.... SUD-PACIFICO che la p,.tic•no, Ml s,i,nao che il divieto posto all'immigrazione nel conti• nente auatrsliano di ingenti m••11e di uomini di oolore impediaoe lo .1frutt•• rne.010di aree produtdve, .oltanto po► 1ibile con (luMti elementi piil. &datti e con 1ninori preteee Wariali; e quindi un maggtore ,viluppo delle ricx:heu.e del paue. L'egobmo anglou.uone va olue. Gelo .. i di ciò che pou..iedono, e della loro ,vprewazi•, non giu,tifl.J:,&DOq_uuta ~ndenta limitatrice con un programma di totale colonizu.:done bianca del con• tinenW!. Non ai contentano Ml moi.to: l'Au•tralia ai bianchi; ma si a.pin,ono a pnuden, un' A1utuJia ~ i ..:,li in• glui Ne Tiene, di oonM"guen""'-,che la popolazione bianca non aumenta; e quin. di no11 aumenano le pou.ibilità di dif~ u. del continente proprio di fronte alla crucente minaooia del ,:iov&ne e vigoroso e,~1ioniamo giapponue. Eooo allora profilarli la neoeAi\l di ripiegare fra le br11CCiaprotettrici dtll'lmpe.ro britannico, andati a çO&tO di subire una ~ litka di inu.primeoto dt.i rapporti angl~iappooe..i, diti non ha nitnte a che vedé~. o almeno molto pooo da apartire, oon cli iotereaai au1tuliani quali us.i oggi ltòM, e comunque vr.dano Jiu• dicati. ~I retto, la più rectnt.tl storia dell'Australia è pnieip,mente carauui.,. u.ta dall'oecilladone fra le velleità di iudipe.nd~u, i.nt.eaa pe.rò in 1enao g1':ttt> e limitato, di difua dt ~iiioni di privilegio anche nei confronti delle altN:?parti dell'lmpe.ro, e le ne,eeuità inevitabili di appogglar■i a Londra, .,;,prat, tutto per averne la tntela militare. 1--:&tr6mamcnte tipico al riguardo i!, ciò che i!, anenuto durante la guerra mondiale. Oue volte, nel 1916 e nel 1917, vennfl of• Jerto m referendum aJli au1traliani il problema della t:0aerit1one militare ol). bligaloria; e per ben due volte gli au• 1traliani riapoeero in ,en.,;, negativo. l.'Auatralia d.imoetrava di non voleme urere di impegni militari, proprio durru'lte il periodo pili critko della guerra, qua.odo le IOrti dell'Impero brita.nnlco parevano mina«iate dai 1u«e91i degli I m1w,ri Centrali. Ma, mentre con il "'" fcrendum la popolulooe negava orni impegno fon:nale a part.ecipaN! proporuonalmente agli oneri dell~ ruerra, i vol0ntari del corpo di ape,dittone au1traliano ammontavano ad oltre 700.000. che era cifra ingcnt.e a pan,onfl della ~ poluiont. Noo c'i!, più il trattato anglo-giappa-- ntlM', denuneiato aub1to dopo la c:onlertnu. di Wubington d<i.-1· 921, a difen• dere gli auttraliani da Toldo; e la lt.t&- u poumu. britannica oompleuiva in F.AtremoOrienlé appare in declino. L'Auatn.lia, attualmente, 1i arma; i bilanci militari -,no aumentati di quui 50 voi• te rispetto all'inh.ìo del ~lo. TuUa- \·ia i!, di!flcik dire a quale partilo piefhtnì. questo immen.,;, e quui ,popola,. te> ~.e. nel proaaimo futu.ro; e que1t"incognita, C"hepuò ea!M're, per gli audaci, te1timonian11 di de'boltua, ed in• vito ad agire, non l l'ultimo int.enogati• wo, ni!, il meno importante, che grava aul Pacifico. Differente i!, il CHO dell'Olanda. Queato in,e.e. inllnto, i!, iotereMat.o nell'&- 1-tremo Oriente toltanto per i ,uoi ~ ,eui oolooiali. Qui, non i!, questione di vita o di morte per l bianchi, rnefliO. pe.r gli anglot&NOnl; noo t in gioco il destino immediato di \IO paue bianco. L'Olanda, 111en:ra.alcun dubbio, potrebbe .,;,pravvivtre alla perdita dì quetle aue oolonie della Sonda e delle Moluoehe; ma 1arebbe, appunt.o, un topravvivere, e eegoerebbe l'irrimediabile dettino dell'Olanda. il auo allinearsi fra quefli Sta. ti d'Europa the vegetano ~ n1auiore o minore dig-nità a margine. dtl continente. Il problema del Pac1floo, per l'Olanda, non è perciò aohanto problema che .metta in gioco l'appan.e.nenu. delle aue rle"clle 6 popolOlle colonie, ma la &ua efflcienu europea. Tutto que,to va detto in linea di prin• cipio, nel 1Mt0 che. poata l'odiema qu~ atione del Pacifico nei iermlni di una gara di predomiruo per Grandi PotenUJ che, auraver..:, l'egemonia del Pacifico, mirano ad aUuare una più vana egemoma mondiale, la rott\lra dell'attuale equilibrio delle fon.e in prei,enr..adi qu6- ,LO 111euoredel mondo porttbbe l'Olanda