Tempo - anno III - n. 18 - 28 settembre 1939

111111l1i1. TROAHl[N[OJ[CCID[NJ[ 1~:;:,~d~: ~ r; :tie u,~a:,~::. : ml'U.i di offHM tornili d:iilla più r:u.ionale tecnica moderna, la Germania di Hillt>r ha pirgalo. se non la ,·olonlà di un 1:iopolo, «rio in modo definitivo la ~ln1llura cco1lQfl1ica e politica di una NHiOnl'. I~ Polonia dopo stt:oli di lotla. di massacri, di eroismi, ricostruita a Ve1"$11sliaentro una superficie che C()1np"'nde,·a lt'ITilori tedeschi e russi, non esiste pili. Qualunque saranno gli acrordi tN1rsco-n1ssi e le Dultua• 1ioni dl'll'attuale linH di deman::a11l()- ne milibre, una C()S.11 è certa: che nfl l'lnfllh.illerra, nè la Francia, nè altre nazioni che ad rs.se ai afftanchcranno J)t'r Còmballere il nuo,·o lleich, ootranno rkostitui"', come rnmo, i ronflnl (lrientall della Polonia. Alcune forttt· 1e polaccl1e resistono •ncora eroica• rm'DICagli assalti de,tli estrclti nrmici, m11IR Patria non e che un qno or• mai ,pento fra il 1ubbuglio dt.lla mi• traglia e il 53njJUe. Ad o«idenle lun,o le lince forliffea. le di Sigfrido e di Magjnol due eser• ciii schieniti di fronte non si decidono alla baltaglia. l.e operaitOni rondolte dai fnuK"esi in territorio ltd~ pOli· -5Qno ("()n$iderarsi appena come mo,•i• mt.nli e ,oorali • d'un nercilo che non I- pos.,Jibile lt.nert; a lun10 im1lti•·o sul• le linee ;waniale. E l'arma aerea oomincl• on i suoi primi modesti altac• ,·hi SURIÌ obietti,·i milill'lfi ,·icinl 11lle fronlie~. I.e dltà sono $late soltanlo dtstale da allarmi biaMhi, Forse l'Europa pub esMrc anrora sahat11 dalla ro- •·ina, Gli niluppi ddla crisi che da ven• ti armi mortifica la rn»lra ci,·illà sono 4lali pre,·i11i e indkoli da Mussolini. (\pgi a Pari11i e a Londra ,i r111ion:i: , on l'au-,ilio de.Ila s.lalislka :suuna ,uer• r-.1 che dovrf'bbe Insanguinare il r:ottll• rwnlt' pr-r lullf!lhis:simo t,n1po. mentre I 11riuil '"'\rti rr11nce:siinslni e trdcschi ~mo compo:sli nei cimiteri df'lle rdro- •·il: di combattimento. Prima che qu~ ,ti cimitc-rl Invadano il campo dove Il Ju.,oro pt1.1ientissimo dell'uomo pron la sua nobiltà ed il suo dirilto all'c-ai• slt.nia, ,i lmoone il richiamo Hlremo alla civiltà in pt"rk:olo, • 1111, li letlllln l!lS-ffll -

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