più g-n_nde ee()J:-.na fatta dalla fl•i«. m tulli i tempi ,. r.oro Rutl,erfo,,tl a\·eva capito fin dallt ,,n,ne e,per1,n..e di Bttqu.-n-1 , dl'i Cu• rie. che le radiu.iooi tra•meut dalk IIOM•nu radioattive non ertino omOf"nH m1 risultavano da rt«fi carichi di elettricità pMitiva c-h~ egli chl1ID6 raig1 •I• fa, da r~ nes:ativi e da n.,(l ~in1ih ai raiti X \'alendÒ"i dei ra,t:gi alfa .. 1.-.>rdRulhtrfcrd mtl!('\ a ri.oh·ere (in pl()C()l1M.m1a ee•la) il probltm.a (fea:li alcl,imi1ti. P.-r ltl•<"'IO abbi .. no detto die I minerah r1d101tlil'i IODO la pietra filoeofale. J,nr,J Rutherlol'l'I dall'aaoto riu.cl a ottenere \'o,m~to e l'idrogeno. In lfSl,lilo ,i ■ono Ollenute molle altre tratlorma,i<mi e ilt 6 rmM-iti a crure nuovi corpi rad,oalll\"Ì I C()Oiu1i C1trie .or\O 1mm1re,•oli noo ,o&o per la loro 1bilità 1perimentale m~ l>tr la loro ardente e disintere.111ta ''°" l,ool1 di lavoro. I.IYOr.rono taoto che Pietro Curie fu come OMt"ionato d• pe1111;ierfiuuebn e. mori trag-icam•nte. lm- "'"'"° u.-i suoi pentieri eq:uiva un OM'- c-nere quando • un crottvia ri.ol1e 1mrroni11ment.e di l)Nl!lte dall'altra ~r• le. Si lrovò coel 1nvt1til0 di uno dei dut c-avdli che tiravano un grouo carro. Cercò di frenarlo allerrandolo per il pettorale 01a lu buttalO a terra. 11 condu<:Tote t.er.lb di feno,,re il carro. ma ci fu uno ,bandame-nto e una delle due ruote po- ~1enori Khiacciò la ~-. di Piero Gurie Maria Curie a\·eva avuto nel penodo del piil intento ll\oro df.tt:li 1tta«>l11 d1 ac11n1mbuli1mo. lfort.o U marito COUll· r,00 a J1von.N1 r1111ttndo • leola~ Il Ili.• <.io; e Oltenne una lttCOlldl volta il pttniio Nobel I 8.,ici -.o alat, q11u1 tempre d,~,olc~,,.•ali ma pochi hanno ttntito COlll(' i Curie cllf' 111ac.Cnz.a Il 11111miu,one Yer un momenlO P,•tro Curie ebbe l'ide,a Ji prtnMre un l>NWflltoe ne parie\ limi• danientl 1111 moglie. e Non per noi. per 0011tra ftgha, 11er 1th altri bambini ch• i,utttmo a\~rl,.. Tutt'e due però conl'ell• r>rro che 81Nbbe 11111 una cattiva u,011<', eonitaria allo 11111rito.cienlilk>o. I.a pi.-tra filo<.0hde l'ra ,tata tro,·ua. ma Hn- .:a le rn,punt4 intellettuali e morah çh,· la inquinavano •I tempo degli aldumi•tl H■. TIMPANARO ' ,.
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