dìnanzi a interrogativi di portata ec,c,6iionalment.e grave. L'Olanda in conclu• &ione, potrebbe coal rittneni tran~11illa. 1e non ci lo..ero i poni di petroho e lf! altN'l immente ri«:hf!u.e minerarie e<.I agricol& delle 111ehole, che chiudono a 11.1d-0vu.t il bacino del Paciftco. Anche ri,pe1to alle potenze riienule aeoondarìe, il e: pcoblema del Pacifico, rivela la ,ua natura moltepli~ 6 atra.ordioarilll'tlent.e ricca di incocnite. RODOLFO MOSCA INTERESSI INGLESI IN CINA N e:ie~~~u~~:n:~~:~ i~ 0 ca~~I\~ imo britannioo quello che avua i maggiori intereui in Cina ed era il più itn• pegn,to e il più riaoluto a tllIDOLlre la trufonnuione in 111en1m0 ode.mo dell'econoolia cirteM. Una tale 1ituatione Poco trMp&re dai dal.i della bilancia commereiale cine111e, i quali invec;,emf!tt.eY&- no in miglior poail.ione gli Stati Onm, il Giappone • la Germania, eome ai v-&- do dalla &egUente tabellina; OOMMERCIO ESTERO DF.LLA CINA NEL 11136 Stati Uniti 155.6 19 186,3 ~ Giappone IM.6 16 un.3 u Germania 100,2 u; 64,8 9 Inghilterra 110,4 Il 39,l 5 Ma ouer•atori tul luogo POtevano fondataniente 08llervan, che e: la poaiz.ione britannica in Cina come inve,timflll• to di capitali, intluen~ flnuuiaria e pre,tigio politico ua allora migliore di qual,ia1i alLra Potenn ». Gli invu.ti• menti in.gleai in Cina erano aaaai importanti e per quanto non vi fo.-ero 1tatiatiche aggiornate e pr«iN 1i preau• meYII eh& loutro 1Uperiori alla valutazione che ua alata latta nel 1931 di 1189 milioni di dollari (circa 113miliardi di lini). Il gro&IO decli ioterfl.ni dell'Inghilterra en ac,oentHto in Sciangai e nelle altn: cooceaaioni intematioaali, ma erano ...,,, l,roportanti le aue part.ecipuionl alle imprue ferroviarie (alle quali aveva fornito tutto il materiale ne-- euaario) • a circa un teno ammonlava la parte inglea& nei debiti dello Stato c-ine111e, i quali erano garantiti dalle en•' tr.te delle dogane che era.no amminiltrlte da un iocaricat.o del Governo ingloe. L'ln.g:bilterra era la princiii.le in• tere,pata nel traflko mariUimo della Ci• na ed era tulio ari!uppo ecooomioo cinese eh& ai al6dan 111emptfpliù la pro-- 1perìt.à di Hong Koug, colonia de.Ila Coc.t.11 I cmlii di fna.; ù oot.one do,. tttriton aotto ù controllo giappoooao vieno port.tito m lwigh(l toorHl d1 c:am n,e,i villagg,. per la vendita allt. autorità miht&ri. TRAFFICOMARITTIMONEL PACIFICO si drit! i:!~~n:'!e!:::i::t:\ ..;:~~t~:~ importanti nei traffici del Pacifico aia in un certo 010do propon.ionale alla conlJlatuion& del loro tonnellaggio oomple .. aiYO, il quale al 30 gillfDO dello IC'OrlO anno er. oo.l riparti~; Gran Bwtacn• 17,6 milioni di k>rtnellate, Stati Uniti S,9 milioni, Giappone 5 milioni, Non-egia 4,6 milioni, Geooania 4.2 milioni, Italia 3,2 milioni, Francia 2,.8 milioni, Olanda 2.8 nulioni, ece. Una indicar.ione pili preciaa della partécipuiOnfl dei vari p,aesimarinari al traffico del Pacifico la ai p11òavere comparando il numero dellfl li• litll d, Sakalln: il porto d,i Koraakov IIMperiodiche da eui riapeuivarnente e11ercite.N&lle corttnLi di uafftco dtl Pacitl,co vanno di1tinli tre grup. pi, un primo gruppo oo.tit.uit.o dalle linee regolari per merci e p,11- ,,,eggeri attraveno il Pacifico che hanno ori1ine o fute ai 11.1oi~argini;_ un aecondo gruppq coat1tui10 dalle linM 1tgolari che lo a\traveraano per metti più lontane (tiro de.I globo> e poi un t.eno gruppo quello delle linee che inteltM&nO aolo par1ialmente il Pacifico. Nei due primi gruppi (con8iderati coi:npleuiY&men• te) il primo poato ,petta agli Stati Unili con 5 lin~ effettuanti 284 viag• Ji all'anno, il .eeondo alla Gran Bre-- tt(tla COll 5 linM e 120 viaggi. il t.eno al Giappone con S line,e e 9G vi.a,ggi, il Quarto alb Norvegia oon 2 linM e « viaggi, il quinto ali'(). landa ooo i linee e 3& vi,.Ji, il 11e1toalla Danimarca con I linea e 24 viaggi. Nel te.n.o gruppo, lnv&ee, il primo po41to•petta all'Inghilterra con 8 lin~ e ~ viaggi, il tee0ndo al Giappone con 9 line,e e 248 viag• g1, ,I terso all'Italia oon 7 linM e ~ v!8fi~~/e Q~r~i~~- ~~~~~~ alla !-'rane.i• con i linee e 70 'l'iaggi. ,.,
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