Tempo - anno III - n. 12 - 17 agosto 1939

Pann1111 Se Dio vi&-0le, Ch•,nberl•in • Roo11ut.h .o. no puenli. Eravuoo in pareech i - IIU ppongo - • -peU.arlo. M• non era che uo totpet.- - ' '• lb. O. "1,uM Nttlm• ne è 1111açerteu.a, preciaaruente da quando il 1ig. Anthon:, Richan:I W...-.er, e m--,:rero decli areldi • de.I Collqio d'armi bri\al'lni.», h• fornito 111mondo e ali• 11\oria k prov, de.Ila pe,~nlela. hore, prime che queat.a nube eopragc:iun11""'41• o.curarne ,l cif.lo infoceto; er• 111• e indolente, oome. ali' lociTC•, In quu, tutti cli e-1.ati ckch !òltretti. Se,con. do llD rapporto ufficiale NNnli .. in>o, PI, quei ~t imperverae una vera pu,ioo.e per la datlU.. Vl ftorillC(lnO ben b~ic, cabarete, nei quali centinai• e cenhn••• di ra.«••se di tulle \e nue. proven\ent, dai piU .,,r1 peea,i - dalla Ci11a, dall'lndia, flOC. - uercltano li mettlere dì bll- '---------------------"""' Que1\o AnthonJ Richard w..-ne.r è. in materia di ~°"IO(ie, la m~ore 11uto1ità che eal.11- onl io. 11\&hilterrt.. Sebbene. non abbia die 31 anni di etl, @fii ha .eritto k opere più. nol.evoli di q~ 11ti ultimi tempi 1ull'11r11Jdica ingl- e aun. ftnealorie U\Mi,e'llli, ed è cooaldento come l'M~ detti ~rti in materia di aWRUni ualdici. Nel ricoetruiNI fii albitri gf,Mlllogici di alcune intere1Nnti famiclie inglM-1, egli riMll ftnq al XII I Mee>lo. E allora fece la .enaa&ion.ale acopert.a: trovò che Arthur NeTille Chamberlaln e Franlr.lin ~ tano Rooee•el~ ditoendooo da un eomun,e anienato. il que,ki fu niente meno che un re: &:toudo I PlanLageneto; proprio il "' che e.pulte gli ebrei dall'lnstùl\en-L Il e punto• in cui i due rami ,i divi11tro fu Willìam CoJlm◊N>. Quu&i ebbe due ta,,li, Rowlaad e .~htt. O. Rowland CoJtaM>re di-ndoe il Pretkkiite Roo,,&, velt, tt. Alice il PriDlO Mìni,1ro bril.an• nico.~ i n.lcoli ~u·e.J)f:rt.o Wa- ~r. flMi aarebbero coUa'l'i c~ni•. Ma non è chiaro " ,i ~1)1:,e ìnten&.re e cucini il\ Ot.l&1'0,rado• nel 1en10 del noa\ro eodke civile. pt.r cui i gradi di pe, ,tcntela •i c,DQlano aa.k!ndo • d~Ddt.D• do, o le, inv-, i grMli ei debbano oo,,. I.are aolo ..akndo dal di-'enti el c. poellpite. ,-~Po fa, lo ~ W-,ner - _. do quento nferi-« e Newa Rewie., • - ennun•iò che Oiorsio Wa"11ngtoo, Il fondaWre della ,tcpubbllca americene, diacen.kva da re Giovanni. di 1ini1lra in. moria, nonchè da nove baroni eh• Anna• rono le Me«ra, Charta. Mi1li1ie di -.m. plari dell'albero ~ne&lo,,c<i di Weahiftl• \On, d• lui rle<J61ruito. ful'QDO lllffli in cirool11ione nelle teuole amf'ricane. Nel fare que11te ..Coerche, ecli .copri puNI che I• Recina Elisa'-"'tl.a è un• lon1.ana paN:nle di Wuhington ed è 1nche impattilleta • ltoMn ltt, un pne,.