Tempo - anno III - n. 17 - 21 settembre 1939

~ FOT06RAMMETRAIEARE Oggi è 11«/ficente un fotogramma colto clall'aeroplmw per ottenere in poc.lae ore una pe·rfetta carl« topografica Sltlttc.. lt Sw1i ncslilulQre foh,1grtllmmetrlco unh•rrsale in 1lM> 1Jll'btituto Ge(>. lfnlllco Mìlilart'. L'opu:.tort' rilraecla facilmeote l'incrocio delle ,•i.Jua!i colte dal• l'11p111u·ttçhio e nt>\1o stesso lttnl)O automali<':unentc 11gìKe la punta ~rh-enl<' SD .. SattNi Rnlilulore fol0t:ntmmetrlco univ.-rsale ~r u1l militari. Le ope• r:.1ion1 di ricostrui.ion<- e stuura della cart. risultano più spedite con Qutsto a11paretthio <-he ron 11li altri, percM sono traUe da una sola foto11raO:a. I ~~l~u::!e~~~.~d::of~T~~i •:~i. ':;:-1,': OO(l'li&iooe di. urei Iran«" ...,11e p<MIÌ• 1ioni della hnu di f'.ligfrldo. E' molto ,·ero,simile che questi atrti 111tianof-n• <lo rile•·a,nenti fotogramo~trfoi della w111: vediamo un po' da vicino COll'è que- ..ta fotogra111111etria. Un 1.e"°"gglo, YiUo dall'alto di una mootagna o di un vt-!i• volo, anomlglia molto 11d una urta t-0llOlflflo; fh,ml, strade, CHE'ffiati, cam1)1 ai dil!l!gl'lana 1ul terreno coioe un va• riqat() mut.aico, appit.ttiti, tchematiua• 1i Nulla di pii) naturale quindi che al ~ia p,tnNto di trarre vantaggio da queHa ras,omitlianu per un rilevamc1110 phì ,Pf'(lito e meno -•oeo delle carte. Puichà biMl(na N.ptrè che la r.tuura di una carta topografka l un'operu.ione quanto u1al hm1a e onero.. ,pe,cie M ,i tratti di 1upertlc1e. di ttrrtM ampie e at"Cidcnlatt: bie,oer,a portarli 1u\ luot:hl ron equadre di operatori inttlligtnti t pratici, c,on un compleMO arm1mt11tario di ,1rumen1i: tacheometri, teodoliti, Ji. velli, e via dittndo; pereorrere la camlNIJn• in Jun,o e in largo: miturare c,on. i rollare, ditttnare: collq:are C(lO uoa ,e. le di triangoli ideali certi punti capo, ,..Idi; pulire Ja q11Hh per il rilie'l'O di llllri f)\lllti; rico•l~re tulle le parttCOlaritA ph) intcreM&nli del 1t~no, e 11 1iooo a ~ - molla pnienu e 11<m ~a bravura, lar venir fuori da un I► \Oro di n'"i. talvolta di anni. la carta IOPOfl'lflca della rqtOfle. In queal-0 mo,. do, l'htilllto Geografico Militare ha e11t-- ir11ito il rilenn-.ento planimetrieo ed allimetrico dell'intera aupt.rl\cle del Regno. Come ai diMt, da tempo 8i vanno cer• c:ando metodi pii) spediti· e difatti già 1w,.Ie-e.u-nto ai w.n~ in ak:une località della Sviuera di alendere carte \OpOfTIH- <-M I meuo di tchiu:i pro,pe.Uicl pre1i da p"nli <!:levati: oo.l In S.,defna nel• 1'1)t«-nl0. 1.'avvento df:lla fotot::raffa dlN:lt ni-.r,-ior lmpul-o al mo't'U'OUlto; l'~roplano. JIOI, offrl a,rli ope.rst.orl lo ,trsordinario vantaggk, di poterai portare proprio al di-opra della aona da rilevare. Naac.va -1 i. foco,rammetria MrH : ditclplina che conta ormai una vtntina d'anni, ma i cui importanti ivi. lnppi .ono di (tuHh ultimi teRlpi: teehl' il rilniautll complt'to (11llimetric,, e plal'llmttrico) di un terreno. bbocna prendt'rt- due foto«rafle da due 1Mmti de.Ilo spulo opportuname.nle prttedti. 11ica d,t, anrorchf: ba11ata 111 un p1111<-1p10 mluiti•·o, richifde un'11>p&HJ«hiah1- •• moltepli<-e e comple~-.;i Per e.e~uire Il rikvamf:nto di un terr110rio col me10,do to1-0gran1metrioo oceor. re an,1tutkl un aeroplano che poni una rriatthina folografica. Naturalrn,1:ntf: 111e.r• •Ofl() allo RCOVo 111aochine folograflche tJ>«iali, pre.feribilm,1:nte a lutN!, e c► p,ac1 di wute.rK?rDt un trrao 1mmero: HM aono 01umte inollre di diaP"ilivi auto. malici per 1u11<1q:iltlle operaiiooi d1e in una mac('hina ordinaria urebbero fatte a n1ano dall"ope.ratore. Se il tratto di tureno che 1i vuole rilenre ft'.H!M auolutarMntl' p,ano, br,.,1<1:rebbe.prendl!-me ur1'i1ta11tane." puntal\do J'obbi<1:ttivo m dueikHie perpend~lare ad euo, e la folO@r&tladare~ m ltcala la rapprttt:n• tuione loJ)Ofralica de.Ila soe1a .ottOAtante. «-òOAttndo la di11anu al vero fra •'-'" punii di qutd&, punti <-he aiaoo rictmatcibiE nella fotografia, ai avrebbero nella 1teau PM!IOr&tOIMl tulle le altN! ~ cipnx,he cliJòl.aDM'. Que,to peraltro f: un eallO eccuionale. In ge1w-rale il 1,1:rrenonon t aMOh,,tamtn• l# piano, m, varianlf:nlt a«idtntato: e allora di lologn.l\e oon buta più una aola, 1na ne oceorrooo due pu ogni trat.- 10 che ai vuole rìle•are, due pttM da !)Unti dh-eui dello apado. Solo coel, di• falli, l'inconuo di du• vianalì di1tinte riferf:1lliN allo elew<>Qt:gell-0 del terrf:1'10, 1ouò pemW!.IU!re di ricoetruire euttam<1:nt111 Df:110 1pa1io !"ubicar.ione. di eNO ogreuo: ~n,.,. .,na fotografia tola non con11e.ntirebbe di ri~avame l'altimetria. I~ loio,rammetrla M"'a ,i bQa e...en• a;iahrienie 111 qtte.110 1,nndpio e per ren• deme pii) facile la co,nptt-nslooe al letlore vogliamo M'hen1atiuame 00 aeruen11 punti le ope.ra:doni fondamentali: 1•) Si prend«lo due IOIOfraf;e dello ile.MO terrecno da du111J>l.mll diH.Hi: :20) !-i indiriduano quuti punti nello a:pado mediante ,pedali appantthi Ml.I cui funiioname.nto 1&ttbbe lun,o intrat.- tenen:i; )o) Sviluppale le fo\4.llTafie a rioo.\rui.' 1a la potliiooe re.,ciproca de.Ile m.&C<"hine fotogrdche ai determinano per incrodo delle •hpe.tth-e. viauali M posiiioni <1:ffdtive delle varie par1icolsrità de.I t<1:rttno, l'ilutcit delle ,•isuali rehlliYe allo stuso punto pcrmettf!, di rirostrulre In i;::~1:10::r1!i ~~ ~~fut! d;,:r.~

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