CARTASTAMPATA Vtccblt urta Nm:Pl11. - Se lgiruo Ugo;, T..-chett1 f~ 9\ftto un 1111~no a q~'Mlt, ehW quanti monumenti gh avrebbero eretto; non già per lo - Vl\'&e•••ne qlM'Wtà d1 .cnttore 1fla oome pn,natata del •gtOl'J\/lle meno dunt.1.a.m.n. Ma da no., J)Url.l'ùf)po, ~ q._to ,J montq che meno gli • rioonoeoe. Ai pruru d1 luglio <ko,I1861 ft'lt. atato annunciato con un ~ntmo, U pkoolo gìofflow, /"900 minimo q"'1tidiano. ÙiOl'- Mle lll'lòzé. -,lo e ""'°"" abbonali. ma che • iveodev• • dlCi 10hti nvencùioti al pttlUG dJ 6 Cént.MÌm,. •; OOfl I quali • amercwmdone ak:une migliai.tl di oopio. 1 l'Oda\.t.ori - oont.muava l'annunuo -, che IIOl'lò giovam pmt.t-Oeto d.bbene e povere~tl, no avranno qualche quattrino d1 ~ •· li p;,rna.111 uaei puntual- ,._.~ 1" domemca 14 lug!Jo 1887; ma il gaovool 18 non w.c:iva g.A più E Tarehcttl nel auo diario appuntava: .no ~to il Pioeoù>Giorno.le, io noo ao come potrò vivun, •· -ft AaltDltl. • t.. moghe del miruetro ingkwJcJohn Sunon, h8 conoe.i in queeti gaorru un oolloquio Ml un giorn&liata KrnenQll.no; il q1J.11le per ~ f«k, alla tl"Mli:i.ione del giomal.eo-.o del. IIUO ~. hvobè ali.&. .-ignori,. Unft i,ene d1 dol,>An<}e unbara,,,u.nti sulla - Vltll intima e wi rapport.,. oon il marito. Ad 11noorto pun, w,,,l gior"'°'Ùlta le e~ a bn.~polo: • Avete nw 1ncntlto a VO.kO marito!• E 1A si.gnora: •Si. All'mWO d.:ll noo.tro rnalJ"uQOni,o io non gli ho detto che u110 dei rui,j anlflr\ali en. .iato impiocato du- ...,,1.fl la rivolta dol 1798 •· - • E pttd>è non glielo avete detto! • - domandò il giornaliiita. Al eho la .;~ Simoo ri- .epo,te: •P~ aella fau:ùglia eh mio m,anto non vi aooo 1111pioe,at.i •- - • Ave-- vat.& qwndi p,a...,.. di d~tarlo! • - rit:.ttll il g,ornaliiita. • M&cehè ! Avevo p,a.ura di .vl!gfuu-e in lu.i la gelo.ia. N(m i,ono poi molto lo famiglie cho ix-no vant&NI qualehe 1mpiooe,to per motivi re- - •politici•~ Ualaaecaso.• Non• 1neohto p« ohi à oooupa di ca.rta .etampata reg.trare in• aUOOOIIMteit.tnli. del. p- di qucolli cho .et.o por n.llnVe. Si tratta della ridw:ione tM.tralfl Of!l roma.ru,o di Ftaubert. • MadMn,e Bovary • rappn:,eentata recente,. mento in R,..._ La ~tura à op&- ra d.i Kra,çhenirooof. Ridotta in venti -. ne e recit.ta "1 di un paJooeoenico d.i provincUl (a Kl)W"p;), il dramme, ha oo.1 fort«nent.o ~lo il pubboo che il fi. nale à 1tato recitato a teit.UO quui vuoto. La ragiono dd)'~. eeoondo "i giornali • Pravda • e • Lit.erat.ounwa GIUOt. • ~ n~ nel fatto '7he l'auk>f'e •'à limitato a IIDgWl'& l'int.n,ct eatttioNi del romanzo clwi à diVN1.uto un banale dramma OOl"&h- d'adulterio. AJ. tra cau.ea dfill'i~ ...ie alla Ul6diocritA dunoet.rata dall'autore ool dare ~vo rilievo a penonagg:i di oootorno; ooroo pure nella rid.ioola npetW.one delle ..-it.enu d1 Homail, che ~ riduQ()ne ~ il piglio e l'upetto di Ull fi. loeofo. Un ~t.ico uffiaale ha aggiunto olio alla botte; .cri.V~? (JUflllia fr&M d1e ha fatto poi i gin dei giornali fran• ~•e~:~~!:;:::.:: cho non vok,ndo aooett&NI la re,a.ltA eapitaliattOa, pref~ IKlCC<Jmbtn Mila lotta conuo q~t'ultlJIIA. Il rom&l'IZQ ili F\&ubt:t-t à un& delle requilitone J>ÌÙ violento che lii poe,a u,-,vlU'tl nella lt,t.t(lrat.ura mondiale,. Ril"'1W"1dt1Pr1do.- li f!Jt\nde Mu,eo l'IMl<ink!no è 1Jt/lto nap,.,rto al pubblioo in que&tt gtOl'ni. Tranne le 166 W6 altwi.lment,;, e.1,ost.,e a Omevra. le quali ..,. r1umo nportat,e 11. Madrid 0011 tutta probabiht.