\e ribella famoeo della ~rra. ciYile •~ri• cena. lerin&-Lu:ie. Nello Suto di lohore, il Sull.aoo, eir Ibrahim, e.ha eveva allora p<>GI) plà d, MNant'aDlli, vi.,eva ft.lK'I con la. .u• PUIUne dalla pelle teura, Del pe.lauo reele eull• aoffocenle Plasair Plancie; e i fun1ionar1 insleei 1ioceveno a 10U n,el CIDlJ)Oproprio dirimpe,llO ., palauo ,_ le, che e,. eta\o COUOflNO ~lilmenl.e el loro Club dal 1ullodato Sultano diciotto anni f.e. Un beJ 1iomo, U Snlt.ano parti per fan, un -..iagflò in Jna:hilterr•: • da quel via,• ,io cominciarono l cuai. In lnghiltern., 11 1UN.ntenne Sir lbrah1m 1i innemoto diunartCOUeMdimeueelà,cert.aHa1- Wilaon, di proffl811one daUUofrafa; e, 1enza penearci ,u due .,olle, I.e tpOM. I.a colonia i"'ltte di Johore in,orM come 1m IOI uomo. TuUi gli insiNI. tino ali' 11ltimo 101ll1fflclak. wntirono eh• qudla lnti,nlfkantiMima daUìlografa «>mpromeueva cra.vemente il pft:8l1ct0 dell'lnlpero bril.annico Dflli S&all. desii r1tà inslell non li preoectl~rooo piìl tkl prutiaio di 5ir Ibrahim, e eu quelkl della rana biaMa cNIMttero opportuoo chiudere un oochio. Per altro, cinquecentomila ,terlilMl per une deulk>graf,, 8UI pure eoouele, 10no un bel p~ E a quel preuo, Sir lbr .. hinl ricuperò il PrMllliO ' le pe,çe. I ,.PPorti fra 11Sultano• i fundonat'l in1Je1i ridinnta.rono normali. Qut.lli Ira il Sultano e I• Sultana bi•n• ea ai diceva che f-.ro aftettu01i. L'an• no .COritO, in primattra, Sir Ibrahim chìernò la eultaoa e le di-; Tolok. Talal: vuol dire •vattene•• e quando un 11)11,ntodice quattro ,olle e Talak • alla nN>Cht, quezu M ne deve andare e il di.,onio è bell'e fallO. l:lir lbraMm. dun• que, dilM quauro volte Toiok ella Sultana e ,i dichiaro diYo!'Vato. l.'u~aUi• logr•f•. noncl1è u-suJLe.111 fece I baga1li e rip.,tl per la nati.,, Glaacow. E.ra entrai. l\fllla 1rende atoria faciendo mol· Il C-0llegio d'armi è il wpremo ortano per l'a,.Jdi~ in l"Pilterra. A capo di - è il Duca dì Norfolk, che ha. pokri ueoluli di re,pi~,. quelai"i rictuatta. De lui dipendono tre n, d'ermi: uno • Londra, uno • Edinburco e uno a l>\lblino. E dai ,. dipendouo .eì aral• di d'armi • qu,ttro i:neMaUeri dqli ara.Idi. In un UMIO pi" Ml.etto Ml t.lM Mri.,..l.e 11U.1ia.i., e ton ..... .,._v,ua pl(I lnt-la Ml wn eampt•to a,pottl" • • una. wt411da, Il Di>aa di Kcnt 11• pueata In rl•lzta a. arlp.ta clii ,_ N-lante 1·•1t• • Il ca.ralle"' dcli• manUNtUlone, Il fratclkl ~ A, f'l,-PlltltlTa "' rlnlto aall i,flolall parole di '"°" llhtetraMO 111 ...... ,., • .-.111 prepoeiU __. .... -.u. Gran 8flta&nl,. Il Pre.idente Roo.evelt, bf:nchè cli •tu. dt d,el e me...,c,ero degli •r•kli » Wa• gner non INCioo 111Mi1tere il minimo dnbb10 •ulla sue diaoienfienu da F.doer• do I P1ant&A:er1eto, flno a quuto momtn• to non ha faU.o nio-nt,, di tulto que1l0. Mode.li.e dei crandi democratici. Amori I v1nd1tt1 di SIIIUI Stretti e, fOl"le, in tutto l'Oriente. Gli inglui, come • not.o, llO<l eono rau.i11ti. Ma H ei pern1ette el piO. l)Otiente e nobile ,lei M>vra.ni di pelle 11e11rcdi levar lo qu•rdo ,u una dauilograla IICO&Ultt, <b. ve 1i va• 8.nireP .Ma le autorità britanniche. nel lare al Suluno i rilievi che il caao merita.YI, f i F,. 11 Sulta.n•to d1 adduME"•Oaltre rll(IOlll di11ero che un • Joh.ore e I lngiultetta co.l polente • onorato eovrano, di11ttn• non corrono JHU I re~ dente da coel 1llu1tn antenali, eontraen• porti d1 un tem1)0 do matnmonM> con una donna di co.l ~ " • s,~11!