h rib drl Giappone dal maggio 19:le è ♦tal .. m~l{r-.lnw.nte mobilitata p,er coneeguito' la v1ttona militare in Cina le stud;>n1r,..e di una eeuola militare di Tokio aoltituilOO!l() i contadini nei faticoai lavori d; 1....nifica e omc !'1ai - molla gf:nte a, domanda - la L:ma. che li la più groaaa nu.ione del mondo, Yaata undici milioni di chi• lomctri quadrali, oon meno n1iliardo di abitanti, eolma di ri♦OrM naturali, OP'>" rosa. fltra d.i una civiltà J)lurimillenana, rifornit• di umi e di meni dall'ln• ghilt.crra, dall'Americ•. dalla Franci•. è M.th1ta dal Giappone che li vcnWtto voi• te pili pi«olo in 1upt.rflcie, ed otto volte u'I popoluione, e che per di più de- ,., port•re 0(0.I ooea •I di là del 111ue' Jn queet• domand• è tutto il problem• dell 'Ealrcroo Oriente. Le ragioni della ~boleua cine.o e dcli• font. g1a~ poneM 10no lontane e profonilt>. Sono •toriche, . etniche, gqrafid1t-, morali l'er ene i due Pa.eai h•nno reagito al contatto dell'Europa in mod, compklamMIC diTerti. All'urto con la civiltit. occidentale I• Cina 1i li decompo,1ta e 11 G1•ppo11e li li QOnaolid•to. But• uaminare q11Hto fenomeno p,erchè tutto q1,.1elloche è 1ue..-euo. che 11..1<'!10flde, , che s1..1~erit., diventi chiaro, logi~. evidente. L'Impero cmeite, nato 1ulle rive del Fiume Giallo in epoche lmpreci8t.bili. è 1rrivat.o a domin•NI uni gran parte del Continente aaiatioo aenu QOmM.tle~, per la fona di attra:r;ione della 1ua <:ivdtà morale e materiale. alt.a.. raffinata. rituale, ripM&nte. unica La Cina ai è alla?f•ta cinea,u-.ndo le p0polar..ioni bar• batt de.Ila ~rileria. abbacinate dalla ,u.. lutti come farfalle intorno Ml u11 faro. Di \ani.O in Lauto, quui una YQha QflllÌ .ecolo, la fama di tanto 11,lendore muo- ,•eya dal!~ e,e11'a(Cti pianure de.Ila Mon, ,:olia e dtlla Manciuria grandi cavalea• te di tartari ('he •i gett1Yano 1ulla Cioa indife&a. eooquistanio città e proYìnce nelle quali ■i in.edìa""no d• padroni Ma la loro ambi1.ione era di vi.,ere come 1 cine•i. e una ~neruiooe dopo erano dh·en\ati cine,i. Neu .. 1ua ciYil1- la Ci111 vedtva una poteiua di dominio, 1111 baluardo ine,p1..1gnabile, una 1aran:r;1a di lnv1..1loeubilitit., la ba• di un preallgto senu. rivali nel mondo. E il mondo, agli oochi einHi. tra la Cin1 QOO1 •uoi aalellili. L'idea della guerra. dell'eroi,mo, della gloria militare. è rim•gta J)f!f millenni eatranea •Il• fo"nuione della mentaht.l cineae e -tltuita dall'adora• 1:1onee dall'oreoelio di una civiltà d1• Yina onnipolente. Pure adtuo I• lede nella irreaialibile foru aoggiogante dtlI• ('\l'\ltA è <Oli ,•iya ed arJtill-e. ~)"' non N•~I,. ('ml>~ Nit.o - an('ht Al' 1• •"" culti•ra ~1 ~ fatta a Prmr,uon o a,I Oxfor,I il 'lU•le non au1 J)f't,mllJIO eh" 1 g,appone~i ltahill1i1i 1n (:11111 &aran no dh·en111i tuUi e10<'•1 fra ('mq1..1sn1a anni Ptrehè l)tt()('l"up,irai dunqut M' \'lll~l'IOt Non "i&ttva in Cina un CM'""ito, ma ogni ft"lvematore aveYa ,I 1uo con,an,Jo del\r bande ,nnatt d, tartari p.-r eo111hattcl't" ev<'nluall brigar.t&{r{ri e, aoiir•· tutto. per convin«re Il popolo a JJ&• fare doci\meotl! le t.aase piu capri«•~ ed uorhitanU. Il toaldato era Ofl:itettn di un di,p~r.zo universalt., 'VemYa pol'to al pi(, 11,limo gradino della 1eala ,io. c,alt' Quan,1o preciaamente un l!CCOlo fa l'F.umpt, o l)tr e.l\.iere esatti l"ln(l'hil• ttrra, piombò a cannoo•te ,ulla Cina ioernw ed .-,u-r~f•H• e le ltrappò u-rrilori. conce,11io11i. prlvi!t,:i, i cine~i non cercarrmo le ra,ioni dell• f-UpPriont11-~tranina, perché que.eta ,1111trioriti non potnano ammettnla. Gli atra11i<'ri erano inlniori. barbari. l!OpralfatorL briganti. I.a salvPua dell'Impero tra nt'll• fed<'ltà alll'.I tradncioni. ai dettami d.-111:lai ntichi fl\Ol!Ofì. 11le <llvin1tà riel cielo. d.,.11• terra e dell'ac<iu• I.a reuione al contatto e.uror>w fu dunQu<' u.11 convaiione, 11n arrelr&ll)Pll• to di (lrrore e di di,prtQ.O, un tnn~- raroentn nel cin.-sismo pili antieo. IA Cina 11i rifui,:iò nel pauato TI popolo in1tOree Nntro la dinastia tartara ('ht .,.,. vtnnla • pt.tti con ,ili atranlerì e chie11t il ritorno dtl Ming 1111 trono del Fi,Ho del Cielo. Chiue che l'orolo1!:lodellt Storia f<>Merim0$0 indietro d, dut .ecoli. Os allora la Cin1 l mut,ta. n1a noo n.-1 fondo. l,a 11uperficialo 1ppar('nM ,li r:iotl(.n1iU, cin••111tnon l doTuts a,I 1111 programrua cinta.e. ad ,ins ~·nlnn•~ d11e.1e di pl'Qi'rueo or$[anlco t ""'i.o, lillt E,. .. lo un prodotto dì50rdi11aM della occup~1ione .1trsnier11 dei porti. è un elfeUo dt rivahtà commPrciah fra le nu.ioni in~tallatc nell<" Con«qioni t padrone <ki trafricì e ,lrlle fman1-t cinui In e<>nl'O?l'thUl fra loro lt nnìoni impGrtatri<'!i ?.anno ,•en•!uto alla Cin11 waechin<", anm, naYi, haru'I.-. fondato ir.du,tri~. 1i aono eontellC influcn~ .. ,1 UOMINI E STORIA
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