à e11tro il lllltlòlmbm, tutto, le 11.lt.-e .ono alàte "'._ al loro poeto, lo el4:II- _, che oocupavano pnma della guerra. Per nemp,re I vuoti il ooni,ervalorfl del Mueer> Alvara do Coton:iay0t e il suo Mll$l«lt.& Sancha O\nton 80!1() rtCiOrai. all"ott.u1>0 "P"fhento di 1m.mder., quadri dli vari rnui,eì, dtieae e oonventi d1 pr,,. vincia, nei quah M oone,en•11no opere d1 notevole 1n~ art.et100, oome ad -,.pio la oelebn:1 t.vola della Cattedra. le cù Val.er.c,a, 11ttnbwta alla ecuola di Leonardo, l'autoritratto di Vl'll&tqoot: del MUICO di Vafonc,a, ed un oerto 11umero d, altri cVe~ll('C• e ,Greco• eh&..:,. no alati ~ all'F.,,cunale. Se n,ell"U\liame ! cepolavon del Prado pollllOno dirti -1vi, ve ne à tuttavia qua.lcuno che ha eubito forte delenonullf!flto oome Ad __,fi? duo;i quadri di G~ e il Filippo IV d1 Vcluqucr.. Lt Jll'Otelae, louW ffl1Dtl. - Non v·è d1•bbio che l,e prolein,e godano un monl,ento di grande favore nella llcien~ oontemporanH Più che 1u1\c pl'OIA'ìne •t.eMe•. J•an,iM& curioaitl degli{ eden• •i•ti 11 porta; llllla loro lltruttura. 1\ltti .. nno che cosa ,iano le protei• ne: Uliti CO'lltituieoono rra.n pa,u, dei nostri ve.etiti. dei prodotti che p,er noetro u1110 10ttraiamo alla materia vivente. Ma IOJ)ra tuuo e&N ooetituiecono gra.ndiHi• ma pute del ftMtro corpo. cotl oom,e di quello di tutti gli altri -n viYtnti. Alla caratteristica atruttura di queati compogti chimici è oertamente legato il fenomeno dell11.Yìta. poi ehe non vi aono proteine Mn:ta vita. nl vi è vita o,en~ proteine. Ora ae.mbra &empre più prob,bile,che le proteine rappreitenltno il prodotto di una lunga evolur.ione di forme chimiche, e non .ola.mente un (l()lleatenamenlQ di moleoole m~o compleMe. oome gli ,m1ninoacidi. · Se to1I è, l11.moleeola proteica pub veramente MM:re oonaiderata alla ~tttg-ua di un I0111Jilfel,..ente, IIC<'lOndo l'e.preMione felicemente creata dal prof. J. D. Rernal. In realtà. tutte le molecole proteiche, che noi cono.c.iamo oe:gi• .ono •tate fatte da ahre molecole proteiche, e qu"t.e, alla loro Yolta. da altre, e COAI -ria. L'tvolu-.ione della molecola proteì• ca ,i à compiuta l)arallelamen\e ,ll'evolur.i<me degli organl1nll ehe ne IIOllO costituiti. Ed ecco perchè la 1truttura del• lo proteine è un argomento di tant.> intettNe; HIO può rappreeentare una ,pe. cie di chine per la aolur.ione di r.1olti enigmi dell'origine e dello niluppo d.'-1· la-rita. lbQ1tll dtlRI .• Al ritorno del Cane· ~-::,o n!tta~lideldalRe~:,!Iit!:: i n,,nd)OOf\ti ddla 01.mer• dtt Comuni, rend,oooti che gh venivano tna11.e.i per ~bi~- da Sir Roi:-t Gri,neton Vl06-CIMllbellaoo di CaM Reale. Ovunqu& ID tr()va.&, Re Giorgio noeveva ogni gKll"lO un retidioonto foffllll.to di eet~to parole còroa, eho nfllllJU1nev11.noI dlbamh della Ounera. El8i., rilegati ooo gran cu· ra, IOOQ 11ndati 11 .raggiun,iere queU1 ~à raooolti, nella biblioi- dì Buclunpm. ~:~:'~i~':tada~a:,~~l L'umorumo chi! apeaao flOOOlnpt1.gn1w• alcun& redar.ioni di ql>(lllù tetti, .,._ 10ttolu-to dalla Regina ooo ql>(lllto pel'Ole: •Sono.molto cunoa (gli .critti). 1-; si-, mi Cl dwe.-to•. SIGLAI .~~u;;1, 0 st 1!":;:.c~:1~ ;;~~..~~~ .~. ~.~:.. c:[io•o,.'~~i~ :::::":!!~~· lalo rto•ldla d•ll• •l•oaal1 o,alc:h• ~ •·-do,11'..,._d·,_.,_...,_; - IUii _,_,,_ d- ... ~..,..,._ ... -~...,_c,,:1 _ _....,.,.._.,. == VELODAMA, VELODAMA .. lu la ll&pot.là
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