~~':. h:'~•!~: ;~~j•'::! :;::t~!::v:n~:::;: -· - •• I' DI de!! ed 1,. per lun a<:1•J'OIMla) 11\Ul:UOl'II• non era PHI 11 ,o. 11:0t.!rnpo regn11to, come ei conviene • vrano di J"-lle bruna die oftendeve il no 10Vr•oo malflle, in perfetto aceol'OO prutigio 11tlla ra.u.a biance, ma era. la oon le autorità britanniclle. Le eoee CO- dclliJot:rMa di ra.ga bianca che menominrillroOO • ruutar..i quando Sii Jn. 1111"• il pre.ticio del !?culi.anobruno. d~i prete~ro oct.ecolare i ,uoi amori. Lo .c,ltrluimo Suluno Ibrahim coli confliuo è durato qualche anno. Al- n- bene 1:li in«lea.i. ucollb era.-recune MUirnana la, il Sullano ha t11pn,.,. mente le riWOMran~. eh~. del reti.o, 1\i ao • la eua 16duc,11 nella po.li\ica bntan- furono falle nel modo più riguardo.o. niea ». la.ciò paqan, un Po' di tempo, e, poi, Non ~ lecile rifar la •tori, di queffl> dramm.e, In l"ui ,more. vendetta, Poli• tica ,i 1netc0lano nel più pittol'ffOO dei modi. La vita era r•i• nel Suita.nato di Joun bel giorno, lf!Ce un dono •I Oovemo brit•nnico quela. oontribuW •Il• 1pe1e per la beM navela di Smgapore: un dono di 600 mila 1terline (i50 milioni di lire). Come per incanlo, l'iDdignu.ione della colonie britannk:e Cf!UÒ. I.A autoIO rumon,, Ne u1el eileni.ioeamentfl. Queido ioattel(> aeklclimMIO •mpliftcò la 1ituu.ione. O, per lo 1Ueno, •i credette che la .en,plifìca.Me. Sir Ibrahim aHva onn.ai -nta.qu•ttro anni • eembrue mollo improbabile che ricommcia.aee. Era. ~\O un po' di \empo d•I diYOr1io, quando jò;ir lhrah,m - fon.e per di• 11M:nticare, fora.e, più .-mplioemente, per ripoa.ere - decut di anJue • lrMCOtrere qu•khe giorno a. Ruma~ra. Fra lo IIU• pore di tutto il Sultanato, tornò d, Il in compapia di un.e bionda • riepa ra.- ruu ventiquatlttnne. di nome Lydia H111, fl deli.e aua ODOrl'lYOlemadNc. l.a raceua 1,vo,."'• de pa.re«hio tempo come e ba.llerin .. ta.xb • nei cabaret, delle Indi• daneti; e eppunto in uno di q~i rilrovi, quaUro .e.nni prima, Sir Ibrahim l'aveva not.ata. On, l'a.,eTa rivieta e 11 e,. Mlt'Orlo di amule. La colonia britannica ebbe un 1uuulto. Un nuo.,o tcaodalo in ritta? un nuovo metrimOll.iOP I.' allarma crebbe quando •i 1eppe clie l.e bkloda. l.ydia liii! era ftglìa d, un ufficiala della marin• britan.llica, di grado modulo. E poit'h~ la vi,ila della belle.rin• el l:lulleno lii prolull(ava oltre i limiti del tollerabile, e le voce di un 6denu.mento cir• colHa con mJji,tenu., il 8er.,i1lo Ci,ile - ONt• l'Amminitlruione bnl.annk'• - deci1e di pc.eeare all'uione, ONia con• dennò il 8ul1.t.no all'o,treci,mo. I fun1ionlr1 britannici ricevettero le opportu, ne lelrus.ioni, e eubito tuUi ruppero o«n• rapporto IOCiale col P•lauo Rff,lfl, In• \ IIM> il ..--hio Sultano orienlub IMU fl diramò in.,iti : ntMun in.t:le11e acoellll più un ,uo in.,ho. 8ir 11,rahim Dfl fu furioeo. Neppvre per un nM>menlo pentb ad oKrire eltre MlO mii• sterline per le (ortiftcas.ioni di Sìn,11:epore; il che, pro. ba.b,lmente, a.vn,bbe eppianato lutto Pra.ocamente, M gli illl!le•i penpvano di fergli p.eg•re 600 mii• .U.rline per ogni regau.a allegra che 111 I061e caJ)itata Ira i piedi. •ba,lieYIRO di (i'OMO, QUC11t.avolta, dunque, ~" Ibrahim pa.8'0 alle ra.ppNc"'81MI;e qut.lle furono d, una ,efferata crudeltà. FeN piantare oe1pu1h di ibillCOa.I centro e q:li a.n,,>li del caro• po Ji ,olf del Civil ServallU' Golf \;lub, di fronte al ,uo palauo Da. u.n giomo all'allro. i funi.i<N11r1britannici furono meu, Mlls imp()+,lil)ahtè di fiocare el ,oli. Ven.k!lta m,lue! Il Civll SerHnt1' Golf Club ,i riunl in ~uta plenaria. pe.r e,.e.minare le 11tuut<me Crflata da.li' atto temererio dtl S11lta1M>. Si riconobbe eh, il terrieno e,., 11, di prt)priel• del 8uhano, roa che queiiti lo conttdev• gentilmenlfl, d• diciotto anni, ai fum.ionat'l • •i piantatori in11".i perche po1euiero 1ioca.n' • colf (;onwgllflntemente tutti i IIOCi. furono unanimi oel denuna.iare e l'ollr111io •· I.a 11tuutOl\fl era owlto teM e •i pre- •·••devano grava com1>hcaiioni. Quand'ecco 1,i ,par.e un• noll1i•. che la biondi f.yclia Hill • la eua onoruole madre aa• !'f'bbe.ro part,lfl fr• non molto. Sulle pr•• rne, nt. .. uno vi cttdetle. Ma quando le due dotlllle" pe,'1irono ,·eraro(':nte, IOtto 1h Qtthi d1 tutti, la colooia brUanmca tr- .e un -piro dì eoilieYo. Il eollievo duril poco. Sir Ibrahim avf'VI onnai preeo gu,to ali• Venere 1ntlo-M1oMODe. Do!)') quelch• 1ett1m.aoa. •i Kl)l)ll che eveva invitato • una delle IIM> pi4lc:o~ ,iar,iu un'altra be.llerina-ta- :de, c,erte Anill, che lavora"• al cablN't e Nuo,o Mondo• fii !òl1nl(IJ)O~.Ma que• •I• volta le autorità brita.nlll<'he provv1• Qflro in te1npo EIIMl di!lldarono 1everamenle Il piccole Anita dall'aceeUaN l'invito del Sultano e la p,cc,ola Ami• obbedi. I.a c<i!Jere del ~ull111w non ebbt I p11J limiti. Riel)OIMcon etti equi11Jenh a una 1hcl1iara1ione di 1uerra. Prima di lutto fece chiuden, i tiatdini inl.orno a! Pelauo !leale le be.mbinai~ ,lelk! fa• miflle iugleei. ehe uaeveno condun'i i piocoli • pr'fl.nde,. arie, troTarooo, un t"-1 cionio. l11tte le enlretf! c),iu" t 1p,.nrate. Come M quetlo non butu.w il Suita.no emanb un editto; nello SI.Mo di Johore e noo ,i 1\oca p11J • ,oli» Ma, a qUNto punto, un cn,dele dremma 1i prHt.ntò &I Sultano. I.a b•llerina1.al'b Anita "'"' per partire da !sin_i► pon,;, probebiln1ente in 9'Jj'Uito a con,igli deUe autorità ing:INi. Il 1oeuenta.qu11.- 1renne €11lla110 ardeva d•I <&e.iderio di aeguirla in Inghilterra. o. •i• pme, in capO •I mondo. Ma. ~r ellonta.nar4i, do,. vna nominare un Con,l(lk> di Recgenu, che ,.,rehbe eovernalo i11 ,ua uaenta. F,d era f&eilfl pre,•edere cl1e il Con· 1111io di Utggf'nu, eou,!)Ollto in parte di in,le~i. in µ•rie d'11a<hgen1,non avre~ be man_\enuW (ermo il euo editto, evttb- ! be luc,ato ,,.cUc,re I oe1pugli di ihliM'O I - 1imbolo della 1111potenu. - e i fun1ioneri iDJl'.IM1avrehbero ripreeo • cio- :are a golf in birba al ,uo divtflto. rneo• tre lui - Sultano, 8glio e nipote di !òlu_ltani.- ~rebbe. 1111.0co.t~l\o pro,. 1 11r10dai funt.tOl'IAr11nJlt11i • fare un lun-

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